Uno degli adagi più famosi recita che il buongiorno si vede dal mattino. In casa Empoli, ovviamente, è ancora troppo presto per capire se questo proverbio potrà davvero accompagnarci lungo tutta la stagione, ma una cosa è indiscutibile: il buongiorno di questo campionato è stato decisamente positivo. E, forse, anche sorprendente. Alzi la mano chi, alla vigilia delle prime due gare ufficiali, avrebbe immaginato di vedere l’Empoli pareggiare a Pisa dopo una prestazione di grande personalità e poi battere la Cremonese, una delle squadre indicate tra le favorite per la promozione. Probabilmente non sarebbero state molte le mani alzate, soprattutto considerando lo scetticismo che aveva accompagnato la squadra durante buona parte dell’estate. Eppure, dopo queste prime due uscite, qualcosa è cambiato. Non certamente gli obiettivi, che devono rimanere quelli dichiarati e realistici di una stagione nella quale l’Empoli dovrà innanzitutto mantenere la categoria. È cambiata però la percezione di quello che questo gruppo può essere. Sia chiaro: piedi ben piantati per terra, lucidità e nessun volo pindarico. Siamo appena all’inizio, tutte le squadre stanno ancora cercando la propria identità e anche la condizione atletica può incidere molto in questa fase della stagione. Non ci sono ancora quei dislivelli fisici e qualitativi che potremo vedere più avanti. Ma c’è un elemento che, indipendentemente da tutto questo, continua a piacerci enormemente: i segnali che arrivano dal gruppo. Nel corso dell’estate abbiamo provato a raccontarlo, magari anche andando contro quella che era una percezione generale non particolarmente entusiastica. Abbiamo visto allenamenti, amichevoli, momenti di difficoltà e, soprattutto, un gruppo che progressivamente sembrava costruire qualcosa. Adesso quelle sensazioni hanno trovato una prima conferma sul campo. La Serie B, del resto, insegna che le figurine da sole servono a poco. A fare la differenza possono essere le motivazioni, la fame, l’entusiasmo, la capacità di sacrificarsi per il compagno e la sinergia che si riesce a creare all’interno dello spogliatoio. Lo abbiamo visto in passato e, in qualche modo, lo abbiamo vissuto anche nella scorsa stagione. Questo Empoli sembra avere caratteristiche differenti.
È un gruppo giovane, al quale si aggiungono elementi di esperienza, ma soprattutto è un gruppo che sembra avere fatto dell’umiltà la propria caratteristica principale. E proprio l’umiltà è probabilmente uno dei valori che ha portato con sé il ritorno di Guido Pagliuca. Senza tornare ancora una volta sulla storia del secondo mandato del tecnico di Cecina, perché ne abbiamo parlato ampiamente, è evidente come questo Pagliuca sembri arrivato a Monteboro con un piglio differente. Anche gli obiettivi sono diversi rispetto a quelli che gli erano stati prospettati nella passata stagione e questo, inevitabilmente, può avere alleggerito il tecnico sotto il profilo delle pressioni. Ma soprattutto sembra esserci una sintonia diversa con il gruppo. Abbiamo utilizzato spesso, in queste settimane, una parola: paterno. È probabilmente quella che descrive meglio il rapporto che Pagliuca sta instaurando con i suoi giocatori. Essere un buon padre di famiglia, però, non significa soltanto distribuire complimenti e carezze. Significa anche saper alzare la voce quando serve, correggere gli errori, pretendere attenzione e fare in modo che gli stessi errori non vengano ripetuti. Questo è Pagliuca. Un uomo dalla caratterialità forte, che non può e probabilmente non deve rinnegare quella che è la sua natura. Ma inserita all’interno del contesto giusto, quella caratterialità può diventare un valore aggiunto enorme. Adesso tutto questo dovrà essere sviluppato e consolidato. Intanto martedì arriverà finalmente il gong del mercato e conosceremo la rosa definitiva dell’Empoli. La speranza, naturalmente, è che nessuno dei pezzi pregiati lasci Monteboro e che magari il direttore sportivo possa riuscire ad aggiungere ancora un piccolo tassello, soprattutto in mezzo al campo, per aumentare ulteriormente le soluzioni a disposizione del tecnico. Ma al di là di quello che accadrà sul mercato, questa squadra dovrà essere capace di mantenere ciò che ha mostrato finora. Perché non sarà sempre festa come sabato scorso. Arriveranno sconfitte, arriveranno partite nelle quali le cose non funzioneranno, arriveranno probabilmente momenti nei quali anche noi saremo costretti a parlare di problemi e difficoltà. Ed è proprio lì che si vedrà la vera forza di questo gruppo. È facile affrontare la settimana dopo una vittoria contro la Cremonese. Molto più complicato farlo dopo una sconfitta magari inattesa, quando inevitabilmente emergono nervosismo, dubbi e pressione. Sarà lì che dovrà intervenire anche la capacità gestionale di Pagliuca. Ma una cosa, almeno per quello che abbiamo visto finora, ci sentiamo di darla quasi per scontata: l’impegno non mancherà.
