Curva Ospiti | Modena: la sua tifoseria

Curva Ospiti | Modena: la sua tifoseria

Gruppo principale: Curva Sud Modena # Altri Gruppi/compagnie: Formigine Ovunque, Noi di San Biagio, Gruppo Disagio, Villanova, Carpi, Modena Casual Firm, Modena Est, Settore P (ex-Brigate Gialloblù), Gruppo Gradinata Clubs principali: Belli Carichi (Gradinata lato-Sud), Sassuolo Gialloblù Polit

Gruppo principale: Curva Sud Modena #

Altri Gruppi/compagnie: Formigine Ovunque, Noi di San Biagio, Gruppo Disagio, Villanova, Carpi, Modena Casual Firm, Modena Est, Settore P (ex-Brigate Gialloblù), Gruppo Gradinata

Clubs principali: Belli Carichi (Gradinata lato-Sud), Sassuolo Gialloblù

Politica: storicamente di sinistra, ora fermamente apolitici          

Settore: Curva Sud “Montagnani”, tranne le ex-Brigate, in Tribuna Laterale Scoperta, e il Gruppo Gradinata, in Gradinata lato-Nord

              

Gruppi scomparsi, nati negli anni 70 : Brigate Gialloblù, I Fedelissimi.

Gruppi scomparsi, nati negli anni 80: Commando Ultrà Curva Sud, Viking, Sconvolts, Centro Storico, Fossa Autonoma, Wanderers, Gruppo Alcolico, Alta Tensione, Kaos Gialloblù, Collettivo, Thrashers, Skates Crew, Fedayn, Sola Group, Bronx, Hooligans, Eagles, Supporters, Stra Kaos, Vecchie Brigate, XXII Aprile, Rebels, Armata, Fossa, Rangers, Ultras, Vecchia Guardia.

Gruppi scomparsi, nati negli anni 90: Ecstasiati, Gruppo Brasato, Girls, Gruppo Astoria, Head Out, Sezione, Flanagan Group, Hniti (’99), Tipi Strani, S.K.8., The Barbarians, Violent Boys, Bulldog, Lambruskizzati, New Kaos, Rambles, Intifada, Gli Angeli di Via Vedriani.

Gruppi scomparsi, nati negli anni 2000: Brigata Grafica, Teste Disabitate, Sanfa, Alternativa Gialloblù, Gruppo Scimpi, Gni Sotta!, I Mudnes, Skatenati S.Prospero, Fedelissimi 1912, Rottami al Bar,  Cicciolo Group, Sturmtruppen Berna, Kapovolti, Hannibal, Villaggio Gialloblù, Feudo Gialloblù, Bastiglia, Stuffioni, Gruppo Mandola, Strepitosi, Lion, Gruppo Balsamico, Gruppo Disagio, Nucleo Cremato, Largo Hannover 1815 Crew.    

Amicizie/reciproco rispetto: Venezia: rapporto che non è più stretto e idilliaco come una volta. Sbandierate in campo a Venezia e a Modena nel 2004/05. In Laguna sfilò lo striscione unico “Modena-Veneziamestre” e, in curva modenese, comparvero le scritte “L’orgoglio di essere uniti, la forza di essere amici”, in dialetto veneziano “Non ghe xé ostreghe né canestrei…siete i più bei!!”. Messina: rapporto amichevole un po’ raffreddato ultimamente, ma molto forte negli anni ‘90, a dimostrazione che il fenomeno ultras non conosce confini e latitudini. Sampdoria: non un vero e proprio gemellaggio ma un rapporto di stima e rispetto reciproco, soprattutto in chiave anti-Genoa, tanto che Modena-Sampdoria dell’anno scorso era resa accessibile anche ai soriani non possessori della Tessera. Crotone: l’amicizia nasce nel 2001, quando circa cento modenesi furono accolti con cordialità e rispetto in Calabria. Qualche mese dopo, al ritorno, il trattamento venne ricambiato e, da allora, questo rapporto di rispetto e stima reciproca è stato mantenuto, tanto che, prima della gara, sia quest’anno che l’anno scorso, alcuni ragazzi crotonesi sono stati ospitati a pranzo dai modenesi che occupano la Tribuna Laterale Scoperta, gli ex-Brigate. Purtroppo quest’anno una decina di ragazzi calabresi, quasi tutti appartenenti all’ex-Gioventù Pitagorica, non tesserati, dopo il pranzo, stanchi per il lungo, interminabile viaggio, hanno subìto il torto, da parte di forze dell’ordine e steward, di vedersi vietare l’ingresso allo stadio: ogni tentativo di entrare è risultato inutile. Così, dopo aver confidato nel buonsenso degli addetti al servizio d’ordine modenesi, anche in virtù dei buoni rapporti che intercorrono coi gialloblù, hanno finito per trascorrere il pomeriggio domenicale nel centro cittadino, insieme agli stessi amici modenesi che, per solidarietà, hanno deciso anch’essi di non entrare allo stadio. Siviglia: frequenti le visite che si scambiano coi Biris Norte Siviglia; gli spagnoli si sono visti diverse volte in Italia, con tanto di “pezze”, sia quest’anno che l’anno scorso.

