Le pagelle di Verona-Empoli 0-0

Le pagelle di Verona-Empoli 0-0

Ecco le pagelle degli azzurri riguardanti la trasferta del «Bentegodi» redatte dallo staff di Pe.   DOSSENA:  7  Compie almeno tre interventi di grande livello, prodigioso a dire di no a Gomez da due passi nella ripresa, il tutto condito con la consueta sicurezza che mostra anche nelle us

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Ecco le pagelle degli azzurri riguardanti la trasferta del «Bentegodi» redatte dallo staff di Pe.   DOSSENA:  7  Compie almeno tre interventi di grande livello, prodigioso a dire di no a Gomez da due passi nella ripresa, il tutto condito con la consueta sicurezza che mostra anche nelle uscite, dando tranquillità ad un reparto messo ripetutamente alla frusta dal forcing scaligero.   BUSCE’: 6  Soffre molto nel primo quarto d’ora la spinta del vivace francese Lepiller, con il passare del tempo riesce a prendergli le misure. Bravo nella ripresa a limitare Hallfredsson, un autentica forza della natura.   FICAGNA: 5.5 Il centrale di Massa al suo rientro fa sentire la propria fisicità (anche troppo talvolta) lottando con grande ardore, ma sbagliando qualche pallone di troppo come quando lascia da solo Gomez nella ripresa in mezzo all’area ma per nostra fortuna Dossena gli sbarra la strada. Anche nel primo tempo è da un suo errore che parte l’azione del clamoroso errore di Jorginho.   STOVINI: 6 Il capitano guida la difesa con attenzione e senso della posizione, lottando come un leone contro le bocche da fuoco gialloblù, anche se non appare sempre preciso e pulito negli interventi.   REGINI:  6 Costretto inevitabilmente a stare basso, soprattutto nella ripresa, se la deve vedere con lo sgusciante Jorginho che tutto sommato riesce a limitare efficaciemente, lottando con grande abnegazione e determinazione.   MORO: 6 Gioca soltanto un tempo poi deve alzare bandiera bianca, a causa di una botta. Tuttavia mostra di essere il centrocampista più in forma degli azzurri, imposta corre e fa filtro mostrandosi un punto di riferimento per i compagni, ci auguriamo che sia disponibile per martedì con il Gubbio.   GUITTO: 5.5 schierato in sostituzione dell infortunato Moro, fa fatica a fare filtro in mediana contro un Verona che nella seconda frazione spinge con decisione pressando molto, denotando le difficoltà del giovane azzurro che non calcava i campi di gioco da un mese.   COPPOLA: 5.5 Non manca la solita girnta ma soffre non poco la qualità dei dirimpettai Tatchtsidis e Jorginho che lo fanno girare a vuoto in più di un occasione, in fase offensiva non fa molto.   ZE EDUARDO: 6 Il Brasiliano combatte come un leone,ormai consuetudin. Corre, pressa attacca gli spazi e rincorre gli avversari, utilizzando la sciabola,  questo è lo spirito giusto che serve per mantenere la categoria.   BRUGMAN: 5 L’ uruguagio ritrova la maglia da titolare dopo oltre un mese e mezzo di panchina, e dimostra di fare non fatica. Non riesce mai a incidere, non verticalizzando mai per i compagni che comunque non fanno molto per farsi servire.   VALDIFIORI: s.v  La notizia più bella della serata è il ritorno in campo del romagnolo dopo tre mesi e mezzo di assenza, la speranza che riesca a trovare un minimo di condizioni per dare una preziosa mano al centrocampo empolese.   TAVANO: 5.5 Continua il momento-no del casertano che dal ritorno di Aglietti non è ancora riuscito a segnare. Stasera lascia intravedere qualche timido progresso, ma da lui ci aspettiamo molto di più, magari andandoselo anche a prendere il pallone, visto che passano da le sui prestazioni le chances di salvezza degli azzurri.   MACCARONE: 5,5 Anche lui deve alzare bandiera bianca, per un guaio la cui entità va valutata nei prossimi giorni (non nascondiamo preoccupazione). Tuttavia non riesce mai a incidere muovendosi poco, e tagliando poco verso l’area come fatto altre volte.   MCHELIDZE: 6 Grande generosità e volontà, anche se non da mai la sensazione di poter cogliere il bersaglio. Bravo però a prendersi tanti falli ed a non reagire nel finale alle provocazioni.   ALL.: AGLIETTI: 6 La squadra ha fatto quello che doveva fare, cioè difendersi cercando di limitare le offensive del Verona che si gioca la serie A diretta. Sapevamo che per cogliere un risultato positivo c’era da soffrire, quello che è completamente mancata è stata la fase offensiva, che ci dovrà essere per forza negli scontri diretti a partire da quello che potrebbe valere un campionato con il Gubbio di martedì prossimo. Stasera poi la dea bendata ha tifato azzurro.

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