Luigi Cagni, ex allenatore dell’Empoli, ha parlato aLady Radio del derby di domenica: “Sarà una bella partita, tra due squadre che sanno giocare a pallone. Delle due la Fiorentina ha più qualità e l’Empoli pecca un po’ di esperienza anche per i numerosi giovani in rosa. Sono certo però che la partita non terminerà sullo 0 a 0″.

CONDIVIDI
Articolo precedenteFlash dal campo
Articolo successivoRiccardo Saponara si racconta sulla "Gazzetta"
Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

14 Commenti

  1. Da quando hai fatto gioca tutte le riserve a Zurigo non ho più stima di te. I titolari dovevano avere la possibilità di giocare il ritorno di EL. Vergogna

  2. Anche per me quelle 2 partite potevano essere gestite diversamente, ma i risultati che ha ottenuto questa persona sono pazzeschi!

    • ..fa fare la serie A, certo….pensi per meriti suoi? Continua a credere alle favole……
      …io mi rimetto a cuccia, te riponiti proprio.

  3. Fu ordine congiunto di $igarino e del pre$identi$$imo che volevano preservare la squadra per gli impegni di campionato. Poi sappiamo tutti come sono andate le cose. Che non fosse idea del solo $igarino lo dimostra il fatto che si tratti della medesima filosofia applicata ancora oggi alla coppa italia sotto la gestione carli-cor$i.
    Cagni fu il capro espiatorio da dare in pasto ad uno spogliatoio inferocito che da quel momento gli si rivoltò contro.

  4. Lottare per entrare in Europa x poi fare di tutto x essere eliminati.
    Spesso in Italia e credo sia un assurdo controsenso di cui anche l’Empoli fu vittima (a causa propria).

  5. L’analisi di Milagros è perfetta. Purtroppo anche in una gestione aziendale ESEMPLARE che da vent’anni ti sta tenendo in B ed in A certi errori si possono fare.Poi non dimentichiamo certi episodi come l’infortunio a Pozzi che stava vivendo la sua migliore annata.Avvenne poco dopo la chiusura del mercato e ti costò la salvezza che alla fine mancò per la vergognosa sceneggiata di Catania.Non è che retrocedemmo a 20 punti.Io onestamente non capisco chi non riconosce nessun merito al Corsi forse perché oscurato dalla propria fede politica opposta a quella del presidente. Altri motivo non ne vedo.

  6. Vabbè quell’Empoli retrocesse soprattutto perché non aveva la stessa mentalità dell’anno precedente nonostante sulla carta sembravamo più forti con la sola cessione eccellente di Almiron ma questa presunzione l’Empoli non la deve mai avere e la storia recente lo testimonia pienamente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here