Ex-gemellaggi: Pistoiese: durava da molti anni, si è definitivamente sciolto in occasione di un Sassuolo-Pistoiese del giugno ’07, quando una delegazione dei “Curva Sud”, si presentò a Sassuolo per chiarire definitivamente i rapporti con gli ultras arancioni, visto il rapporto non più “sentito”, che è comunque rimasto buono. Molte erano le visite reciproche, ad esempio lo striscione “Curva Nord Pistoia” era presente in Modena-Inter 03/04. Fiorentina: sciolto all’inizio degli anni 2000, innumerevoli gli scambi di cortesia e le reciproche visite coi fiorentini in passato; in particolare si ricordano quelle del C.a.v. Sesto e del C.a.v. Pistoia a Lucca negli anni 90, e quelle, sempre del Collettivo, a Cosenza e in Mo-Derthona 89/00. Parma: è durato solo sei anni, dal ’78 all’84, e si è sciolto per dissapori durante un derby Parma-Reggiana; Padova: durò solo un anno, all’inizio degli anni ’80, poi sono stati sempre casini; Verona: risale agli anni ’70. In Vicenza-Modena 75/76 i veronesi erano insieme ai modenesi, in chiave anti-Vicenza. Piacenza: rapporto di simpatia negli anni 90, sono stati poi molto senza incontrarsi. Ultimamente il rapporto si può definire neutro.

