A Parma è “giallo” Saponara

A Parma è “giallo” Saponara

Ci è stato segnalato questo articolo, che potremmo definire curioso, redatto quest’oggi dalla testata online “stadiotardini.it” che è facilmente riconducibile a cio’ che accade intorno al Parma. In questo pezzo, il collega Federico Raunaro, prova a spigare come il Parma, ad oggi, non sia assoluta

Commenta per primo!

Ci è stato segnalato questo articolo, che potremmo definire curioso, redatto quest’oggi dalla testata online “stadiotardini.it” che è facilmente riconducibile a cio’ che accade intorno al Parma. In questo pezzo, il collega Federico Raunaro, prova a spigare come il Parma, ad oggi, non sia assolutamente parte attiva nell’affare Saponara. Come potrete leggere prende la parola anche l’agente del calciatore, Manuel Montipo’, che va a sottolineare maggiormente questa tesi. Ovviamente, le informazioni avute da noi fino ad oggi erano leggermente diverse, avendo anche citato più volte quelle che sarebbero state le cifre versate dal Parma che avrebbe poi dovuto discutere con il Milan (che detiene le prestazioni sportive) il futuro del calciatore. Ovviamente, nel proporvi il pezzo integralmente, vi terremo aggiornati su eventuali sviluppi.   Per cercare di chiarire la situazione di Riccardo Saponara, talento dell’Empoli e dell’Under 21, bisogna fare un salto indietro al 29 dicembre scorso quando l’amministratore delegato del Parma FC Pietro Leonardi non solo confermò l’interesse per il giocatore, ma anche che la trattativa, per il suo arrivo in maglia crociata, fosse già in dirittura d’arrivo. Tracce di quella sua dichiarazione vennero ospitate perfino sul sito ufficiale pietroleonardi.com (che pubblicò i video registrati dall’allora stadiotardini.com) e ci fu tra i colleghi chi equivocò le sue parole pensando di un approdo già nel mese di gennaio. Un interesse confermato, temporibus illis, anche dall’allenatore Roberto Donadoni, il quale, a gennaio, espresse il proprio apprezzamento sull’intuizione della società di acquistare il 50% del cartellino di Saponara. Una mossa arrivata con largo anticipo rispetto alle altre squadre e culminata con il consenso a partecipazione del Milan. Il tutto, però, pare essere solo sulla parola, e di parole se ne sono sentite molte fino ad oggi: al di là delle lodi personali di Pietro Leonardi e della società per essersi assicurati uno dei talenti più interessanti del vivaio calcistico italiano, ci sono anche le voci di mercato che lo vedono già con tutte le maglie (Milan e Bologna, come documentato, ad esempio, dalla Gazzetta di Parma di domenica), tranne che quella del crociata. Il motivo c’è: il cartellino di Riccardo Saponara risulta di proprietà dell’Empoli e del Milan (come scritto anche da Paolo Grossi sulla Gazzetta di Parma di stamani) del Parma non ci sarebbe alcuna traccia sui vari documenti ufficiali presenti in Lega Calcio, come confermatoci proprio dagli uffici milanesi. Manuel Montipò, agente di Saponara, a stadiotardini.it ha quindi illustrato la situazione contrattuale del proprio assistito: “Riccardo è a metà tra Empoli e Milan: con il Parma non c’è nulla se non una sorta di accordo verbale che potrebbe essere formalizzato in futuro”. Siccome “carta canta” (come ha sostenuto il Plenipotenziario a proposito della telenovela Antonis, ufficializzato dal Sidney FC, ma non dal Parma, secondo cui si sarebbe solo a livello di proposta: “Se si arriva alla conclusione c’è una formalizzazione che viene fatta con la presenza delle parti, perché è con la presenza delle parti che si fanno i contratti…)  finché non ci sarà nulla di scritto (ed è curioso che ancora non ci sia a distanza di mesi…) Saponara va inteso di proprietà tra Empoli e Milan, che non solo ha messo nero su bianco l’affare, ma si è assicurato pure il diritto alle prestazioni sportive del giocatore. Tra l’altro, come accennavamo sopra, l’attaccante dell’Under 21 se non giocherà in rossonero potrebbe finire, addirittura!, ai cugini del Bologna nell’affare che porterebbe Diamanti al Milan: certo sarebbe una bella beffa se Saponara dovesse giocare con i rossoblù e non con i gialloblù, teorici comproprietari dell’azzurrino (autore del primo gol all’Israele), specie se dovesse partire Belfodil, che sembra essere il maggiore indiziato di cessione per far cassa…

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy