Non si placano le polemiche a Firenze per il “caro biglietti”

Non si placano le polemiche a Firenze per il “caro biglietti”

Ancora polemiche a Firenze per il cosiddetto “caro biglietti”. Troppi, secondo la tifoseria viola, i 35 euro chiesti dalla società azzurra per il settore ospiti ed ieri è arrivata anche la posizione del cuore caldo della tifoseria gigliata, con un comunicato della curva fiesole.   “La Curva

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m_fiorejuve9596_jpgAncora polemiche a Firenze per il cosiddetto “caro biglietti”. Troppi, secondo la tifoseria viola, i 35 euro chiesti dalla società azzurra per il settore ospiti ed ieri è arrivata anche la posizione del cuore caldo della tifoseria gigliata, con un comunicato della curva fiesole.   La Curva Fiesole, a malincuore, comunica che nella gara di domenica rinuncerà ad entrare dentro lo stadio dopo  l’ufficializzazione dello scandaloso costo di 35 euro del fatiscente  settore ospiti empolese. Sentiamo quotidiamente giornalai vari riempirsi la bocca sulle motivazioni dell’allontanamento dei tifosi dallo stadio, omettendo le ragioni principali quali pay-tv, repressione, criminalizzazione degli ultras e costante aumento del costo dei biglietti. Come può permettersi un padre di famiglia di portare i propri figli allo stadio sobbarcarndosi il costo di più tagliandi in quella che rappresenta da sempre una scampagnata domenicale per tutti i tifosi viola? Presenzieremo comunque all’esterno del settore ospiti dello “stadio”, cercando di farci sentire e passando lo stesso una giornata in compagnia, valore imprerogabile del nostro modo di vivere lo stadio. Per chi vuole unirsi alla nostra protesta il ritrovo è alle ore 15 alla stazione di FIRENZE SMN.
Dentro gli stadi resterete solo voi e le vostre telecamere!!! AVANTI VIOLA!”   Un comunicato sicuramente civile, anche di difficile contestazione nei punti focali, certo è che però, per un discorso di ordine pubblico, da profani di certe cose, non crediamo che sia il massimo quello di avere tifosi non certo in amicizia con quelli azzurri, magari anche in numero importante, fuori dallo stadio e quindi subito a contatto senza quelle che potrebbero essere le situazioni di controllo che lo stadio potrebbe garantire. Una situazione sicuramente non semplice anche se da parte del club azzurro, questo va detto, c’è solamente coerenza rispetto a quelli che sono stati i prezzi per tutte le altre gare con squadre di prima fascia.   Ovviamente, al di la di tutto, è chiaro che il buon senso dovrà prevalere e la cosa più importante dovrà essere quella che non succeda assolutamente niente, nè prima, nè dopo.   Redazione PE

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