E in una piazza come Empoli questo aspetto ha un valore enorme. Perché il risultato conta, ovviamente, ma l’empolismo che questa squadra sta mostrando passa anche e soprattutto dalla capacità di uscire dal campo sapendo di aver dato tutto. Domani a Mantova avremo già un altro banco di prova. Sarà una partita tutt’altro che semplice, contro una squadra che si è rinforzata, che è partita bene e che soprattutto vive un entusiasmo probabilmente mai respirato negli ultimi anni. Il record di abbonamenti e l’atmosfera che si respira intorno ai virgiliani raccontano una piazza che vuole crescere e alzare la propria asticella. Ci aspettiamo quindi un Mantova aggressivo, desideroso di fare la partita e di sfruttare anche la spinta del proprio pubblico. E sarà interessante capire come l’Empoli interpreterà questo tipo di gara. Non abbiamo dubbi sulla volontà, sull’applicazione e sull’atteggiamento. Quello che dovrà essere verificato è come la squadra saprà gestire il piano gara davanti a un avversario con caratteristiche diverse rispetto a Pisa e Cremonese. Poi, naturalmente, se saremo più bravi a mettere il pallone in fondo alla rete una volta più degli altri, quando arriverà il triplice fischio sarà festa. Ma oggi il risultato della singola partita non è ancora l’unico parametro attraverso il quale giudicare questo Empoli. La cosa più importante è consolidare il gruppo, rafforzare l’unione di intenti e continuare a costruire quella mentalità che, per il momento, sta rappresentando la vera sorpresa di questa stagione. E allora permetteteci di tornare a una frase che forse qualcuno storcerà ancora una volta la bocca a sentire, ma che continuiamo a ritenere importante: l’Empoli deve tornare a fare l’Empoli. Non sappiamo ancora cosa succederà sul fronte societario. Ci sono situazioni in ponte, trattative portate avanti nel massimo riserbo e tanti punti interrogativi ancora da sciogliere. Ma intanto, sul campo, ripartire da un Empoli operaio è già un ottimo punto di partenza. Un Empoli che non si sente arrivato, che non pretende nulla, che sa di dover conquistare ogni punto con il coltello tra i denti. E forse, proprio per questo, un Empoli che può regalare qualche sorpresa in più di quella che molti avevano immaginato.
















non ci illudiamo… per poter lottare per la salvezza mancano ancora un centrale, un centrocampista e una punta forte se dovesse partire Sphendi. Sperando ovviamente che rimanga.
Tutto giusto, ma ammetti che ti sbagliavi, insieme a Riccardo, quando durante il ritiro, anziché guardare come si allenavano i giocatori e che gruppo si stava creando, ti strappavi i capelli per Perillo e Caccavo, con lamentele quotidiane. Ora godiamoci questi ragazzi, nella vittoria e anche nelle future sconfitte
si, i ragazzi mi hanno sorpreso in positivo. però servono rinforzi di categoria. ho ancora qualche dubbio su Seghetti ma spero di essere smentito
Giudicare in positivo o in negativo dopo una partita è eccessivo…. la partita che la Cremonese ha fatto contro il Modena, forse ci deve far aprire gli occhi che qualche problema gli avversari ne avevano…. ritengo ancora che la squadra abbia bisogno di innesti e sia un azzardo continuare solo con questi…. per lo spirito di squadra, concordo con Alessio, c’è e si vede….