Rivalità: Bologna: forte odio; molto sentito il “Derby della Secchia”, così chiamato per ricordare la battaglia della presa della Secchia da parte dei modenesi, nel 1325. Grattati ai bolognesi gli striscioni “Mods” e “Gruppo Alcolico”, esposti rispettivamente in Triestina-Modena 87/88 e Modena-Spal 98/99. In Bologna-Modena 86/87 presente coi modenesi lo striscione “Rangers Prato” (non è dato sapere se rubato ai pratesi o frutto di un’amicizia Prato-Modena, che appare strana visto i buoni rapporti coi pistoiesi, acerrimi nemici dei pratesi). Parma: derby emiliano sentitissimo; forte odio, dopo il gemellaggio a cavallo degli anni 70-80. Incidenti al termine di Parma-Modena 86/87, quando, in aperta campagna, zona San Prospero, il treno che riportava a casa gli ospiti (500-600 unità) venne bersagliato da sassi, che infransero diversi vetri del convoglio, ferendo due giovani modenesi, con uno dei due che rischiò di perdere un occhio. Per verificare quanto accaduto e soccorrere i due feriti, il treno fu costretto ad effettuare una sosta forzata. La Digos di Parma risalì ai responsabili, 7 ragazzi, di cui due maggiorenni, che dovettero rispondere di lancio di oggetti pericolosi, danneggiamento aggravato, interruzione di pubblico servizio e lesioni. Rubato ai parmensi lo striscione “U.C.P.”, esposto in Modena-Bologna 92/93. Scontri anche alcune estati fa nel ritiro modenese di Sestola. Genoa: sentita rivalità. Nel gennaio ’88, in occasione della trasferta di Genova, sui due pullman delle Brigate, allestiti tra molte difficoltà e imprevisti, vennero trovati armi ed esplosivi, con 34 esponenti delle B.G., arrestati e pesantemente puniti, perché ciò suonasse anche da esempio, in quel periodo in cui la violenza dilagava. La trasferta era molto temuta, vista l’accoglienza bellicosa dell’anno prima, e l’arsenale fu allestito soprattutto per tutelarsi l’incolumità: si respirava un clima teso e carico di paura, non ci fu premeditazione, come invece fu scritto dalla stampa di allora. In Modena-Genoa 86/87 esposto lo striscione “We are the cik”, rubato ai genoani. In Genoa-Modena 01/02, che sancì la promozione del Modena in Serie A, dopo tanta attesa, esposti dagli emiliani gli striscioni “Solo chi soffre impara ad amare…vi vorremmo insegnare ma pensiamo a godere” e “Vecchio Grifone vai a cagare!”. In Mo-Genoa 01/02 esposto lo striscione “Grifomania”, rubato anch’esso ai liguri. Cesena: forte rivalità emiliano-romagnola. In Mo-Cesena 04/05 i modenesi espongono lo striscione “S.o.s….chiamate lo 030 schiavi dei bresciani” e realizzano una coreografia con la scritta “Guardatevi allo specchio”, con carta argentata color specchio nel mezzo, e sotto “Non siete nessuno”, in risposta alla coreografia dei cesenati all’andata. Gara, questa, in cui i modenesi esposero le scritte “Piadina, ombrellone, salvagente…oltre a questo non contate niente!” e “In spiaggia combattenti ma in montagna assenti: Warriors Summer Beach!?”, con le iniziali a formare l’acronimo W.S.B. (WeissSchwarzBrigaden) Cesena. Nel 2006/07, in occasione di Rimini-Modena, la parte di modenesi che aveva affrontato la trasferta in treno, fu fatta oggetto di una fitta sassaiola alla stazione di Forlì, da parte di ultras cesenati diretti a Bologna, così gli emiliani scesero dal treno e, seppur in netta minoranza, si scontrarono coi rivali, in un corpo a corpo durato alcuni minuti, fino all’intervento dei “blu”. Reggiana: derby emiliano molto sentito, caratterizzato spesso da incidenti; forte odio. Rubato ai reggiani lo stendardo “Ultras”, esposto in Reggiana-Modena 99/00. Violenti incidenti in un campo fuori dallo stadio una ventina d’anni fa. Scontri tra le due tifoserie in un amichevole del 18 agosto 2011. Como: forte rivalità, alimentata anche dal pugno che Ferrigno (Como) sferrò a Bertolotti (Modena) nella stagione 2000/01 (vedi sezione “Liberi pensieri”). Rubato ai lariani lo striscione “Sbandati”, esposto in Como-Modena 97/98. Esposti dai modenesi a Como nel 2001/02 gli striscioni “Voi il nostro incubo? State sognando” e “Ciao merde”. Vicenza: grattato ai veneti lo striscione “Boys”, esposto in Modena-Parma 86/87, anno di incidenti tra modenesi e vicentini a Vicenza. Significativo comunque lo striscione “Onore alle Brigate”, esposto dai vicentini in Vicenza-Modena 05/06. Monza: rubato ai brianzoli, diversi anni fa, lo striscione “Gioventù Biancorossa”. Spal: rubato ai ferraresi lo striscione “Mods”, esposto in Modena-Spal 1995/96. Brescia: diversi incontri ravvicinati in passato, come ad esempio a Modena alcuni anni fa. Le due tifoserie comunque si rispettano. Prima di Modena-Brescia dell’ottobre scorso, la polizia ha denunciato in stato di libertà sette tifosi gialloblù, che, poco prima del passaggio dei pullman con a bordo i bresciani, avevano preso dalla propria auto alcuni oggetti contundenti. Sequestrati sette aste di legno, due bastoni e l’autovettura. Nell’87, sotto la neve, sottratto a Brescia ai modenesi lo striscione “Kaos Gialloblù”. Ravenna: grattato ai ravennati un bandierone con la scritta “B”, esposto in Modena-Massese 95/96. Reggina: la rivalità prende corpo soprattutto con l’amicizia esistente coi messinesi, acerrimi rivali dei reggini. Si ricordano vecchie ruggini tra le due tifoserie fin dai primi anni ’90, che hanno avuto ulteriori strascichi con il ritorno del Modena in B, a partire dal 2001. Nel 2010/11, a Reggio Calabria, nonostante l’accesa rivalità e i precedenti movimentati, sia a Modena che in terra calabra, presenti circa 20 temerari modenesi in Tribuna centrale senza tessera, che hanno affrontato la lunga trasferta a loro rischio e pericolo, senza la certezza di vedere la partita. Mantova: striscione rubato ai mantovani esposto in Mantova-Modena 88/89. Palermo: esposto in Padova-Modena 93/94 lo striscione “E.K.” rubato ai palermitani. In una trasferta a Palermo degli anni 90, i tifosi locali volevano impedire a una ventina di modenesi di esporre lo striscione “Brigate”, che, dopo un parapiglia, venne finalmente esposto. Bari: striscione “Alcool Bari” rubato, esposto in Andria-Modena 93/94. Catania: inimicizia causata dalla rivalità tra catanesi e messinesi, amici dei modenesi. Verona: gemellaggio negli anni 70 tra le due “Brigate”, ora vi è una fiera rivalità. Rimini: tafferugli nel 2006 prima di Rimini-Modena. Padova: vedi sezione “ex-gemellaggi”. Triestina, Torino, Spezia, Pisa, Ancona: rivalità, più o meno sentite, sfociate spesso in scontri in passato.

