Mancano ormai pochi giorni alla chiusura del mercato estivo. Oggi è venerdì e martedì prossimo, alle ore 20, calerà definitivamente il sipario sulla sessione: da quel momento non ci saranno più margini per intervenire (salvo in entrata per gli svincolati) e chi farà parte della rosa dell’Empoli sarà chiamato a restarci almeno fino alla riapertura di gennaio. Ed è proprio in questi ultimi giorni che si può provare a fare un punto anche su quello che potrebbe essere il mercato in uscita degli azzurri. Una sessione che, per quello che è il quadro attuale, non dovrebbe regalare particolari movimenti dal punto di vista quantitativo. Più che di rivoluzioni, dunque, è lecito attendersi una fase di gestione, con il club chiamato eventualmente a sistemare quelle situazioni nelle quali alcuni giocatori potrebbero avere poco spazio.

È il caso, per esempio, di Filippis, portiere che potrebbe avere bisogno di una soluzione che gli permetta di trovare maggiore continuità e di giocare con più regolarità. Ma attenzione anche alla situazione di Lorenzo Tosto, altro elemento che potrebbe essere interessato da valutazioni in questi ultimi giorni di mercato. Stesso discorso per Flavio Bianchi con poi sullo sfondo – e fino al gong non ci sono certezze – Ceesay ed Yepes. Sono situazioni da monitorare, ma che al momento non sembrano avere le caratteristiche per far pensare a una coda di mercato particolarmente movimentata. Il vero punto interrogativo, semmai, riguarda i due gioielli del reparto offensivo: Stiven Shpendi e Bohdan Popov. E qui il discorso si fa decisamente più interessante. Ad oggi, per quelle che sono le informazioni raccolte, non sembrano esserci situazioni concrete tali da far pensare che uno dei due possa partire da un momento all’altro. Il mercato, naturalmente, ci ha insegnato che negli ultimi giorni tutto può cambiare rapidamente, ma il quadro attuale racconta di due attaccanti che potrebbero tranquillamente essere ancora ad Empoli quando martedì alle 20 il mercato chiuderà.

Per Shpendi, qualche pista nelle scorse settimane aveva fatto pensare a una possibile uscita. Il Padova sembrava poter tornare alla carica, ma nel frattempo si è coperto con Artistico. Anche il Palermo poteva rappresentare una delle società interessate, ma la formazione rosanero ha compiuto altre scelte. E, dopo il passaggio di Christian Shpendi dal Cesena alla Cremonese, anche questa pista sembra essersi ulteriormente raffreddata. Dalla Serie A, invece, non sembra essere arrivato quel segnale forte, quella proposta capace di cambiare realmente lo scenario. Rimane eventualmente qualche possibilità legata all’estero, ma anche in questo caso, almeno per il momento, non ci sono elementi sufficienti per parlare di una cessione vicina. E soprattutto c’è un aspetto che va tenuto in considerazione: Shpendi non ha alcuna fretta di andare via. Il giovane attaccante, ragazzo intelligente e anche profondamente riconoscente nei confronti dell’Empoli, sa bene che un’altra stagione in azzurro potrebbe rappresentare un passaggio importante per la sua crescita. Anche in presenza di obiettivi di squadra diversi rispetto a quelli ai quali l’Empoli era abituato negli ultimi anni, la Serie B può essere un campionato ideale per continuare a crescere, acquisire responsabilità, giocare con continuità e aumentare ulteriormente il proprio valore. Lo stesso ragionamento può essere fatto, seppur con caratteristiche diverse, per Popov. Le sirene di inizio estate ci sono state, ma con il passare delle settimane non sono arrivati segnali di avvicinamento particolarmente forti, capaci eventualmente di superare quel muro rappresentato dalle valutazioni della società. Se qualcosa è arrivato sulla scrivania di Monteboro, evidentemente non è stato sufficiente per convincere l’Empoli a privarsi del suo giovane attaccante. E allora il mercato in uscita finisce inevitabilmente per intrecciarsi con quello in entrata. Perché, se Shpendi e Popov dovessero entrambi rimanere ad Empoli, oppure anche soltanto uno dei due, sarebbe difficile non considerare la loro permanenza come una sorta di grande acquisto per la stagione che sta iniziando.

