” Il Punto”, con Alessandro Marinai…

” Il Punto”, con Alessandro Marinai…

Torna puntuale come ogni mercoledi la rubrica settimanale in compagnia del collega ed amico, Alessandro Marinai

36 commenti

Bentrovato Alessandro. Con il Milan sabato scorso è arrivata un’altra sconfitta con un passivo pesante, una gara pero’ dove l’Empoli aveva approcciato molto bene ed era onestamente difficile alla fine del primo tempo pronosticare quel risultato…

Una sconfitta dura da digerire, per la prestazione molto di più del derby con i viola perchè secondo me giocata con ancor più voglia, determinazione e intensità soprattutto nel primo tempo. Poi la gara ha assunto un’evoluzione molto simile a quella con la Fiorentina e nel secondo tempo è crollato tutto, decretando un passivo troppo severo per gli azzurri“.

Come puo’ una squadra giocare un tempo, soprattutto dopo aver fatto bene ed essendo quindi anche col morale alto, subire questo tipo di involuzione? Puo’ essere solo per i meriti degli avversari?

Beh, c’è da dire che nelle ultime due gare gli avversari erano di qualità superiore, ma sia con la Fiorentina che con il Milan gli azzurri hanno pagato un uno-due che li ha messi in ginocchio, come se una volta preso lo schiaffo ci fosse un momento di amnesia collettiva con l’incapacità non solo di reagire ma anche di tenere botta. E’ un problema mentale e di scarsa consapevolezza dei propri mezzi forse. Certo, anche l’aspetto fisico subentra perchè in entrambe le occasioni la squadra ha speso moltissimo nel primo tempo finendo per andare in debito di ossigeno nella ripresa. È normale che dover poi rimontare un doppio svantaggio contro certe formazioni e in riserva di energie diventa arduo. Anche il Genoa domenica scorsa contro la Juve calò in maniera netta nel secondo tempo dopo aver sparato tutto nei primi 45 minuti di gioco, la differenza è che loro son riusciti a segnare tre gol con i primi tre tiri in porta e l’Empoli ne ha segnato soltanto uno a fronte di cinque nitide palle gol…

Una gara, quella di sabato, che ci aveva riconsegnato un ottimo Saponara che pero’, dobbiamo dirlo, deve iniziare a trovare maggiore continuità…

E’ stata sicuramente una delle note più liete di sabato scorso, Saponara è sicuramente in crescita e se riesce a dare continuità alle sue prestazioni sarà sicuramente un valore aggiunto per questa squadra, cosa che peraltro deve essere visto il suo potenziale. Ovviamente avrà bisogno di essere supportato dalla squadra che, come Riccardo, risulta comunque in ascesa nelle prestazioni seppur nei limiti che questa squadra ha dal punto di vista qualitativo“.

Al di là del gol segnato, proprio da Riccardo, davanti si continua a fare un’enorme fatica…

E’ un problema importante perchè le piccole in Serie A dovrebbero avere una percentuale di realizzazione superiore alle big perchè capitano meno occasioni. Non è normale sbagliare gol a porta vuota o davanti al portiere perchè poi ti castigano. La qualità espressa nel primo tempo però è confortante in vista dei prossimi impegni con squadre meno forti rispetto a quelle affrontate nelle ultime due settimane“.

Ieri la Coppa Italia, una gara che poteva servire per essere una sorta di dolcificante a lenire l’amaro in bocca, ed invece…

Ed invece, se vogliamo, ha solo dato ragione a Martusciello quando sceglie gli undici da mandare in campo la domenica. Premetto che non ero allo stadio e non mi va di parlare di cose che non conosco e non ho visto, ma leggendo le cronache e i vari commenti mi sembra di capire che la squadra abbia fatto una brutta figura al cospetto di una formazione dei bassifondi della B“.

