Quindici giorni. Sono quelli che separano l’Empoli dalla fine della sessione estiva del calciomercato, che avrà il suo gong alle ore 20 del primo settembre. Un periodo ancora lungo, nel quale può succedere davvero di tutto e di più. Molto probabilmente alcune delle cose che accadranno sono oggi ampiamente sconosciute non soltanto a noi, ma forse anche ad alcuni dei protagonisti che potrebbero essere coinvolti nelle prossime operazioni in entrata o in uscita. Dopo gli ultimi arrivi di Cauz, che abbiamo anche visto in campo a Pisa per uno scampolo di gara, e di Zedadka, l’Empoli sembra essere tornato in una fase un po’ limbo. Ma quali sono le informazioni e i rumors che al momento possiamo registrare?

Per quanto riguarda le possibili uscite, è chiaro che il nome principe resta quello di Stiven Shpendi. Ultimamente, però, non si stanno registrando situazioni o trattative che possiamo definire in uno stato avanzato. In Italia, dopo il discorso Padova ormai chiuso, non sono emerse ulteriori piste concrete. C’è l’interesse del Watford, ma anche in questo caso al momento non è arrivata una proposta tale da far partire una vera trattativa. Un po’ più defilato c’è anche il nome di Popov. Anche qui, però, la sensazione è che non ci sia realmente quella situazione che possa portare le parti a sedersi a un tavolino per trattare. E, a differenza di Shpendi, come abbiamo raccontato più volte, Popov potrebbe anche essere trattenuto di fronte a un’offerta, salvo che questa non sia davvero di quelle sproporzionate. Un altro nome che comunque rimane sulla lista del mercato è quello di Ceesay. Anche per lui, ad oggi, non si registrano particolari situazioni. C’era stato il sondaggio del Bari, ma parliamo ormai di inizio mercato. Il giocatore resta comunque da valutare e da considerare tra quelli ancora borderline. Poi c’è il solito punto interrogativo che, in realtà, può riguardare qualsiasi giocatore. Non possiamo escludere a priori una sorpresa, anche se ad oggi facciamo fatica a pensare ad ulteriori uscite rispetto ai nomi che abbiamo appena citato.

Per quanto riguarda invece gli interessi che l’Empoli starebbe maturando bisogna intanto dire che da oggi va depennato il nome di Pietrangeli che, con un blitz, è stato preso dalla Juve Stabia. A dire il vero, dopo l’indiscrezione lanciata dai colleghi di Sky Sport, e confermata, non c’è stata quell’accelerata che si pensava. Restano poi gli interessi verso Zilli, Anghelè, Favale e Cudrig. Ma soprattutto bisognerà capire se mister Pagliuca, dopo un periodo ampio di informazioni ricavate dal precampionato, dalle amichevoli e dalla prima gara ufficiale di Pisa, abbia individuato qualche posizione specifica che possa essere ulteriormente rinforzata e che sia propedeutica al suo credo tattico. In questo senso potrebbero entrare in gioco anche nomi che al momento non sono di nostra conoscenza. E forse non lo sono nemmeno per gli stessi diretti interessati. Siamo convinti che la parte più croccante di questo mercato arriverà negli ultimi giorni, a ridosso della chiusura della sessione. E, come abbiamo già visto, non è assolutamente escluso che possa uscire un nome senza che nessuno, veramente nessuno, abbia fatto prima mezza menzione. Un giocatore che non soltanto diventa improvvisamente un interesse, ma che magari è già vicino alla firma. È successo recentemente proprio con Zedadka e potrebbe succedere ancora.

Quindici giorni ancora di chiacchiere, rumors, trattative, possibili scenari e situazioni da seguire. Poi finalmente arriveremo alla chiusura e alla definizione della rosa. Non nascondiamo che il mercato sia sicuramente un argomento divertente da trattare dal punto di vista giornalistico e immaginiamo anche da leggere per i tifosi. Ma è anche molto lungo, molto stancante e, alla lunga, decisamente stantio. Da questo punto di vista, una riforma sarebbe probabilmente necessaria. Se le competizioni ufficiali iniziano a metà agosto, sarebbe secondo noi logico arrivare alla chiusura del mercato già il 13 o il 14 agosto. In modo da permettere alle squadre di affrontare le prime gare ufficiali con rose sostanzialmente definite. Ma sappiamo bene che, almeno per il momento, queste sono soltanto parole al vento.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

4 Commenti

  1. Prima i giocatori sceglievano L’Empoli ora preferiscono altre piazze meno blasonate della nostra.
    Dopo aver ceduto tanti giocatori e essere ancora una volta la società che ha incassato di più, mi auguro e spero in 2,3 acquisti di categoria

  2. Forse ancora qualcuno non ha capito bene che le scelte non le fanno i giocatori ma i procuratori i quali scelgono sempre chi paga di più…ormai è consolidato che una società che acquista un calciatore oltre a pagare il cartellino dello stesso deve pagare una “provvigione” anche al procuratore il quale è lui stesso a stabilire l’entità della cifra!

  3. Si a Pisa si è fatta una discreta partita….. almeno così la maggior parte di voi dice…. ma il Campionato generalmente è altra roba e i ragazzi, devono giocare certo, ma una squadra che ha bisogno di far punti, quanto tempo di rodaggio può dargli? L’errore difensivo su gol del Pisa e i gol sbagliati di Monaco lo testimoniano…. bisogna far mercato, perché fino ad adesso non lo abbiamo fatto, o perlomeno fatto solo in uscita….

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