Sai cosa penso io? Che te pendi parecchio dalla parte di Firenze e molto meno dalla parte dell’Empoli e che hai troppi dubbi su alcuni giocatori, ma forse ti conviene commentare su questo sito con le consuete lamentele, perchè le nane non è che ti diano troppe soddisfazioni. E lasciatelo in pace Seghetti e tifate per lui e che possa fare un ottimo campionato ….. E poi sempre con queste frasi di circostanza, tipo spero di essere smentito, dette solo per cadere sempre in piedi al momento giusto.
in realtà no…. sono molto.piu critico verso la viola… paratici e grosso mi fanno vomitare… e reputo Joseph commisso una macchietta ridicola.
Nessuno si illude, ma direi che possiamo anche godere per questo inizio di partite ufficiali giocate davvero con bella determinazione, sennò diventa un piagnisteo senza fine. Allora se fossi un tifoso della Cremonese e dovessi guardare alle prestazioni credo che il non illudiamoci, almeno in questo momento, riguarda più loro che noi. A me piace guardare partita per partita, dopo questo ennesimo e sulla carta difficile banco di prova se le cose andranno male, solo allora si potrà capire dove dobbiamo andare a parare e se va accantonato qualche giocatore per fare spazio ad altri già in rosa oppure a dei nuovi acquisti. Dopo una prestazione come quella con la Cremonese ognuno merita la conferma (Non dimentichiamo che in confronto al ,Modena.. (bella squadra, gioco brioso e in velocità), abbiamo giocato 37 minuti in 10), io non saprei proprio chi togliere dall’undici iniziale (Gioca Corrado e vedremo di quanto sarà superiore a Ceesay.. lo speriamo in diversi e il campo non mentirà).. Poi che manchino almeno un pezzo per reparto mi trova d’accordo, tutto da vedere se arriveranno dei giocatori più bravi di quelli che già abbiamo!
Io sono fiducioso, ho sensazioni positive.
Spero e credo almeno ai playoff.
A patto di rinforzare la rose durante l’anno se a gennaio saremo nella parte sx della classifica.
Il tutto con umiltà, ma senza timori.
Calma gente, calma
Saranno in brache di tela, ma non avranno di colpo perso conoscenza del mondo del calcio. Se vendono Shpendi arriverà un degno sostituto..Anche solo a livello numerico…
Le nane hanno solo dato 6 punti di vantaggio alle inseguitrici. D’altra parte a nana city sono sicuri di vincere il campionato, quindi benissimo così! 😂
Più che alle inseguitrici.. direi alle altre pretendenti. L’inseguitrice per antonomasia è solo sempre la Fiore e le nane in questo ormai son diventate le nr.1.. non ne scansano uno di inseguimento.. peccato che poi fanno un passo avanti e quattro indietro. E anche quest’anno son partiti col piede giusto 0 punti in classifica e sette goal sul groppone.
a proposito…ma quello dell’isolotto? o come mai sarà sparito
anche restando sphendi a mio avviso mancherebbe una punta sulla carta affidabile…
in rosa occorrono 4/5 attaccanti di cui almeno 2/3 affidabili e sicuri…
di Stefano, Monaco e popov li metterei nelle possibili scommesse da vincere,bianchi è il quinto…altri anni erano importanti e fondamentali anche i gol di matiz,olivieri,moreo,rodriguez,ninkovic ecc…
certo che se poi per vari motivi devi avere in rosa nasti o fila meglio puntare su quelli sopra.
cip te fai rimanere Sphendi e Popov e andrebbe già bene così in attacco. Capisco e condivido il tuo discorso ma già avere i 15 gol di Sphendi sarebbe un capolavoro.
Attenzione perche fomani sara’ complicata e non perdiamo l’ottimismo se dovessimo perdere. Bisogna guardare le prestazioni, le conferme e la crescita del gruppo. Ricordiamoci che e’ calcio di agosto con i punti in palio.
