empoli-torino (17)La scintillante vittoria contro il Napoli è ancora nella mente di tutti i tifosi azzurri e, soprattutto, ha concesso la salvezza alla truppa di mister Sarri. Prossimo avversario sulla strada dell’Empoli sarà il Torino di Ventura, reduce dal pareggio ottenuto a Palermo e ancora in lotta per un posto in Europa League.

Passiamo in rassegna “i Più e i Meno” di questa sfida, cominciando dalle cose a cui prestare maggiore attenzione:

 

1) GRANATA IN SERIE POSITIVA DA SEI TURNI

Il Torino ha inanellato una serie di sei risultati utili consecutivi, composti da tre vittorie e tre pareggi; di un certo rilievo le vittorie nel derby contro la Juve e in casa dell’Atalanta. Nel girone di ritorno solamente due battute d’arresto (in casa, in particolare, solo una contro la Lazio): la squadra di Ventura è in forma e lo sta dimostrando, con un gioco che sta mettendo in difficoltà chiunque.

 

2) LA DIFESA CASALINGA DEL TORINO

I granata sono una delle squadre del nostro campionato che ha subìto meno gol in casa, solo 13 (per intendersi, di meglio hanno fatto solo Juventus, Roma e Sampdoria). La linea difensiva, capeggiata dal difensore-goleador Glik è uno dei punti di forza della formazione di Ventura e non sarà facile superarla.

 

3) TORINO SQUADRA FISICA E QUADRATA

Il Torino incarna, come l’Empoli del resto, il pensiero del proprio allenatore: è una squadra difficile da inquadrare, perché può trasformarsi in mille varianti, più o meno propositiva in attacco. Fa della fisicità una delle sue doti migliori, ma ci sono anche giocatori veloci in grado di cambiare il ritmo della giocata.

 

Passiamo ora ai Più:

 

1) LO STATO DI FORMA DELL’EMPOLI

Il primo tempo di Empoli-Napoli è stato forse uno dei migliori della storia recente. Grande fiducia e velocità di esecuzione, forma psico-fisica straripante. L’Empoli visto in queste ultime settimane sta davvero bene e può tranquillamente tornare da Torino con un risultato pieno. E ora che la salvezza è raggiunta, la leggerezza potrebbe metterci le ali..

 

2) DANIELE CROCE STRARIPANTE CON IL NAPOLI, PUÓ ESSERLO ANCHE COL TORINO

Con le sue giocate di alta classe Daniele Croce è stato uno dei veri protagonisti della gara contro il Napoli. “Sembra Nedved stasera” è stato il commento (tra il serio e il faceto) di qualcuno in tribuna: i centrocampisti non riuscivano a prenderlo, i difensori si trovavano spaesati dalla sua abilità nello smarcarsi, le sue progressioni hanno sempre fatto male alla retroguardia partenopea. A Torino può confermare il suo stato di grazia.

 

3) ULTIMO INCONTRO, VITTORIA AZZURRA

Il bilancio degli scontri diretti è di perfetta parità (due vittorie azzurre, un pareggio, due sconfitte). A Torino si è sempre segnato poco, lo dimostra il fatto che chi ha vinto lo ha fatto sempre per 1-0. Il precedente benaugurante è però l’ultima sfida, che ha visto gli azzurri prevalere grazie a un gol di Ighli Vannucchi. Può essere arrivato il momento di agguantare il terzo successo su sette incontri.

 

Simone Galli

 

 

 

 

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Empolese DOC e da sempre tifoso azzurro, è un amante delle tattiche e delle statistiche sportive. Entrato a far parte della redazione di PianetaEmpoli.it nel 2013, ritiene che gli approfondimenti siano fondamentali per un sito calcistico. Cura molte rubriche, tra cui i "Più e Meno" e "Meteore Azzurre.

1 commento

  1. Fantastico il gol di Ighli che dopo un bellissimo scambio con Giovinco batté il portiere avversario all’87’ se non ricordo male, peccato che quel gol non servì a niente.
    Sulla partita di mercoledì la cosa certa è che troveremo un Torino con un atteggiamento tattico diverso da quello dell’andata e per questo potrebbe essere una bella partita.

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