Quando si cambiano undici/undicesimi non è mai semplice ma alla squadra è mancata la “garra” che proprio da chi gioca meno ti aspetti. E’ servito prendere il primo gol per rivedere l’Empoli…

Appunto, è questo il fatto inquietante. Era una partita in cui non sarebbe servito nemmeno un allenatore in panchina tanta doveva essere la voglia, la determinazione e la fame di chi è sceso in campo. Si può perdere una partita, ma ci sono vari modi per farlo e questo non è stato il migliore. Una delusione insomma visto che in campo c’erano diversi giocatori invocati spesso in queste ultime settimane“.

Pensi che la sconfitta in Coppa, maturata in casa contro una compagini di B, possa inficiare psicologicamente in un momento già di per se non semplice?

No, non lo penso. La Coppa non è un obbiettivo dell’Empoli e la formazione schierata ne è la conferma e poi a Reggio contro il Sassuolo scenderà in campo una squadra totalmente diversa. Negli ultimi anni non è mai stato un dramma uscire dalla competizione nazionale, non capisco perchè dovrebbe diventarlo ora. Certo, il momento particolare, le due sconfitte consecutive in campionato, ma insomma non ne farei una tragedia anche se tutto il gruppo, pure chi non ha giocato, deve mettersi in testa di dare e fare di più“.

Domenica ci attende una gara che potrebbe essere considerata, per la classifica attuale, uno scontro diretto ma sappiamo che la gara sarà difficilissima…

Per l’Empoli tutte le gare sono difficilissime e non è una frase fatta ma un dato di fatto. Il Sassuolo è squadra costruita per altri obbiettivi ma sta avendo non pochi problemi, di natura fisica ma probabilmente anche per la difficoltà di gestire campionato ed Europa League sebbene sia fresco di eliminazione dalla coppa europea. La classifica dice che il Sassuolo è lì, vicino all’Empoli, ma non dimentichiamo che senza la sconfitta a tavolino sarebbe a 17“.

Ti aspettavi questa stagione, anche se ancora è lunga, per il Sassuolo?

Onestamente no, ma penso che nessuno si aspettasse di vedere il Sassuolo in questa posizione di classifica oggi. Ci sono annate in cui tutto ti va storto e te ne capitano di tutti i colori, ci vuole calma e serenità altrimenti potrebbe diventare difficile risollevarsi“.

Avanti con quello che dovrebbe essere l’undici titolare o faresti alcune variazioni, magari in mezzo…

La partita di Coppa Italia non mi pare abbia dato modo di pensare a qualche variazione migliorativa, pertanto penso e credo che andrà in campo sostanzialmente la formazione che ha giocato contro il Milan“.

Alessandro ti chiedo un giudizio sull’ultimo turno di campionato ma voglio sapere da te cosa pensi della lotta salvezza, le tre dietro stanno facendo molto male e questo potrebbe bastare agli azzurri?

E’ presto per dire se potrebbe bastare e nemmeno è pensabile dover sempre sperare nelle disgrazie altrui. Sarà un mini campionato nel campionato ma con i tre punti si fa presto anche a tirarsi fuori e questo potrebbe capitare a chiunque. Il campionato sta dicendo che a differenza degli anni scorsi è aumentato il gap tra quelle che lottano per traguardi importanti e quelle che invece lottano per non retrocedere. Continuano a piacermi molto Torino e Atalanta anche se l’Oscar di giornata spetta indubbiamente al Genoa“.

36 commenti

36 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Leonard.K - 4 giorni fa

    Alessandro ti ringrazio x le risposte!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. baggio - 5 giorni fa

    parlando di fischi si o no io sono dell’idea che a Tonelli fecero bene.
    poi iniziamo a vedere soltanto le cose che non vanno e migliorare basta trovare mezze scuse.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alessandro*Marinai - 5 giorni fa

      I fischi fecero bene a Tonelli? Se la società stava dietro a quelli che lo avrebbero spedito in Lega Pro, che lo avrebbero “fatto fuori”, oggi probabilmente avrebbe 10 milioni in meno…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Leonard.K - 5 giorni fa

    Ciao Alessandro,in attesa dell’eventuale risposta alla mia prima domanda,ti volevo chiedere,nella risposta che hai dato a Giovanni dici che alla squadra che retrocede dopo aver fatto 3 anni in A,viene corrisposto un paracadute di 25 milioni. E se le squadre con più di 3 anni fossero più di una??. Grazie x la tua eventuale risposta!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alessandro*Marinai - 5 giorni fa