Popov è un ragazzo che ha numeri, qualità e prospettiva. Ha soprattutto la fiducia incondizionata di Guido Pagliuca, che lo considera un elemento sul quale poter lavorare e costruire. Il suo inserimento potrebbe essere più graduale rispetto a una titolarità maggiormente marcata di Shpendi, ma proprio questa possibilità di crescere senza necessariamente avere addosso tutte le responsabilità potrebbe permettergli di diventare, nel corso della stagione, un elemento importante nelle rotazioni. E in un campionato nel quale i cinque cambi possono incidere tantissimo sull’andamento delle partite, avere a disposizione un attaccante di questo livello rappresenterebbe un patrimonio non indifferente. Poi c’è Shpendi. Dopo Pohjanpalo del Palermo, che chiaramente non è un giocatore alla portata dell’Empoli, è difficile non inserire l’attaccante azzurro tra i profili offensivi più importanti della Serie B. Anche considerando che Adorante, autore lo scorso anno di un numero di reti superiore rispetto a Shpendi, sarà protagonista di un altro campionato. Avere in rosa un giocatore che nella passata stagione ha realizzato 15 gol, dei quali 14 su azione e uno su calcio di rigore, significa avere a disposizione un elemento che, almeno sulla carta, può garantire un contributo realizzativo di assoluto valore per la categoria. E per un Empoli che si appresta ad affrontare una stagione nella quale l’obiettivo dichiarato è quello di salvarsi, avere un attaccante di questo tipo può fare una differenza enorme. Perché i gol, soprattutto in un campionato equilibrato come la Serie B, valgono punti. E avere quello che può essere considerato un vero e proprio campione per la categoria può rappresentare un vantaggio competitivo importante.

Ecco allora che, in questi ultimi giorni, ci si può anche permettere un pizzico di sogno. Perché se fino a qualche settimana fa il pensiero dominante poteva essere quello di prepararsi a una possibile cessione di uno dei due gioielli, oggi lo scenario sembra essersi modificato. Le situazioni che avrebbero potuto portare Shpendi o Popov lontano da Empoli non hanno preso quella direzione e il tempo, inevitabilmente, comincia a giocare a favore della permanenza. Naturalmente nessuno può dare nulla per scontato. Gli ultimi giorni di mercato sono per definizione imprevedibili e le ultime ore possono regalare trattative, accelerazioni e sorprese che fino a poche ore prima sembravano impossibili. Ma proprio per questo, oggi, vale la pena guardare la situazione da un’altra prospettiva. Se martedì alle 20 Shpendi e Popov saranno ancora giocatori dell’Empoli, forse il più grande colpo di questo mercato sarà proprio quello di non averli ceduti. E se dovessero rimanere entrambi, l’Empoli potrebbe ritrovarsi tra le mani due dei suoi migliori investimenti per la stagione che verrà: uno già pronto a prendersi sulle spalle una parte importante dell’attacco e l’altro con la possibilità di crescere alle sue spalle, entrando progressivamente nelle rotazioni e dimostrando tutto il proprio potenziale. In questo finale di agosto, per l’Empoli, per la sua gente, il sogno potrebbe essere proprio questo: veder restare Shpendi e Popov

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

61 Commenti

    • Se guardi gli stipendi, allora Degli Innocenti guadagna di più di Yepes, ma poi che le paghi te? L’anno scorso c’erano 3 stipendi sopra il milione.