Non è incredibile.. piuttosto c’è da chiedersi il perché in altre squadre sia Ilie che Moruzzi giochino con ben altro piglio..
le annate non sono tutte uguali e i giocatori non fanno tutti 3 annate solo bene o solo male. La retrocessione porta scorie e polemiche anche in un posto tranquillo come Empoli. Succede tutti gli anni. Cremonese e Verona hanno fatto un punto in 4 partite. Probabilmente Moruzzi, Ilie o qualcun altro se fosse rimasto quest anno avrebbe fatto meglio. L ambiente è ritornato a masticare polvere e paura. L asticella cala e mentalmente sarà più facile di anno scorso. Con questo non è che ci salveremo sicuramente ma sicuramente non sbaglieremo l approccio mentale alle partite e al campionato in generale
Evidentemente Moruzzi ad Avellino lo hanno messo tanto tempo a palleggiare col muro, cosa che evidentemente ad Empoli non gli facevano fare…
Moruzzi (22 anni) e Ilie (23 anni), l’anno scorso sono stati massacrati dalle critiche, quando invece i veri colpevoli da massacrare erano i cosiddetti veterani, gli “espertoni” compreso gli allenatori. Mi posso immaginare quest’anno, se dovessero andar male 3/4 partite, cosa verrà fuori dalle critiche ai vari Biondini (17 anni), Seghetti (21), Tosto (20), Indragoli (22), Popov, Egan ecc ecc
Tosto ceduto all Inter u23
A questo punto un centrale necessita a prescindere
E intanto la squadra che doveva vincere lo scudetto, ha preso 3 pappine dal Frosinone…. e poi tanti fischi…. musica per le mie orecchie!!!! Dai che questo è l’anno bono per rifare il derby!!!!
Bravo Riccardo centra molto con l’Empoli questa notizia , sarà x la tua anima strisciata che godi così?
E te con questo commento non é che hai l’anima violacea?
Anima o no da toscano doc x chi devo simpatizzare oltre a l’Empoli sempre squadre “Toscane”!!
certo che siamo al 30 e ancora nulla di mercato e di americani…..boh!
É arrivato Corrado mercoledì…semmai nulla di nuovo da allora
Forza ragazzi! Ci saranno molti empolesi con voi a Mantova.
Intanto lo Stadio di Empoli inserito nella lista del ministro Abodi per gli Europei, ottima notizia
Meno male c’è li mettevano i privati altro sassolino tolto vero Massy!
Oltre tutto quante volte l’ho detto se ci rientra Arezzo altro stadio messo come allenamento per euro 2032 ,la notizia verrà data alla scelta di Firenze ogni città deve avere 2 stadi di allenamento !
Quindi se fa bene 13.000 va fatto per la città ,vediamo se mettano il cervello in ON,in amministrazione visto che non è una questione di privati !
a te chi te l ha detto che li mettono lo stato? Come detto alla famosa riunione ti daranno 10 massimo 15 milioni, ma il resto saranno messi da sponsor e società. Enrico da lì non si scappa. Ma il 100% non te lo da nessuno. Europeo o non Europeo.
Si fa con quelli che danno Massy a costo di scendere a 12.000 che poi sarebbe la cosa giusta non il male …
Poi viene fuori che lo fanno in prefabbricato … 70 milioni ni capo !
O Enrico, il Comune di Empoli, e cioè il pubblico, non riesce a fare l’impianto di atletica (lavori fermi ormai da mesi), un teatro degno di questo nome (lavori fermi da dicembre), un Palazzetto degno di questo nome, pretendi che faccia uno stadio per l’Empoli?…
cuorematto se e in prefabbricato non costa 70 milioni semplice , Ascoli e costato 6,5 milioni la curva ripeto con la demolizione , e lo smaltimento del cemento , il prezzo da noi si abbassa , 5 milioni a curva 10 milioni per le curve , il resto 5 milioni più quella dei famosi privati non giustifica una cattedrale da 20.000 travestito da 17.600 ,70 milioni e non rifanno la tettoia da pollaio? roba da arresto immediato !
Cuorematto se ti danno qualcosa e per lo Stadio quelli li spendi li se poi , vengono spesi per altro non ti so dire ma sempre soldi che escono dallo Stato , 1,10,15 non giustifica i privati ingordi , si fermano Stop!