      La fetta destinata al paracadute sono 60 milioni. Una squadra che disputa un solo anno in A prende 10 milioni, due stagioni 15 milioni e tre o più stagioni 25 milioni. Dovesse verificarsi una situazione come da te descritta credo si dividerebbero l’intera somma, mentre l’anno scorso, per esempio, retrocedendo due neo promosse e il Verona è successo questo: 10 milioni al Carpi, 10 milioni al Frosinone e 25 milioni al Verona. Rimangono fuori 15 milioni che… spetterebbero al Verona se gli scaligeri fallissero il ritorno in A al primo colpo (ne prenderebbe quindi 40 in totale!). Nel caso in cui, invece, il Verona venisse promosso in Serie A quei 15 milioni sarebbero destinati ad un fondo la cui distribuzione, ad oggi, deve essere ancora discussa.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. verità - 5 giorni fa

    Ciao Alessandro, scusa se ti scrivo solo ora, comunque se hai modo di leggere, volevo portarti a conoscenza di una riflessione che mi sono fatto, a molti sfuggita, visto lo squallore generale dei risultati negativi di questo momento. Nell’occasione della partita di Coppa Italia, precisamente nel secondo tempo, mi sembra di avere visto per la prima volta un cambio di modulo, avevamo una sola punta Gilardino, con molti centrocampisti e incursori a girare per inserirsi o pronti a lanciare il Gila. Mi chiedevo se era solo un caso o c’è la volontà di provare qualcosa di nuovo,visto che tanto questi siamo e questi rimaniamo. Fra l’altro ho visto bene la manovra di Gilardino, perché era nel suo ruolo naturale, e finalmente ha fatto anche goal.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alessandro*Marinai - 5 giorni fa

      Ho già scritto che non ero allo stadio e non posso/voglio parlare di un qualcosa che non ho visto. Ciò detto non ci troverei assolutamente nulla di sbagliato a provare altre soluzioni.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Andre - 6 giorni fa

    Ti faccio un altra domanda.
    Ti sembra logica la scelta sia con fiorentina che milan di togliere krunic che era tra i migliori??
    Inoltre non capisco la scelta di applaudire sempre la squadra anche quando si fa pena perché sono convinto che non si fa il bene dei giocatori.
    Con il milan ho applaudito ma ieri gli applausi erano sconcertanti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. cuorematto - 6 giorni fa

      È x avere la maglia a fine gara

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Alessandro*Marinai - 6 giorni fa

      Mi pare che l’allenatore abbia affermato di aver sbagliato a sostituire Krunic contro la Fiorentina. Contro il Milan è una sostituzione che ci può stare, se poi si vuol contestare a prescindere è un’altra cosa. Sabato sera l’Empoli ha tirato in porta come il Milan, ha corso di più dei rossoneri e alla stessa velocità, applausi che ci stavano tutti. Io ho poco da rimproverare alla squadra per la partita di sabato scorso. Per quanto riguarda la gara contro il Cesena ho già detto che non ero presente e pertanto non dico nulla.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Leonard.K - 6 giorni fa

    Ciao Alessandro,ho l’impressione che la squadra tutta abbia perso la fiducia nei propri mezzi e che questo sia accentuato da un allenatore alla prima esperienza,che certo non infonde quella sicurezza che ci vorrebbe. Anche il famoso “spogliatoio” non mi sembra quest’anno così unito,Gilardino non mi sembra sia stato accolto come si deve dai senatori,giocatori che lo scorso anno erano una risorsa, quest’anno giocano gli ultimi 20 minuti di una partita di coppa che stai perdendo……….casomai poi fanno un assist al bacio x il gol del Gila,ma non solo lui,x finire all’ambiente che più depresso non si potrebbe. Lo so che é brutto dirlo ma una svolta importante x me andrebbe data………..dopotutto 23 giocatori non si possono cambiare!!.
    Pertanto ti domando, se lo scorso anno sei stato molto critico (no eri il solo eh…….)con Giampaolo, e sappiamo tutti come é andata a finire,come mai quest’anno le critiche,quando ci sono, sono molto blande??

