Punti di Svista | Il destino è nostro, ma….

Punti di Svista | Il destino è nostro, ma….

Una delle cose più sbagliate da fare nel calcio è quella dei conteggi, dei calcoli, del conto senza l’oste. Ma è una di quelle cose in cui tutti i calciofili (adetti ai lavori, stampa o semplici tifosi)cadono inevitabilmente. Cosi anche noi, a 180 minuti dalla fine di questa incredibile stagione

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Una delle cose più sbagliate da fare nel calcio è quella dei conteggi, dei calcoli, del conto senza l’oste. Ma è una di quelle cose in cui tutti i calciofili (adetti ai lavori, stampa o semplici tifosi)cadono inevitabilmente. Cosi anche noi, a 180 minuti dalla fine di questa incredibile stagione, siamo qui, a guardare il calendario, guardare la classifica, pronosticare, conteggiare. Se va cosi siamo a cavallo, se va invece cosi siamo messi male. Parole che tutti, non soltanto ad Empoli, in questi giorni, in queste ore, verrano pronunciate.   A noi, chiaramente, interessa il destino dell’Empoli, un destino che è rimasto, per bravura dei nostri, nelle nostre mani, ma che, per situazioni arrivate da una non nostra dipendenza, potrebbe cambiare, nel bene o nel male, o meglio, nel molto molto difficile. Chiaramente è sempre d’obbligo, fino alla noia, ricordare che la stagione azzurra è stata un successo, comunque vada a finire. Ci sarà solo, a boccie ferme, da dispensare sorrisi e ringraziamenti. Sbaglieranno coloro che vedranno in un mancato accesso ai playoff, una negatività della stagione. Ed appunto, fatta ancora una volta questa doverosa premessa, si guarda avanti, si guarda all’eventulità di questo playoff, un appendice che, per classifica, l’Empoli avrebbe giù in tasca, se non ci fosse questa regola dei dieci punti di distacco che purtroppo, mettono in discussione la disputa. Ad oggi, sono 8 i punti che distanziono la quarta (il nostro Empoli) dalla terza: una terza che adesso si chiama Livorno e non più Verona. Il discorso adesso si fa intricato.   Azzurri, come detto, bravissimi a non mollare mai, a dimostrazione che il regalo se lo vogliono fare loro per primi, e che la scivolata di Spezia, è stata quel passo falso che anche per la legge dei grandi numeri, alla fine, poteva arrivare, non il lancio della spugna. Empoli sempre sul pezzo, anche nella gara di Vicenza, dove non si va avanti di 5 gol (al di la del niente offerto dei veneti) fuori casa con una squadra che si deve salvare, se nelle corde non hai la tempra e la voglia giusta. E noi dovremmo continuare a guardare noi stessi perchè come detto, il destino è ancora nelle nostre mani. Cio’ vuol dire che se l’Empoli fa bottino pieno, si va ai playoff, senza se e senza ma. Pero’ i conti si fanno, la classifica ma sopratutto il calendario si guarda, con quella trasferta a Verona all’ultima, una trasferta che non ci vede assolutamente condannati in partenza, ma che a molti (non ne abbiate a male) un po puzza come una gara che alla fine dovrà andare in una certa maniera. Anche perchè verrà giocata in una certa maniera, ci immaginiamo un Bentagodi stracolmo pronto ad esplodere come una pentola a pressione per festeggiare il ritorno in A. Un ritorno in A che per gli scaligeri potrebbe arrivare o da terza con la messa in mezzo dei fatidici 10 punti o da seconda. Ed adesso, che il secondo posto lo hanno raggiunto, crediamo davvero difficile se lo lascino scappare. Allora quali potrebbero essere gli scenari.   Lo scenario che tutti noi vorremmo, alzi la mano chi no, sarebbe quello di arrivare al Bentegodi, lasciare a loro la festa, ma rendere per noi positivamente inutile quella gara. Per far si che questo avvenga c’è un solo modo: arrivare ai 90 minuti finali con al massimo 6 punti di distacco dalla terza. Cosa aritmeticamente possibile.   E l’aritmetica sopra evidenziata potrebbe arrivare sia da Verona (oggi +9) sia dal Livorno (oggi +8): rosicchiando tre punti ai primi, o almeno due ai secondi, ecco che il gioco sarebbe fatto. Prendiamo in mano il calendario. Il Verona andrà a Castellamare di Stabia, campo caldo, dove sicuramente la tifoserie farà di tutto per regalarsi una  gioia contro una squadra a loro non certo simpatica ma, le vespe ormai non sono nè carne nè pesce, il Verona (squadra fortissima) ha da tenersi stretta una posizione scacciapensieri e quindi, facendo il famoso conto senza l’oste…. Allora guardiamo il Livorno e vediamo che, si gioca si all’Ardenza, ma contro il Brescia, un Brescia sesto a parimerito con il Varese, che proprio contro il Varese si giocherà l’ultima di campionato in casa, e che quindi potrebbe mantenre quella posizione ( o comunque portarsi anche in caso di un pari a -2) e sperare nella stessa cosa in cui speriamo noi. Noi che ovviamente dobbiamo giocare, ed anche per noi vale il discorso fatto prima, ma giocheremmo con il risultato di Livorno-Brescia già acquisito, e se quel risultato fosse X2, battere il Cittadella significherebbe andare a -6 o addirittura -5 dalla terza, tradotto, playoff che matematicamente si farebbero, indipendentemente dal risultato che l’Empoli riporterà da Verona. Un Verona che oltretutto, battendo la Juve Stabia, con lo stesso X2 sopra paventato, sarebbe matematicamente secondo e quindi arriverebbe all’ultima già in serie A.   Se le cose poi dovessero andare in altra maniera, resta sempre quel destino nelle nostre mani, fino all’ultimo secondo dell’ultima gara, ma adesso, concedetecelo, toccherebbe anche ad altri dare una spallata, e per una volta, quel Brescia, potrebbe essere il migliori alleato.   Alessio Cocchi

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