C’era una volta il Bari di Torrente che (negli ultimi tempi) vinceva praticamente sempre; era diventata una squadra pericolosa, quella pugliese, una mina vagante del torneo, nei bassifondi della classifica perchè tradita dai tanti punti di penalizzazione e da un periodo di flessione nella parte centrale del torneo. I pugliesi sono stati capaci pure di espugnare il Castellani (per la verità con molta fortuna ed il tiro della domenica di Romizi, ndr).

 

Da quella vittoria però il Bari ha fatto solo un punto in casa contro il Livorno, tante grazie anche da parte nostra per la rete del definitivo pareggio ottenuto dai “galletti” nei minuti finali, mentre stasera è stata invece battuta al Granillo di Reggio Calabria per 1-0 con un gol di Di Michele. Tra l’altro il gol che ha deciso una “classica” del sud è arrivato dopo una quarantina di secondi dal fischio d’inizio.

 

Con questo successo la Reggina scavalca ben quattro formazioni (Bari compreso, ndr) agganciando a quota 41 Virtus Lanciano e Modena. Per il Bari una sconfitta che brucia contro una rivale nella corsa alla salvezza.

 

Gabriele Guastella

4 Commenti

  1. Bè….invece di pensare al “bruciore” della sconfitta del Bari contro la Reggina….sarebbe forse meglio fare il mea culpa e pensare che la nostra sconfitta in casa con i galletti “ha bruciato molto di piu'”…anche in considerazione della nostra superiorita’ numerica per quasi tutta la partita…..Questo riferito non certo ai nostri splendidi azzurri…….POCO MI IMPORTA SE ADESSO IL BARI HA RICOMINCIATO A PERDERE!

  2. Quella con il Bari era una partita da pareggio,non ci hanno mai messo sotto( era anche in 10…) e poi lo scarsone viola Romizi la butta nell’incrocio..noi comunque non facemmo una grande partita, troppo possesso palla lento e macchinoso..speriamo che oggi sarà un match diverso!!!!

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