” Il Punto “, con Alessandro Marinai

” Il Punto “, con Alessandro Marinai

Eccoci all’appuntamento settimanale de “Il Punto” con il collega Alessandro Marinai. Come sempre cercheremo, assieme ad Alessandro, di approfondire il momento della squadra azzurra a cavallo tra il match passato e quello a venire.   Alessandro bentrovato. Sabato al “Castellani” un discreto Tr

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Eccoci all’appuntamento settimanale de “Il Punto” con il collega Alessandro Marinai. Come sempre cercheremo, assieme ad Alessandro, di approfondire il momento della squadra azzurra a cavallo tra il match passato e quello a venire.   Alessandro bentrovato. Sabato al “Castellani” un discreto Trapani ha imposto il pari agli azzurri. Che gara hai visto… “Una gara difficile e lo sapevamo, quindi nessuna sorpresa per la prestazione dei siciliani. Seppur neo promossa, il Trapani si è dimostrata squadra più strutturata rispetto all’altra neo promossa vista al “Castellani”: il Latina. Ha lo stesso tecnico da anni, una filosofia ben precisa e se non perde da dieci mesi significa che ci sono pure dei valori. Inoltre, aver messo insieme cinque punti contro Padova, Pescara ed Empoli sottolinea ancora di più la forza della formazione di Boscaglia. Un passo indietro invece per gli azzurri, anche se in questo caso preferisco rimarcare i meriti degli avversari”.   Alessandro MarinaiSu tutto è apparso netto il calo dei nostri dal punto di vista fisico. Gran caldo, una preparazione importante e dura e cos’altro… “il calo fisico, della tenuta, è apparso evidente ma non mi preoccupa minimamente. Siamo appena alla terza giornata e può starci una gara del genere contro un avversario che, forse, ha impostato un tipo di preparazione per una partenza sprint. Sai, contro avversari come il Trapani, visto anche quanto successo in campo, puoi anche perderle le partite e invece l’Empoli è riuscito ad uscire dal campo con un risultato positivo e questo è importante. Ho letto critiche allucinanti, in alcuni casi cattiverie gratuite, per un pareggio casalingo. Non è questa la strada da percorrere secondo me: se qualcuno pensa che l’Empoli sia il Barcellona ha sbagliato tutto”.   Mancava Valdifiori, dentro Signorelli. Per molti è sembrata l’ennesima occasione persa per il venezuelano… “Signorelli è questo, difficilmente potrà salire alla ribalta come assoluto protagonista di una vittoria, è un “normalizzatore”, giocatore compassato dotato di ottima tecnica. Riuscisse a tirare fuori un po’ di grinta e maggiore convinzione per se stesso potrebbe diventare un giocatore importante, ma son cose che diciamo da tempo. Questo è per lui un anno chiave per la sua carriera e tocca a lui far cambiare idea ai tifosi”.   Buona la prima (da titolare) per Mario Rui… “Era stato molto buono anche lo spezzone di Palermo. Mario Rui non è fonte di preoccupazione, una volta che sarà completamente inserito credo che lo vedremo spesso in campo. Qualità, quantità e serietà”.   Si guarda avanti, e sulla nostra strada la terza neopromossa in quattro gare: il Carpi. “Così ha voluto il calendario ed allora vediamo anche questo Carpi! Tra l’altro sarà per loro il debutto casalingo, davanti al proprio pubblico ed è normale che ci sia maggiore curiosità. Per molti è uno svantaggio per l’Empoli, ma secondo me la circostanza potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio, il precedente dell’anno scorso a Lanciano ce lo conferma. La squadra è reduce dalla bella vittoria di La Spezia, ha alcuni buoni giocatori, non sarà facile insomma. Nemmeno per loro però e credo ne siano consapevoli”.   Anche il Carpi, cosi come il Latina, nonostante la promozione ha deciso di cambiare guida tecnica. Che allenatore è Vecchi? “Non lo conosco e non posso esprimere un giudizio, ce ne sono già troppi che parlano senza sapere e senza conoscere”.   Rugani ed Hysaj, con Barba, rientreranno oggi dagli impegni con le nazionali. Punteresti su di loro o spazio a chi in settimana si è allenato in gruppo? “Rugani ebbe lo stesso problema la scorsa settimana ma, secondo me, è stato tra i migliori contro il Trapani. Hysaj non lo so, dipende anche dalle sue condizioni, la presenza di Mario Rui non impone un suo utilizzo ad ogni costo. Deciderà Sarri in base anche al tipo di gara che si aspetta a Carpi”.   Per chiudere, i promossi ed i bocciati dell’ultimo turno di B “Il Trapani e Boscaglia promossi a pieni voti, fosse solo per l’umiltà dimostrata anche nelle dichiarazioni in sala stampa. Nota anche per l’Avellino che, zitto zitto, si ritrova sul gradino più alto. Pieni voti anche per Gattuso che scaccia via, per ora, le nubi che iniziavano ad addensarsi sopra la sua testa e che, magari, si sono spostate sulla testa del suo avversario Marcolin che sta deludendo le aspettative con il Padova. Bocciato Auteri e la sua presunzione, ma anche il Latina inteso come società per il teatrino inscenato per il sostituto. Tra i bocciati ci metto anche il presidente della Juve Stabia per la polemica sterile sui guardalinee donna a seguito di un errore di valutazione. Un errore rimane sempre un errore, non capisco la distinzione sessuale fino a chiedere l’estromissione delle donne dal calcio. Come se poi la signora Santuari avesse iniziato ieri…”.   Alessio Cocchi

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