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alessandro*Marinai - 5 giorni fa

      Dare una svolta cambiando l’allenatore non è detto che poi possa essere una svolta positiva. Non è scritto da nessuna parte che cambiando si migliora e l’ultima volta che l’Empoli lo ha fatto ne è un esempio preciso. E’ un momento un po’ così, particolare, ma rimango convinto che la squadra abbia tutte le possibilità per uscirne. L’anno scorso sono stato critico soprattutto all’inizio quando voleva imporre il 3-5-2 che non c’incastrava nulla con quella squadra. Ritengo tuttavia di non aver mai esagerato, non ricordo di averne mai chiesto l’esonero. Le mie critiche le faccio anche quest’anno ed ho cominciato presto criticando il mercato. Qualcuna l’ho fatta pure a Martusciello nei post partita, in conferenza, ma ho messo in conto una sorta di bonus perchè sapevamo che avrebbe potuto commettere qualche errore per inesperienza. Gli abbiamo dato il tempo di adattarsi, di sbagliare, di capire, ha alternato cose buone ad altre meno buone ma dopo questo periodo, ha trovato Fiorentina e Milan che hanno rimesso in discussione tutto. Il mio personale bilancio lo farò alla fine del girone di andata, in un finale in cui l’Empoli si misurerà con squadre più vicine al proprio valore.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. ENRICO - 6 giorni fa

    Io avevo dei dubbi su Martusciello , e sono d’accordo con chi dice che non è adatto per allenare ,ma dalla coppa ho capito che non ha 11 giocatori da mettere in campo da cui affidarsi sono veramente deluso dai vari Di Marco , Tello , Maiello , Diousse, Pereira,capisco il giocare poco
    ma non esiste non avere fame per chi è a quei livelli, e capisco perchè la società lo difendi sono loro i responsabili, ma a gennaio devono rimediare !!! Ciao come la pensi ?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alessandro*Marinai - 5 giorni fa

      Anche io mi aspettavo molto di più da questa partita, non tanto per il risultato ma per la prestazione di quelli che fino ad ora avevano giocato meno. La brutta figura per l’eliminazione rimane, ma dall’altro punto di vista sono arrivate risposte sul perchè Martusciello fa determinate scelte la domenica…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Giovanni - 6 giorni fa

    Caro Marinai, la società difende a oltranza giocatori e allenatore (Carli ha detto che Martusciello piace a tutti). Un commentatore su questo sito ha detto che la società punta a valorizzare i propri giocatori (come è giusto) e che l’allenatore non è il tipo che si oppone al far giocare quelli che la società vuole. Questa però non è una domanda, sarebbe troppo ingenua. La domanda è: 1) se la società va in B incassa qualcosa e quanto dopo due anni di A? 2) Lei è d’accordo con quanto dice Carli che non sarà comprato nessuno? Oppure qualche giocatore ci vorrebbe? 3) Perché corriamo solo un tempo? Lei mi può rispondere che anche altre squadre fanno così, noi però lo facciamo sempre. Da che dipende secondo lei, a parte l’età di alcuni giocatori? Grazie

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Mork - 6 giorni fa

      Direi che gli anni di A CON QUEST’ANNO…SARANNO 3.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Alessandro*Marinai - 6 giorni fa

      1) Il famoso paracadute prevede che se retrocede una squadra che ha disputato almeno tre stagioni in Serie A nelle ultime quattro (è il caso dell’Empoli) incassa 25 milioni – 2) Dipende dall’ultimo mese. Alla sosta natalizia faremo le opportune valutazioni – 3) A me non sembra che sia sempre stato così, abbiamo l’esempio delle ultime due gare ma l’andamento delle stesse è stato determinato da più fattori, non solo quello fisico.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Paride Matini - 6 giorni fa