Cenni storici: Il movimento ultras a Modena inizia nel 1975, con la nascita delle Brigate Gialloblù, quando un manipolo di ragazzi si stacca dal club “I Fedelissimi”, a sua volta nato nel ’72. Le B.G. adottano come simbolo il “Che”, hanno una buona organizzazione e sanno farsi rispettare in giro, animati da uno spirito sempre intransigente e battagliero, come dimostra il caso-Genova dell’88 (vedi sopra nella sezione “rivalità”), una bravata che ha segnato il gruppo, che ne ha portato le conseguenze per molto tempo, indebolendolo e privandolo di alcuni elementi che avevano fatto la storia delle B.G. fino ad allora. I 34 ragazzi arrestati non sono stati più le stesse persone di prima, gli è rimasta addosso una vistosa cicatrice. Le B.G. sono comunque andate avanti fiere per la loro strada. Inizialmente occupavano la vecchia curva Sud, poi, a partire dal ’90, i ranghi del gruppo si infoltiscono e si trasferiscono così nella più capiente curva Nord, con la vecchia Sud del “Braglia” destinata agli ospiti. Nell’86 nascono gli Sconvolts e i Rebels, che hanno vita breve ma intensa (specie i primi). Negli anni ‘90, in cui si assiste anche a forti contestazioni alla società, in particolare al presidente Farina, accusato di essere troppo parsimonioso, nelle Brigate avviene il primo grande ricambio generazionale, ma le nuove leve sono acerbe ed inesperte, così che i vecchi esponenti, pur avendo abbandonato l’attività, si ripresentano, magari anche saltuariamente, allo stadio, collaborando con passione e amicizia. Molto attivi si dimostrano Fossa Autonoma, Gruppo Brasato, Head Out e alcune sezioni delle Brigate, su tutte quella di San Biagio, tuttora partecipe alle sorti del Modena. Verso la fine degli anni ’90 le B.G. conoscono un forte declino, in contemporanea con la crescita di altri gruppi, in particolare Ultras, Sezione, Head Out e Hniti. Nel 2004, dalla fusione di Ultras, Head Out, Sezione e Centro Storico nascono i Fedelissimi 1912. Nel febbraio 2006 le Brigate decidono di sciogliersi, lasciando le redini della curva ai più giovani e motivati “Curva Sud #”, che portano avanti uno stile vicino ai “casuals” d’oltremanica, abbandonando del tutto l’etichetta politica.