      • ma dove vivi??? te di empolese non c hai niente, sei l’ unico che non ha ancora capito che se non si risparmia sugli ingaggi e non si incassa dalle vendite è l ultimo anno che ci iscriviamo al campionato

  1. Se rimane Yepes,Sphendi, Popov… allora secondo me il campionato con questa vivacità vista nelle due uscite avrà un altra storia per noi. Sphendi se parte parte per Cagliari,Parma o Frosinone.

  2. da che mondo e’ mondo in italia il mercato si e’ sempre fatto l’ultima settimana se non gli ultimi 3 giorni del calcio mercato, sicche’ fino al gong nulla e’ scontato. era cosi negli anni 90 quando la serie A era il calcio piu’ ricco, immagina ora che c’e’ pochi soldi in giro.
    per esempio la cremonese credo mandera’ via almeno 6/7 giocatori che per vari motivi non possono stare in B, a cominciare da bonazzoli e sanabria!

  3. bisogna vedere le convocazioni e se giocheranno domenica sera.

    a quel punto se ci sono restano.
    ormai il giochino funziona così.

  4. I giorni cruciali (dopo oggi), saranno lunedì 31/8 e martedì 1/9.
    Fermo restando che ci vogliono almeno un paio di arrivi, anche in caso che la situazione debba rimanere questa, per Shpendi ho solo paura dell’offerta dell’ultimo minuto (che arrivi dalla Serie A). Se arrivasse e venisse accettata, non avremmo il tempo materiale per riprendere un giocatore che faccia al caso nostro.

  5. Io spero proprio che restino, soprattutto Shpendi . Dice giusto l’articolo elogiando l’intelligenza del ragazzo che non ha fretta di fare salti nel buio, come potrebbe essere un trasferimento all’estero. Il pericolo lo vedo dall’interessamento di squadre di serie A, alcune delle quali hanno buoni rapporti con l’Empoli come Cagliari e Frosinone.
    Speriamo resti dov’è almeno fino a gennaio quando la giostra del mercato purtroppo tornerà a girare.

  6. Il padova non ha più biosgno di punte ,ha preso anche MOro…Io Popov non lo vedo prontissimo, l’avrei mandato in prestito un annetto. Però se in società lo considerano pronto, considerato che per prendere un profilo sostitutivo la società dovrebbe esporsi economincamente, e non penso ce ne sia la volontà e forse neanche i mezzi, bene resti giocandosi le sue carte.
    Forse un tentativo per un centrale per spostare Magnino Verrà fatto.
    Parlano anche di Adamo che però non c’entra nulla con la difesa visto che è un esterno di destra. Dicono che Cassata sarà difficile.
    Personalmente penso che se non vengono venduti i due, non si interverrà davanti, al massimo si venderà Bianchi e può darsi anche che non si prenda nessuno in attesa recuperi MOnaco,(coinsiderato che rientrerà anche Campaniello, forse).
    Non mi fa impazzire…ma la vendita di Yepes ci obbligherebbe a prenderne uno in mezzo dato che in rosa per adesso non mi pare di aver visto gente che riesce a fare il suo gioco(Delgi innocenti forse?).
    poi se troveranno l via di dare in prestito qualcuno di questi giovani , forse qualche valzer di avvicendamento si vedrà.
    Ma prestiti e punti soldi.

    • Nicola ti do una notizia…Mateju ha rifiutato la Romania…aspetta l’Empoli…il cartellino è gratis da pagare ci sarebbe “solo” l’ingaggio di circa 300/350.000 euro…

      • Ho letto. Bisogna vedere se noi si vuole lui. Se lo volevano mandare in Romania invece che ad Empoli, vuol dire che a Spezia avevano più tornaconti con loro che con noi, oppure che vogliono qualcosa in più ( e così l’entourage del giocatore). A me sempre che quando si finisce in quei tourbillon , la società preferisca cavarne le gambe e darsi ad altro. Magari mi sbaglio, ma io guarderei anche agli svincolati…

