E’ stato uno dei giocatori che ha militato nell’Empoli stagione 1987/88, quello della seconda stagione in A dove purtroppo, complici i 5 punti di penalizzazione, arrivò la retrocessione. Parliamo dell’attaccante Paolo Baldieri.

Arrivò dalla Roma sotto mille squilli di tromba dalla Roma, ma purtroppo la sua stagione, come quella della squadra, non fu certamente fortunata. Segnò soltanto un gol guardacaso contro quell’Ascoli prossimo avversario degli azzurri. Lo abbiamo voluto sentire.

 

Paolo buongiorno. Ovviamente vogliamo tornare indietro nel tempo a quel 1987, quando tu arrivasti ad Empoli….

Arrivai ad Empoli con molto entusiasmo, la Roma voleva mandarmi a giocare e ricordo che fu trovata quella soluzione con mio piacere. Purtroppo la stagione non fu fortunata, iniziata con quell’handicap. Anche per me ando cosi e cosi, visto che il mio contributo in fatto di gol fu scarno.”

 

Tu segnasti contro l’Ascoli. Vincemmo 2-0 ed apristi le danze…

Si vincemmo quella gara importante per la lotta salvezza. Ricevetti palla al limite ed entrai in area, saltando un avversario, mi si fece incontro il portiere ed io non esitai a calciare in porta, segnando. Poi raddoppio il povero Enrico Cucchi. venivamo da due pareggi importanti (allora c’erano i due punti, ndr.) con Inter e Fiorentina e quella vittoria riaccese le speranze. Poi purtroppo andò a finire come sappiamo.”

 

Porti comunque un buon ricordo di quella stagione e di Empoli?

Si certo. Era un calcio diverso rispetto ad oggi, ma Empoli era già famosa per la tranquillità e la serenità per come si poteva lavorare. Si costruì un bel gruppo intorno al quale c’era molto entusiasmo.”

 

Tu sei della generazione dei Mancini, Donadoni, Giannini e via discorrendo, come mai non hai intrapreso la carriera da allenatore?

Difficile dare una risposta. Diciamo che non ci sono mai state nemmeno le circostanze. Ho collaborato a lungo per i settori giovanili della nazionale, un lavoro che mi ha insegnato tanto e che potrebbe avere un suo seguito.”

 

Durante l’estate abbiamo letto del tuo impegno attivo intorno al Lecce?

Lecce, anche se sono romano e legato ai colori giallorossi della mia città, è una seconda casa, per tanti aspetti anche prima. Sono vicepresidente di un’associazione che si chiamo -Noi Lecce- che cerca, tr ale altre cose di avvicinare anche i più giovani al calcio ed in particolare alla squadra di via del mare. Questa estate siamo stati parte attiva durante il discorso legato al calcioscommesse che ha portato la squadra al doppio salto indietro, dove ci siamo esposti dicendo che era meglio ripartire dalla C in maniera sana ed equilibrata.”

 

Al. Coc.

 

di seguito il video di quel gol segnato da Baldieri all’Ascoli in maglia azzurro, scovato su youtube.

 

 

 

 

 

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

7 Commenti

  1. Vecchio Baldieri!
    (e grande Cucchi)
    Io c’ero…stagione infame.
    Il pisa ci battè in casa 1 a 0.
    Comunque…
    Sicuramente le maglie della stagione 86-87 e 87-88
    erano le più belle che abbiamo avuto.
    Insieme a quella del torneo di C con Guidolin allenatore.

  2. Anche c’ero.
    Anzi, c’ero sempre, in curva sud, rigorosamente abbonato.
    A piccola scusante di Baldieri, vorrei rilevare come Salvemini lo impiegasse esterno di sinistra e non punta, come gli era più consono e come era accaduto quando giocava nel Pisa, due anni prima, quando aveva fatto molto bene.
    Per capirsi, fatte le dovute differenze, Salvemini lo utilizzava a centrocampo come tornante con tanti, troppi, compiti di copertura.
    Comunque… CHE NOSTALGIA DI QUEL CALCIO!

  3. Mi associo a questo amarcord nostalgico, ricordando ancora l’emozione della nostra prima vittoria con la juve e Roma.bei tempi, in maratona di legno col cuscino sotto il culo sennò un ti ririzzavi

  4. Anch’io c’ero, era il mio secondo anno da tifoso azzurro, che bei ricordi però….. era tutto più bello e sincero, o almeno io lo vivevo così!
    un saluto a Baldieri, un’abbraccione lassù a Cucchi,
    E COME SEMPRE UN GRANDISSIMO FORZA AZZURRO.

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