Curiosità: -Per Modena-Cesena, del 6 ottobre scorso, la curva regala una bella coreografia, con cartoncini gialli e blu, accompagnata dal polemico striscione “Modena è provincia ed è solo gialloblù”, che boccia l’eventualità di una futura provincia Modena-Reggio Emilia, in ambito ai tagli delle province imposto dal governo-Monti. -In occasione della gara Modena-Verona, ultima giornata del campionato scorso, la curva modenese, in silenzio per i primi 45 minuti, espone lo striscione “L’Emilia trema, ma non si spezza! Forza Bassa”, riferito al tragico terremoto che ha sconvolto la regione emiliana il 20 e 29 maggio scorsi, provocando ingenti danni e numerose vittime, che si prende un bel po’ di applausi dal resto del pubblico, veronesi a parte. Nel secondo tempo la Curva Sud mette da parte il mutismo dei primi 45’ e sfoggia compatti battimani e un continuo sventolìo di bandiere. Non possono mancare i cori di benvenuto ai gemellati del Siviglia, presenti in una quarantina, con tanto di pezza “B.N.” (Biris Norte), a suggellare questo gemellaggio internazionale che sembra ormai inscindibile. -A proposito del terremoto, i ragazzi della Sud hanno raccolto fondi, e si sono dati da fare, a sostegno e in solidarietà delle popolazioni colpite dal sisma. -In Modena-Grosseto del maggio scorso, ricordato con lo striscione “Ciao Domenico” l’ultrà pescarese barbaramente e vigliaccamente assassinato da una banda di infami, inoltre viene lanciato un “guanto di sfida” ai veronesi, ospiti al “Braglia” all’ultima di campionato, con lo striscione “26/5 tutti al Braglia, Verona merda”, che, seppur privo della benché minima violenza, costerà caro a quattro ragazzi dei “Curva Sud”, individuati nei giorni successivi alla gara, attraverso prove fotografiche e sottoposti a due anni di Daspo, oltreché a denuncia penale per incitamento ad odio territoriale. -Visti gli ulteriori ultimi provvedimenti che hanno colpito ultimamente la Sud modenese, andando a falcidiare un gruppo già di per sé non tanto numeroso, e vista la situazione divenuta insostenibile, la curva Sud, con un comunicato emesso il 19 ottobre scorso, ribadisce la propria volontà di non abbassare la guardia e di tirare dritto, di non mollare e di non fare mai mancare l’incitamento al Modena, mettendo al bando scioperi o silenzi all’interno della “Montagnani”. Per protesta, nella recentissima gara casalinga col Grosseto, lo striscione “Curva Sud Modena” è stato esposto al contrario. Si parla anche di scontri che sarebbero avvenuti in occasione del recente Modena-Cesena, quando i tifosi romagnoli intonarono beceri cori contro le popolazioni terremotate. -Sempre nel recente Modena-Grosseto, così come capitò nel maggio scorso, è stato fatto oggetto di numerosi cori offensivi e sonoramente fischiato, l’ex attaccante del Modena Sforzini, dopo il clamoroso gesto cui si fece protagonista due anni fa, quando, dopo un gol segnato alla sua ex squadra, si rivolse alla “Montagnani” facendo il gesto del “taglio della gola”. -In Modena-Varese del mese scorso, viene esposto lo striscione “Nella vita come allo stadio non si molla mai! onore a Cecilia Camellini!”, eccezionale nuotatrice campionessa, nativa di Modena, alle recenti Paraolimpiadi londinesi. -Il 5 aprile 2012 il Modena F.C. ha compiuto 100 anni e per l’occasione la società ha organizzato una festa al palazzetto dello sport, boicottata dai ragazzi di “Curva Sud”, che non hanno ritenuto la sede prescelta il luogo adatto per