sarriIl quotidiano Il Secolo XIX oggi in edicola fa il punto sul successore di Sinisa Mihajlovic in casa Sampdoria. “Duello Sarri-Zenga. Intanto Ferrero cena con Montella”, il titolo proposto dal quotidiano genovese il quale spiega che l’attuale manager della Fiorentina è il grande sogno per il post Sinisa Mihajlovic del presidente del club blucerchiato.
Al momento, però, sono altre le piste più concrete.

 

Da Genova arrivano notizie contrastanti, da una parte infatti vien giurato di un incontro che a breve (immaginiamo la settimana prossima) dovrebbe avvenire tra Sarri e la dirigenza blucerchiata, dall’altra però viene dato Walter Zenga in netto vantaggio e quasi già insediato a nuovo allenatore della Samp.

Come già detto, dovremmo attendere la fine del campionato e da li capire passo per passo i movimenti del nostro mister che, prendendo per buone le parole dette alla Rai, lascerà Empoli (dove sta molto bene, parole sue) soltanto di fronte ad un progetto valido e concreto. Siccome, stando sempre alle parole del mister, ma dette a tutti noi della stampa locale, fino a fine stagione non avrebbe parlato con nessuno, il rischio di quello che proprio non vorremmo, ovvero un periodo non breve di indecisione sul futuro della panchina azzurra, potrebbe essere preventivabile.

 

Noi rinnoviamo ancora l’invito a mister Sarri verso una chiarezza nei confronti della piazza e perchè no della società che, come detto da lui, è il bene superiore e quindi Empoli deve sapere se potrà ripartire dal suo grande uomo o no.

 

Alessio Cocchi

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

11 Commenti

  1. Sia l’allenatore che la società, hanno sempre evidenziato la convergenza d’idee in merito al modo di gestire questa realtà, hanno sempre strillato al mondo che il modo di fare calcio di entrambi si sposa alla perfezione con i pensieri e le idee proprie. Quindi, se ognuno conosce il pensiero altrui, mi chiedo come mai ancora non si sia giunti alla conferma che, stando effettivamente così le cose, dovrebbe essere già stata trovata da tempo. Temo che, invece, dopo tre anni, vi sia qualche diversità di vedute che, ci mancherebbe, ci possono stare. La società da una parte, secondo me teme che, osando qualcosa di più, si possa fare il passo più lungo della gamba col rischio di riattraversare un periodo tipo post campionato ’08-’09 quando, spendendo e spandendo, si ritrovò a dover gestire delle perdite considerevoli, considerata la mancata promozione data, da molti addetti ai lavori, per scontata. Dall’altra un allenatore che, giustamente, non s’accontenta e vorrebbe avere maggiori soddisfazioni. Sinceramente, non riesco a biasimare nessuna delle due parti anche se, spesso, ho avuto da ridire sull’operato della società. Alla fine, comunque, nonostante tutto l’affetto per Mister Sarri, ricordiamoci che fino a tre anni fa non sapevamo nemmeno chi fosse, eppure l’Empoli i suoi campionati di alto livello li ha comunque fatti. Sapendo un po’ come è fatto il mister sono convinto sarebbe il primo a “condannare” tutta questa paura di perderlo. Credo che tutti temano di perdere più la persona (che effettivamente è di grandissimo spessore) che l’allenatore (altrettanto di altissimo livello comunque), ed io mi ci metto per primo tra questi.

    • La stagione post-retrocessione fu il coronamento di una gestione miope iniziata col non far disputare l’anno prima la UEFA a chi l’aveva conquistata. Parliamo di situazioni ben più tribolate rispetto allo scenario attuale. Nel 2008/09 la cosa fu molto più improvvisata rispetto all’attuale: nuovo mister, acquisti discutibili (flachi su tutti), spogliatoio spaccato o in contestazione verso Baldini…

      Oggi lo scenario è molto diverso, è il frutto di tre anni di continuità tecnica, con un gruppo stabile e coeso, attaccato al proprio mister. Investire in un salto di qualità a questo giro lo vedo molto meno una scommessa al buio rispetto al passato. Per la serie “se non ora quando?”.

      • …si, il succo è quello, gestione miope allora, ma magari temono di ricascarci una seconda volta. L’obiettivo, nel caso, alzando l’asticella qual sarebbe oltre alla salvezza? Una qualificazione uefa? Nonostante l’intelaiatura sia buona ci vorrebbero comunque innesti di un certo tipo, che costano.

        • Io credo che Sarri valuti la possibilità di poter rimanere con una certa tranquillità in A nel medio termine. Cosa che farebbe pure il tornaconto della società visto che valorizzare un giocatore in B rende decisamente meno. Diciamo una condizione da salvezza mooolto tranquilla con licenza di sognare se la mediocrità o la malagestione di club più blasonati lo permette.

          Il tormentone del mister è stato per tutta la stagione che “questa squadra ha dimostrato di poter stare in A”.

          • Devo dirvi che forse per la prima volta vedo due interventi pacati e riflessivi nei quali mi immedesimo al 100%

  2. Ci sono molte cose curiose: il siparietto Eto’o-Sarri, per quanto divertente, mi fa pensare che Eto’o era consapevole di avere davanti il suo prossimo allenatore. Sarri vorrebbe Empoli, ma un Empoli competitivo, visto che il campionato non sembra impossibile, e qualche posizione in classifica può essere guadagnata. Altra stranezza di mercato: ma l’incontro con Pazzini a Gennaio? È in scadenza. Non proprio da Empoli, ma qualche gol lo farebbe!

  3. Si fa per parlare..chiacchiere da Bar..niente di più..ma provo a buttare giù un undici per il prossimo anno..
    Brignoli
    Laurini-Tonelli-Rugani-Hisaj
    Vecino-Viviani-Croce
    Saponara
    Coman-Di Natale (Maccarone)

    Giocatori cresciuti..con un anno in più di serie A sulle spalle e con 2/3 innesti fatti bene possiamo davvero puntare a qualcosa di più importante…

  4. Io ho una grande ammirazione verso il mister ma lui deve decidere cosa vuol fare fra un mese …lui ha dichiarato che questo lavoro lo farebbe anche GRATIS e che ad Empoli si trova molto bene e lavora tranquillo … nonostante ciò l’ Empoli gli ha aumentato l’ ingaggio e il contratto quando ha perso 3 partite di seguito …io spero che rimanga perché l’ Empoli ha bisogno di Sarri e viceversa ..lui sa che se fa in una squadra medio-grande alla terza partita sbagliata viene buttato fuori e finisce tutto l’ entusiasmo intorno a lui come è successo con altri ..

  5. Sarri deve rimanere per almeno 1 altro anno.per il bene dell’ Empoli.la dirigenza deve fare uno sforzo.forza EMPOLI e basta.viola m…a.

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