        • Allo Spezia non cambia niente che vada in Romania o che venga ad Empoli perché il cartellino lo “regala”…a loro interessa che il ragazzo trovi una sistemazione perché così si liberano del suo ingaggio che è sui 350.000 euro…in Romania gli avrebbero anche pagato quell’ingaggio ma il ragazzo preferisce rimanere in Italia e qui l’unica squadra che l’ha cercato è l’Empoli…ora bisogna capire se l’Empoli è disposto a pagare quella somma di ingaggio oppure se gli ha fatto una proposta di ingaggio più basso (cosa molto plausibile)

          • Corsi come minimo ne offre 200. Lo sapiamo che gioca sempre al ribasso quel furbacchione.

  7. Qua c’è bisogno di rinforzi veri, altro che, oppure pensate di giocare un campionato intero senza infortuni e squalifiche e vincendo le partite con possesso palla vicino allo zero !

  8. Io credo, per il bene del giocatore, che Popov dovrebbe essere mandato a giocare con continuita’, in serie c, in modo che faccia esperienza.

  9. Tra fare mercato l’ultima settimana a non farlo proprio o l’ultimo giorno c’è ne corre , ormai credere e quasi diventato una fantasia nostra !

  10. Come si fa alla svelta a screditare qualche giocatore.. e nella fattispecie intendo Popov. Dopo pochissime partite di inizio campionato era considerato un po’ da tutti i tifosi un grandissimo talento. 5 goal in pochissime partite e prestazioni ben sopra la media. Poi arrivò quell’assurda espulsione e da lì tutto iniziò a cambiare o quasi. Già li le prime critiche. Iniziò lui il campionato perché Nasti doveva scontare 3 turni di squalifica del precedente campionato. Pagliuca gli dette fiducia e lui lo ripagò a suon di goal. Poi purtroppo per lui arrivò Dionisi e il centravanti titolare diventò Nasti e andando avanti si alternò con Fila e non con lui. Tanto che alcuni si chiesero il perché poi giocò così poco Popov. Si pensò ad un mancato rinnovo da parte sua, ad un falso infortunio e ad altre diavolerie. Fatto sta che con Caserta tornò a calcare con più continuità il rettangolo verde. Io son dell’opinione che se lo scorso campionato, si fosse data più fiducia a lui che agli altri due, sarebbe arrivato in doppia cifra. Non va mandato in C in modo che faccia esperienza, lui i goal (e alcuni bellissimi) li ha segnati già in B.. con continuità va fatto giocare ad Empoli. Tutto rapportato naturalmente al fatto che è comunque un 2007.. Se giochi con una sola punta, credo che seppur con caratteristiche diverse puoi pensare o a Shpendi, o a Monaco o a Popov, ma se giochi con due punte.. o Popov-Shpendi, o Popov-Monaco!

    • Daniele lo scorso hanno ho seguito tutta la fase della preparazione ed ho visto tutte le partite di precampionato e ti posso assicurare che Popov non era minimamente “preso in considerazione” per la prima squadra in maniera stabile…anche nella primavera non è che avesse entusiasmato più di tanto…poi sappiamo com’è andata e cioè che all’inizio la squadra era incompleta e imbottita di giovani e Pagliuca l’ha gettato nella mischia e…come alcune volte succede…bastava che il ragazzo toccasse la palla che questa andava in gol…e questo…come dici tu…fino alla “famosa” espulsione…poi però…con tutte le attenuanti possibili fra le quali il poco impiego, il ragazzo si è come “spento” e praticamente non ha fatto più niente…io personalmente credo che il ragazzo abbia delle buone qualità ma lo vedo ancora molto acerbo…sinceramente non lo vedo ancora pronto per un campionato di B da titolare e protagonista…visto che poi alla fine è sempre un 2007 con poca esperienza fra i “grandi” io credo che un anno da titolare in C non gli farebbe male…poi naturalmente posso anche sbagliarmi, cosa che mi è già successa con Busiello, sul quale avrei scomnesso ad occhi chiusi sulla sua esplosione e che, anche complice un fastidioso e lungo infortunio, ancora non è arrivata…e per quanto visto in precampionato lo scorso anno ti posso assicurare che Busiello valeva 10 Popov…

      • I giovani neanche in B li volete far giocare.
        Avete paura di bruciarli?…
        Ma quanto dovremo andare avanti con questa mentalità?…
        Popov per me è meglio di Shpendi.