festeggiare tale importante evento, organizzando contemporaneamente un corteo, al quale ha partecipato anche l’ex-giocatore modenese Pasino, capeggiato dal grosso striscione “Centenario” e dalla sagoma a grandezza naturale di Gigi Montagnani, accompagnata dal coro “Un presidente, c’è solo un presidente…”, che partiva dal palazzetto ed arrivava al centro della città, al “Bar del Collegio”, luogo storico dove venne fondato il Modena un secolo fa. Numerosi i tifosi che hanno partecipato al corteo, durante il quale sono state accese numerose torce e sventolati diversi bandieroni, con i cori che sono andati avanti fino a tarda serata; davanti al “Palapanini” era stato esposto lo striscione di contestazione “Questa non è casa nostra”. Il giorno seguente, il calendario della Serie B prevedeva il derby con il Sassuolo: curva Sud in gran spolvero, che ha effettuato una bella coreografia con tantissime bandierine gialle, sulla quale campeggiava lo striscione, in basso alla vetrata, con la data di nascita della società e del Centenario, “Modena F.C. un secolo della nostra storia”,  mentre in alto veniva esposta la scritta “Da quella sera di primavera, sventola fiera…orgogliosa bandiera”, il tutto accompagnato da bandieroni, sventolati praticamente per tutta la gara, riportante ognuno una lettera, o numero, della scritta “M.F.C. 1912”. Fumogenata all’inizio del secondo tempo. Nel Settore P delle ex-Brigate Gialloblù, esposto in alto lo striscione “Un secolo d’amore”. -L’ultima tappa di avvicinamento al Centenario è stata la partita con l’Ascoli, del 31 marzo scorso, in cui i “C.S.#” esposero lo striscione “No al Palapanini”, con la propria opinione ribadita anche attraverso un comunicato, sulla scelta della società di voler festeggiare il secolo di vita insieme alla cittadinanza nella cornice del palazzetto, anziché nell’unica e sola casa del Modena, cioè lo stadio “Braglia”. Malgrado tutto, i ragazzi non hanno inteso far pesare questa polemica alla squadra, sottolineandolo con lo striscione “3 punti ragazzi”, esposto all’ingresso delle squadre in campo. -Visto il clima disteso tra le due tifoserie, per Modena-Sampdoria, del 1° maggio scorso, il club blucerchiato si rese promotore della lodevole iniziativa “Sampdoria Village”, all’interno del quale si poteva mangiare e bere “a gratis”. Inoltre in curva Sud viene esposto lo striscione, dai colori blucerchiati “Hasta siempre Giorgio”, storico personaggio del tifo modenese, scomparso diversi anni fa, lo stesso dello storico striscione “Noi di San Biagio Giorgio vive”. Curva di casa in forma per l’occasione, coi ragazzi di “C.S.#” che allestiscono una mini-coreografia fatta di bandieroni lungo tutta la parte centrale della curva, gli stessi usati per la bella coreografia col Sassuolo. Dal momento che la gara viene giocata all’inusuale orario delle 12, i “C.S.#”  espongono l’ironica scritta “Mal comune mezzogiorno”. -I “Curva Sud”, che anche quest’anno non hanno sottoscritto la Tessera del Tifoso, sono composti da uno zoccolo duro di un centinaio di elementi, che fanno quadrato all’altezza del balconcino centrale della curva “Montagnani”, sempre pronti a sbattersi per tifare i loro colori, noncuranti di tutto e di tutti. Il neo principale è quello di non riuscire a coinvolgere a sufficienza l’altra gente presente in Sud. -Sempre esposte le pezze “Gasparo con noi”, “Carciofo sempre presente”, “Ultras liberi”, “Fieri dei nostri assenti” e “Modena la mia squadra…la mia città”.

