Posticipo 2 | Il Verona vince e va a +9

Posticipo 2 | Il Verona vince e va a +9

VERONA-BRESCIA 4-2 (p.t. 1-2) Stadio “Marcantonio Bentegodi” di Verona, ore 21.00 ARBITRO: Mariani RETI: 4′, 11′ Caracciolo Andrea (B), 6′ Jorginho (V), 57′ Gomez (V), 71′, 88′ Cacia (V)   Il “derby del Garda” tra Verona e Brescia comincia col botto e nei primi 11 minuti offre una girandola d

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VERONA-BRESCIA 4-2 (p.t. 1-2) Stadio “Marcantonio Bentegodi” di Verona, ore 21.00 ARBITRO: Mariani RETI: 4′, 11′ Caracciolo Andrea (B), 6′ Jorginho (V), 57′ Gomez (V), 71′, 88′ Cacia (V)   Il “derby del Garda” tra Verona e Brescia comincia col botto e nei primi 11 minuti offre una girandola di emozioni. Al 3′ traversa, di testa, di Juanito Gomez su cross dalla sinistra di Martinho e sul rovesciamento di fronte vantaggio del Brescia con Andrea Caracciolo che, su bel lancio di Budel, anticipa l’uscita del portiere Rafael e spedisce il pallone in rete. Al 6′ il difensore bresciano Caldirola respinge, sulla linea di porta, troppo debolmente un colpo di testa di Ferrari e Jorginho pareggia facile-facile per il Verona. All’11’ il Brescia torna in vantaggio ancora con l'”Airone” Caracciolo che, di testa, manda il pallone nel sette alla sinistra di Rafael su calcio di punizione dalla trequarti di Budel. Il Verona parte alla carica per tornare in parità ma il Brescia riesce a contenere gli scaligeri e chiude in vantaggio un primo tempo molto ben giocato da entrambe le squadre. Mentre i giocatori tornano negli spogliatoi il sig. Mariani espelle il tecnico veronese Mandorlini e il suo secondo Bordin, probabilmente per qualche frase offensiva nei suoi confronti. Nella ripresa il Verona rischia di incassare goal del ko ma al 57′  torna in parità con Gomez che, su tiro dalla sinistra di Ferrari respinto (male) da Arcari, mette il pallone nella porta vuota con una “bicicletta” dal secondo palo. Al 66′ il Brescia pareggia il conto dei legni con una traversa su punizione di Scaglia, davvero un bel match che entrambe le squadre stanno cercando di vincere. Al 71′ Cacia, al primo pallone toccato dopo il suo ingresso al posto di Ferrari, devia al volo, in acrobazia alle spalle di Arcari una punizione dal limite di Sgrigna e ribalta le sorti del match per il Verona. A due minuti dalla fine ancora Cacia, che tocca pochi palloni ma segna quasi sempre, scatta alla perfezione su lancio di Jorginho e sulla respinta di Arcari approfitta di un pasticcio dei difensori bresciani Antonio Caracciolo e Caldirola per spedire in rete, da un passo, il pallone del trionfo veronese.   Finisce 4-2 per il Verona, un successo che fa salire l’undici di Mandorlini a un punto dal Livorno, secondo in classifica, ma che soprattutto dilata a 9 punti il suo vantaggio sull’Empoli, quarto in classifica (con 10 punti di distacco c’è la promozione diretta anche per la terza in classifica. Adesso si fa dura per gli azzurri e le inseguitrice al sogno playoff: ci sono ancora 4 gare, e come scritto già, 9 punti non bastano, ma se si dovesse arrivare in questa situazione allo scontro diretto del Bentegodi, agli scaligeri basterebbe un pari per salire direttamente in serie A.  Il Brescia rimane al settimo posto, sempre in corsa per i play-off (se si farannno). . Nico Raffi

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