        • Ognuno…giustamente…ha la propria opinione…che Popov sia meglio di Shpendi mi sembra la barzelletta dell’anno…quando avrà fatto più di 15 gol in B allora si potrebbe anche dire…forse…che è meglio di Shpendi!

  11. Io non capisco perché state pompando Popov come un fenomeno.
    Non ha ancora dimostrato niente!
    È molto acerbo. Avrà un minimo di fiuto per il gol ma se rimane o no non cambia nulla alla squadra.
    L’unica cosa che cambia è che ha caratteristiche diverse rispetto agli altri attaccanti. Ma fosse per me sarebbe il prestito in Lega Pro a fare il titolare e a dimostrare. Monaco mi sembra molto più pronto, ma ha caratteristiche più simili a Shpendi.
    Quando sentivo che era già dell’Atalanta e Bologna per cifre sopra i 5 mln stavo già stappando campagne.

        • Ricordati che se è stato panchinato poi da due allenatori diversi e anche quest’anno non mi sembra partito lì davanti, un motivo ci sarà .
          Ci st anche sia stato un periodo fortunato, come che ci stiamo sbagliando noi e stiamo nascondendo un bomber in panchina

  12. si parla sempre che mancano i soldi ad empoli in 20 anni un se mai speso e solo incassato…saranno fruttati nelle casse di monteboro???? se li metto io in banca un fruttano non abbiate paura un si può sempre difendere bisogna anche ogni tanto spendere e rimanere umili per il rispetto per I tifosi

  13. D’accordo con Daniele e NCSP… Popov ha già dimostrato e dimostrerà, ma deve giocare, con continuità….l’anno scorso gli allenatori hanno proprio cannato a tenerlo fermo per far giocare Nasti

  14. Popov basta vederlo giocare due volte per capire le potenzialità enormi che ha. Le riuscirà ad esprimere? Impossibile dirlo. Ma ha numeri visti raramente ad Empoli per un attaccante con le sue caratteristiche. Per fortuna i DS in Italia si affidano solo ed esclusivamente ai procuratori e non seguono più i calciatori come una volta, altrimenti era già altrove. Dargli continuità a fianco di Shpendi potrebbe giovare a tutti e due, con una piccola problematica da gestire. Se esiste un sostituto (come ruolo) di Shpendi stessa cosa non si può dire per Popov (il suo “sostituto” come ruolo è, appunto, Shpendi) e farli giocare entrambi dal primo minuto ti può creare difficoltà per cambiare la partita nell’arco della partita stessa. Popov se lo sai gestire è un vero crack. Ma ci devi puntare, altro che prestito in C.

  15. D’accordo col Co c chi. Finalmente tocca l’argomento che sembrava tabù: che Shpe ndi rimanga a Empoli e poi anche Popov. Speriamolo, caro Ale s sio. Lo speriamo tutti.

  16. Appello ad Artico: per l’attacco tratta Guglielmo Mignani, bel giocatore e bella persona, non è titolare a Benevento, verrebbe ad Empoli di corsa. Una bella alternativa a Shpendi, 10 goal garantiti in serie B!

  17. Sphendi secondo me il 31 agosto lo venderanno per alleviare l esposizione…poi speriamo che ci sia il cambio di comandante…..anche se le voci dicono che non ci siano più le condizioni del passaggio….per incomprensioni tra le parti.

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