    Ciao Alessandro,
    penso che gli ultimi risultati possono essere un importante campanello di allarme. Le prossime partite diranno molto sul valore di questa squadra. Per me va bene continuare su questa strada, così vedremo se è stato un caso Pescara o le due partite in casa (non conto la coppa). Ma a Gennaio è necessario fare il punto della situazione, e vedere se dovranno essere apportati dei correttivi oppure no, anche se Carli ha detto da poco che a Gennaio non ci saranno movimenti. Continuo a ripetere che in alcune situazioni potrebbe essere il caso di impostare il gioco su Gilardino. Inoltre, la difesa è sicuramente il reparto che ha meno problemi, ma i primi due gol del Milan sono stati simili, con Lapadula prima e Suso poi liberissimi di calciare a rete dal centro dell’area di rigore…posizionamento difensivo da rivedere!
    Grazie, un saluto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alessandro*Marinai - 6 giorni fa

      A gennaio è normale fare il punto della situazione poi se la società deciderà o meno di intervenire è un altro discorso. E’ altrettanto scontato che contro squadre più alla portata è lecito attendersi un cambio di rotta per quanto concerne i risultati. Io continuo a sostenere che questa squadra così com’è non può adottare sistemi di gioco diversi perchè non ha gli interpreti giusti e allo stesso tempo sostengo che Gilardino, proprio per questo modo di giocare, è fortemente penalizzato. Gli errori della difesa ma anche del centrocampo hanno portato ai gol rossoneri.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Andre - 6 giorni fa

    L’ anno scorso buchel è stato capace di non far rimpiangere per 3 mesi croce, mentre quest’anno è irriconoscibile, secondo te chi è il colpevole?(per me martusciello)

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alessandro*Marinai - 6 giorni fa

      Secondo te è Martusciello? Secondo me è lui stesso che non riesce ad esprimersi su buoni livelli ma sono opinioni.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Antonio Riso - 6 giorni fa

    Ciao Alessandro , il caso nella ripresa in queste ultime partite come te lo spieghi ??? Poi ma perché viene dato cosi poco spazio come si fa a tenere un talento del genere in panchina ??? Grazie ancora x gli auguri

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alessandro*Marinai - 6 giorni fa

      Immagino volessi scrivere calo e non caso, ma credo di averlo spiegato il mio punto di vista. Credo dipenda da più fattori e non sono così convinto che la squadra sia a terra come dice qualcuno dal punto di vista fisico. Non ho capito a chi ti riferisci quando parli del talento in panchina, ma la partita con il Cesena non mi pare sia stata sfruttata a dovere.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. claudio - 6 giorni fa

    La difesa non sta alta come gli anni scorsi e non fa quasi mai il fuorigioco, che era il nostro copyright..il nostro marchio di fabbrica…
    Secondo te è per salvaguardare Pasqual evitandogli corse all’indietro di 40 metri? Oppure tutti e 4 i difensori non giovanissimi? Grazie.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alessandro*Marinai - 5 giorni fa

      A volte non sta alta perché schiacciata dagli avversari. Poi quando si hanno meno certezze si tende ad arretrare e in questo momento non mi pare che l’Empoli sia in un momento di grande autostima. Almeno nella capacità di reazione.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. nostradamus - 6 giorni fa

    Penso che il continuare a fare finta niente, cercando sempre di trovare giustificazioni in merito all’operato di Martusciello non giovi alla causa. Anche da parte dei giornalisti ritengo che occorra maggiore analisi critica e meno buonismo, a cominciare dai voti in pagella (quando uno gioca male si da 4 e non 5,5. Altrimenti poi non puoi dare 8 quando uno segna una doppietta). Attendere che succeda il miracolo con Martusciello in panca è autolesionismo. La squadra non è di brocchi. Questo è un fatto. Lo hanno già dimostrato tutti che in Serie A ci possono stare. E’ l’allenatore che invece lo doveva dimostrare, ma ha fallito. Senza nulla togliere alle sue qualità umane e professionali, è chiaro che non è (ancora) in grado di allenare una squadra di Serie A. Cerchiamo di meglio e cerchiamolo in fretta.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alessandro*Marinai - 6 giorni fa

