Ultimo appuntamento con il calcio amichevole prima di fare sul serio. Domani sera, alle ore 21, l’Empoli sarà di scena all’Ardenza contro il Livorno nell’ultima amichevole del precampionato 2026-2027. Sarà l’ultima occasione per Guido Pagliuca di effettuare esperimenti, ruotare gran parte della rosa e raccogliere le ultime indicazioni prima della settimana che porterà all’esordio ufficiale in Coppa Italia contro il Pisa. Da quel momento in poi il risultato inizierà a contare davvero e, con il ritorno alle regole delle gare ufficiali, anche la gestione della rosa cambierà sensibilmente. Niente più rotazioni quasi integrali, ma i soli cinque cambi consentiti dal regolamento.

Dal punto di vista tattico ci aspettiamo un ritorno al 3-5-2, dopo l’esperimento con il 3-4-2-1 visto nell’ultima uscita contro lo Spezia. Tra i pali dovrebbe proseguire l’alternanza tra Seghetti e Perisan, con un tempo a testa. Sarà interessante capire se, al termine della gara, Pagliuca inizierà a delineare una gerarchia in vista della Coppa Italia. Difficile infatti immaginare che in una partita ufficiale venga utilizzato un cambio esclusivamente per alternare il portiere. In difesa il terzetto più probabile sembra essere quello composto da Indragoli, Curto e Tosto. Non ci aspettiamo infatti Romagnoli dal primo minuto, mentre Gabriele Guarino continua a vivere una situazione particolare legata all’imminente trasferimento e non dovrebbe essere preso in considerazione. A centrocampo, considerata l’assenza ormai certa di Elia e le condizioni ancora non ottimali di Ceesay, dovrebbero essere Egan e Babalola ad occupare le due corsie esterne. In cabina di regia spazio a Gerard Yepes, con Magnino e Saporiti nel ruolo di mezzali. Davanti la coppia che, allo stato attuale, appare maggiormente candidata a partire dall’inizio è quella composta da Popov e Distefano.

Naturalmente ci sarà spazio per tutti nel corso della gara, compreso Stiven Shpendi. L’attaccante albanese continua ad essere gestito sia sotto il profilo fisico sia in ottica mercato, situazione che inevitabilmente incide anche sul suo impiego in queste settimane. Diversamente, è evidente che nelle gerarchie tecniche partirebbe da una posizione di assoluto rilievo. Vedremo all’opera anche Deli nel corso del match. Oltre a Elia, dovrebbero restare fuori anche Belardinelli e Degli Innocenti. Ceesay, invece, ha mostrato qualche piccolo progresso nell’ultima seduta e non è escluso che possa almeno essere inserito tra i convocati, magari per mettere qualche minuto nelle gambe. Come sempre accade nelle amichevoli estive, però, le indicazioni della vigilia lasciano il tempo che trovano. Pagliuca potrebbe infatti modificare uomini, assetto e rotazioni in qualsiasi momento, sfruttando l’ultima occasione utile per completare le proprie valutazioni prima dell’inizio della stagione ufficiale.

QUI LIVORNO – Il Livorno di Lucarelli dovrebbe adottare un 4-2-3-1 come modulo. In porta potrebbe partire anche Ciobanu, per l’alternanza, ma il titolare è Martinez. Da capire la gestione di Djidji che nel test precedente è entrato in corso d’opera. Anche Aramu, l’ultimo arrivato, potrebbe avere un minutaggio ridotto e non essere tra i titolari. La formazione iniziale potrebbe essere questa: Ciobanu; Gentile, Pittino, Bachini, Ragazzetti; Menarini, Bacciardi; Malagrida, Malotti, Peralta; Di Carmine.

Articolo precedenteUFFICIALE | Arriva Angiolini ma per la Primavera
Articolo successivoMercato Azzurro | Si sblocca la situazione di Guarino
Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

23 Commenti

  1. lo ha detto e lo ha fatto gli arrivi arriveranno a fine mercato.
    Io farei attenzione a partire con il piede sbagliato poi subentrano fattori mentali difficili da correggere a stagione in corso.
    Si sta giocando con il fuoco, ci vogliono un portiere , 2 difensori, 2 centrocampisti e 1 attaccante tutti di categoria

    • Io dico la mia…
      È una sensazione, una percezione.
      Secondo me, quest’anno dobbiamo affidarci all’entusiasmo dei giovani, anche perché il calcio di Pagliuca è dispendioso.
      Se cominciamo col passo giusto e dopo dieci partite i risultati e le prestazioni saranno incoraggianti, possiamo sfruttare l’effetto positivo fare in campionato dignitoso.
      Non dico essere la sorpresa tipo Frosinone.
      Allo stesso tempo si può rischiare di fare come il Modena.
      Non ho certezza, ma la percezione è positiva.
      Ci sono meno primedonne, ma più oglia di fare da parte dei giovani.
      Sicuramente mi aspetto in approccio più giochista e più spensierato rispetto al calcio proposto al Castellani lo scorso anno.

  2. Spero pagliuca lasci perdere il 3421 che porta solo incomprensioni tattiche e problemi e viri deciso e sicuro sul 3511/352.
    Solido e concreto

  3. elia e cesay non hanno mai giocato..ed e1 mese che è iniziata la preparazione…
    a Pisa ci vole la balla…vi dico solo la difesa del pisa zanon,caracciolo,canestrelli,angori…
    complimenti a loro che hanno reinvestiti il paracadute..

    • Con tutto il rispetto, la difesa del Pisa non mi sembra proprio un bunker. L’ho detto a suo tempo e lo ripeto ora: avrei visto volentieri Angori indossare la maglia della prima squadra, in Primavera mi piaceva molto. Per il resto, se i nomi sono quelli, ordinaria amministrazione.

      • comunque la difesa del Pisa in A non ha incassato caterve di gol. Era la fase offensiva il loro problema. Poi se la stesa difesa la metti in B credo che possa fare un discreta figura. Poi ognuno la pensa come vuole.

  4. Ma questo Elia cos’ha?Perche’ la Società’ non rende noto la sua situazione clinica ?E’ un giocatore importante e i tifosi hanno il diritto di sapere.Carli B

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here