Liberi Pensieri: “Forza ragazzi non sarete mai soli…la Sud vi ama” (Mantova-Modena 81/82), “Vecchio cuore gialloblù batti ancora alto” (primi anni 80), “Lassù qualcuno ci odia” (Mo-Vicenza 86/87), “Super Ulivieri”, dedicato a “Renzaccio”, mister di San Miniato (Mo-Derthona 89/90), “5-4-1912/5-4-1992, 80 anni di storia, 80 anni di vanto e gloria” (Mo-Taranto 91/92), “Attenzione, vi offriamo 45’ di lezione” (Mo-Spal 92/93), “Scanziani Modena non ti dimentica” (97/98), “Da Palazzolo a Brescello inseguendo un sogno, forza ragazzi siamo con voi” (Mo-Lecco 00/01), “Ferrigno infame x te finisce male, la rabbia anche sul campo…vincere per ‘Francesco’!!!”, riferito al pugno sferrato negli spogliatoi, in Como-Modena, dal giocatore del Como Ferrigno, al modenese Bertolotti (Mo-Carrarese 00/01); “I vostri avi dominarono i mari, voi naufragate sul solito Scoglio”, gioco di parole con l’allora mister del Genoa Franco Scoglio, scomparso nel 2005 (Mo-Genoa 01/02); “Da chi ti ama dai tempi duri…un solo grido tanti Auguri”, (coreografia per il 90° della società, Mo-Vicenza ’02), “Bisogna ammetterlo…siete di un’altra categoria” (Como-Mo 02/03), “1325-2003 oggi come all’ora vinci ancora” (coregrafia Mo-Bologna 02/03); “Castelfranco, un passato bolognese un presente modenese” (Bologna-Mo 02/03), “La Sezione non offende…’carica’”, “A voi i soldi a noi la repressione” (Mo-Chievo 02/03); “La nostra fermezza esige chiarezza: chiedi il conto, paga il bandito e il nostro silenzio sarà finito” (Samb.se-Mo, Coppa Italia 03/04), “Con Preziosi in società…18 min. di silenzio e dignità” (molte partite stagione 03/04), “Da oggi più strepitosi, da domani meno Preziosi”, per l’arrivo di Tosi in società, ennesimo striscione contro Enrico Preziosi, attuale presidente del Genoa (Empoli-Modena 03/04); “Un esempio di coraggio e umiltà…ciao Lauro” (Mo-Empoli 03/04), “Noi fumiamo l’erba…voi vi fate il crack”,  “Noi tifiamo voi giocate oggi in campo 11 ‘Brigate’” (Mo-Parma 03/04); “Ieri capitale d’Italia oggi serva di Capitalia” (Mo-Roma 03/04), “A Modena la vecchia S’ignora”, “Zitti zitti, Moggi Moggi…ruberete pure oggi?” (Mo-Juventus 03/04); “Sky è bello per chi non ha cuore per chi non ha cervello” (Mo-Piacenza 04/05), “Guardare il calcio su Sky è come chiavarsi la bambola gonfiabile” (Mo-Ternana 04/05), “Stasera fate come se non ci fossimo” (Mo-Perugia 04/05), “Hasta siempre Emiliano uniti nel ricordo!”, in memoria del “nostro” Emiliano (Mo-Vicenza 04/05); “1945-2005: ora e sempre resistenza” (Triestina-Mo 04/05), “La nostra politica…è solo gialloblù” (Mo-Torino 04/05), “Da 6 anni dietro questa maglia” (coreografia anniversario “Hniti”, Mo-Albinoleffe 04/05), “E’ un calcio senza dignità…o processate tutti…o non processate nessuno” (Venezia-Mo 04/05), “Ancona: 16-12-01 ‘Processo archiviato’?!?:senza parole” (Mo-Crotone 04/05), “Le vigliacche manganellate subito dimenticate…ma per una torcia ci identificate”, “Arezzo 26-03-05, oltre al casco e al manganello in dotazione anche il cervello?” (Mo-Verona 04/05); “Calo di pubblico? Modena primo colpevole! Stop al sabato!” (Mo-Crotone 05/06), “Domenicalmente Hniti” (Toro-Mo/Mo-Catanzaro 05/06), “In 11 questo derby andate a giocare, in 11 vanno a firmare, x loro sangue e sudore dovete sputare!!!” (Mo-Bologna 05/06), “VinceRemo x te, ciao Baroz”, a ricordo di un ultrà scomparso (Mo-Rimini 05/06), “Squadra allo sbando…società in saldo…oggi non ci meritate” (Mo-Ternana 05/06), “Né destra né sinistra: ultras e basta” (Mo-Triestina/Mo-Brescia 05/06), “Sabato ore 16: il tramonto del calcio”, contro la B al sabato, battaglia portata avanti per diverso tempo dalla curva (Mo-Vicenza/Triestina-Mo 05/06); “C’è chi vive di aspettative, noi preferiamo di emozioni, 29/4…grazie!” (Mo-Catania 05/06), “1975-2005: 30 anni splendidi”, per il trentennale delle Brigate Gialloblù (coreogr. Mo-Atalanta 05/06); “In tanti anni la storia ci ha giudicato…non prendiamo degli infami da chi si presenta solo all’agguato”, “Romagna nazione dell’ultras piagnone!”, “Cese-morti” (Mo-Cesena 06/07); “Derby ore 15:00, il vero calcio è a lavorare” (Mo-Bologna 06/07), “Arbitri in malafede, calcio pilotato, dentro il Palazzo nulla è cambiato!!” (Mo-Triestina 06/07), “Nel sistema in cui i processi agli infami sono scontati, onore agli ultras ai ribelli ai diffidati” (Mo-Verona 06/07); “Tichet uan dio can”, contro il caro-biglietti (Rimini-Mo 06/07); “Speriamo in un bel 2007 pieno di scontri, birra e tette” (Triestina-Mo 06/07), “Un’ultima battaglia per risalvarci insieme” (Mo-Gallipoli 09/10), “Montepietra: 10 anni di impegno e fedeltà, grazie Marco”, per rendere omaggio all’ex team manager del Modena, dimessosi giorni prima (Mo-Padova 10/11); “Ciao Turro il tuo ricordo è vivo nella città!”, in memoria di un noto esponente della curva prematuramente scomparso (Mo-Novara 10/11).

 

   

                                                                                                                            Claudio “Freccia”

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