      Anche qui nessuna domanda, solo considerazioni legittime e rispettabili… In merito al passaggio delle pagelle io non ne faccio quindi non mi riguarda. Mi incuriosisce però la frase “la squadra non è di brocchi” perchè alcuni giocatori vengono infamati sistematicamente. Ma fa parte del gioco.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. nostradamus - 5 giorni fa

        i giocatori non vengono infamati, almeno da me. Quindi non è il mio gioco. I giocatori vengono fischiati quando giocano male e applauditi quando giocano bene. Questo si fa parte del gioco. Invece non dovrebbe far parte gioco certo giornalismo acritico a prescindere. Chiaramente non mi riferisco a te Alessandro, che fai sempre analisi lucide e imparziali (questa volta un po’ meno secondo me, ma sono solo punti di vista), ma mi riferisco a chi scrive su gran parte delle testa giornalistiche (online e cartacee) e che invece che fare il mestiere del giornalista fa quello del tifoso. Lo trovo deontologicamente deprimente e sopratutto lo trovo dannoso alla causa perché quando le cose non vanno bene occorre sempre che qualcuno che lo dica. Fare finta di nulla serve solo a proseguire nella strada sbagliata.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Alessandro*Marinai - 5 giorni fa

          Capirai bene che io non posso rispondere per altri.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. Riccardo - 6 giorni fa

    Anche ieri il buon Giovanni ha commentato la gara dicendo che la prestazione c’era stata, quante sconfitte e gol bisogna subire per ammettere gli errori grossolani di allenatore e società? È vero che a Sarri erano state date 9 gare, ma qui siamo oltre …. Non sarà che la società ritarda il cambio in panchina perché non convinta del progetto stadio, che in B sarebbe inutile?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Alessandro*Marinai - 6 giorni fa

      Non parlo della partita di ieri, non ero allo stadio e non ho visto nulla. Però affermare che la società vuole andare in B perchè non convinta del progetto stadio lo trovo delirante.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. Alessio Rosini - 6 giorni fa

    Le partite dopo Pescara erano con fiorentina e Milan….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. Massimo Ciccio Tavano - 6 giorni fa

    Io ho sempre criticato martusciello non perché ce l’ho con lui,ma perché non lo l’ho mai visto come un allenatore,non basta fare il secondo di sarri e giampaolo per sentirsi un allenatore di serie A,c’è una grande differenza. Io la colpa non la do a lui, ma al presidente perché è stato lui a metterlo in panchina. I risultati sono sotto gli occhi di tutti,la squadra non ha un gioco e nemmeno grinta,e se non si corre è difficile salvarsi. Sono passate più di 10 giornate e ieri è stata l’ennesima conferma che le principali colpe sono dell’allenatore,la squadra non sarà come l’anno scorso ok,ma non è così male come può sembrare,lui non sa tirar fuori il meglio dai giocatori. Un altra cosa che non capisco è l’ostinazione di mettere titolare maccarone che si divora gol facili e ormai dura solo un tempo, massimo dovrebbe farsi da parte e lasciare spazio a Gilardino e Marilungo. La barca sta affondando serve una scossa immediata prima che sia troppo tardi,serve un allenatore con esperienza per dare un gioco e nuova energia. La squadra è sfiduciata,la vittoria di pescara ha illuso molti e le partite seguenti hanno confermato che l’Empoli è in grossa difficoltà e continuando con martusciello si rischiano altre brutte figure. La società deve intervenire e ammettere di esser stata presuntuosa e di aver sbagliato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. gandalf - 6 giorni fa

      E’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. cuorematto - 6 giorni fa

        Non sono d’accordo solo quando dici che la squadra non ha un gioco.
        La squadra eccome se ce l’ha, tanto è vero che Sacchi, in una intervista sulla Gazzetta, annovera l’Empoli tra quelle che giocano meglio.
        Altro discorso è non avere il killer col vizio del gol

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Alessandro*Marinai - 6 giorni fa

      Non vedo domande, solo considerazioni condivisibili o meno ma rispettabili.

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy