Si è svolto nella giornata di ieri, mercoledì 14 ottobre, l’ultimo allenamento a porte aperte degli azzurri in vista della trasferta di sabato ad Ascoli. La gara contro i marchigiani, come abbiamo già avuto più volte modo di dire, è sicuramente un test importante per capire come sta quest’Empoli dopo le tre sconfitte consecutive e il cambio in panchina, con l’arrivo di Andreoletti al posto di Pagliuca. Gara difficile quella contro i bianconeri, in uno degli stadi più caldi d’Italia, ma all’Empoli adesso vanno chiesti punti perché, altrimenti, nonostante si sia ancora in una primissima fase di campionato, la classifica potrebbe passare da interessante a difficoltosa.
Partiamo col dire che i tre elementi che stanno lavorando a parte sono ancora in quella condizione e ci riferiamo a Ceesay, Distefano e Romagnoli. Capiremo quindi, a questo punto, soltanto alla vigilia del match chi tra questi eventualmente potrà essere a disposizione del tecnico. Partiamo dal presupposto che, soprattutto con il ritorno di Egan e Shpendi a pieno servizio, per i tre l’eventuale partenza sarà comunque dalla panchina. Si va avanti con il 3-5-2 a livello di modulo tattico. Come detto, la coppia offensiva dovrebbe essere a questo punto quella composta da Shpendi e Popov, con Egan che tornerà a fare il quinto a destra, così come Yepes tornerà in cabina di regia.
I dubbi sono un po’ sulle mezzali, perché Zedadka, quando chiamato in causa, sta facendo bene e quindi potrebbe scalpitare per una maglia da titolare, anche se l’ex calciatore del Südtirol è onestamente una buona risorsa a partita in corso. E poi c’è sempre il dubbio Magnino: bisognerà capire se Andreoletti lo vorrà impiegare da braccetto o da mezzala e, a quel punto, magari potrebbe essere Saporiti a dover lasciare spazio. Tutte cose che, a questo punto, ci ripetiamo, potremmo capire in sede di presentazione del match, alla vigilia. La squadra si allenerà oggi e poi domani per la consueta rifinitura, due sedute che, come detto, saranno lontane dagli occhi del pubblico.
















Interessante? Secondo il giornalista la classifica dell’Empoli sarebbe interessante: ma roba da ciuc.chi!
Ascoli sarà il vero banco di prova di Andreoletti. Partita da non sbagliare assolutamente perché il baratro è vicino. Vincere aiuta a vincere, ma perdere per la quarta volta consecutiva ti manda a terra il morale. E i grossi problemi della società non aiutano nessuno. Non sentirsi appartenenti a questa realtà, che sta andando allo sbando e la prima causa del peggioramento del rendimento di tutti. Con una vittoria prenderemo non solo una boccata di ossigeno, ma avremo una botta di orgoglio. Ad ascoli il mister deve andare per vincere e per convincere. Solo così si può sperare di ricreare un gruppo che lotta per lo stesso obiettivo. Ma servirà l’impresa, perché l’Ascoli è in formissima e ha tanta fame, molto più della nostra a quanto visto fin ad ora. Speriamo in un miracolo.