Le pagelle di Empoli-Brescia 1-2

Le pagelle di Empoli-Brescia 1-2

BASSI 6 – Assolto sui due gol si dimostra come sempre bravo tra i pali mentre quando esce continua ad avere qualche imperfezione.   ANTONAZZO 5,5 – Siamo abituati a vederlo spingere di piu’, nella gara con il Brescia non innesca mai il propulsore. In fase difensiva meglio ma s

BASSI 6 – Assolto sui due gol si dimostra come sempre bravo tra i pali mentre quando esce continua ad avere qualche imperfezione.

 

ANTONAZZO 5,5 – Siamo abituati a vederlo spingere di piu’, nella gara con il Brescia non innesca mai il propulsore. In fase difensiva meglio ma soffre molto le maglie arancio.

 

ANGELLA 6,5 – Nella partita più importante dell’anno “golden boy” si fa trovare pronto ed in grande spolvero. Continua la sua sfortuna offensiva, nessuno avesse toccato il suo pallone nel finale avrebbe segnato oltre al suo primo gol una rete importantissima.

 

STOVINI 5,5 – Sua la responsabilità sul primo gol del Brescia, uno come lui non puo’ concedere quello che ha concesso a Possanzini. Per il resto ci mette l’esperienza ed alla fine anche il cuore nel finale arrembaggio.

 

TOSTO 6 – Gara gagliarda di Vittorio sia quando difende sia quando sale e prova a proporre. Preciso nei passaggi ed a tratti regala anche alcune giocate di fino. Si vede che fisicamente sta molto meglio.

 

MARIANINI 5,5 – Il centrocampo azzurro a tre soffre non poco, e Francesco non gioca sicuramente la gara della vita. Sbaglia alcuni appoggi che non sembrano impossibili e difficilmente lo vediamo costruire. Anche il mister capisce la sofferenza e lo toglie.

 

DE GIORGIO 6 – Non puo’ essere sempre domenica e non si puo’ sempre sperare che il suo ingresso, magicamente, cambi le sorti del match. Pero’ ancora una volta Eder anche ieri a segnogioca un buono scampolo di partita dando anche ad Angella la palla gol del 2-2 rimasto nella gola dei tifosi.

 

MUSACCI 6 – Ci siamo, forse il campionato potrebbe essere anche scivolato via iera sera, ma stiamo ritrovando il giocatore che ci piace. Buona la prova di Gianluca, sembra stare bene fisicamente e si vede, anche se alla fine deve lasciare il campo per crampi. Belle alcune sue verticalizzazioni.

 

D’AMICO s.v. – Prova non giudicabile.

 

VALDIFIORI 6 – Sufficiente la prova di Mirko che pero’ è ben lontana da altre viste qui al Castellani. Ci mette gamba e tanta quantità in mezzo al campo dove la superiorità numerica del Brescia si vede eccome.

 

VANNUCCHI 5,5 – Inizia bene il match il capitano che pero’, salvo una gran palla data ad Eder, non riesce a trascinare la squadra e soprattutto a farle cambiare. Fa poco movimento e questo porta il mister ad un cambio inevitabile come a Cesena.

FABBRINI 6 – Il solito funambolo che quando entra manda in confusione la difesa avversaria. A tratti tiene troppo la palla privilegiando il piazzamento della retroguardia bresciana, altra gara comunque positiva per il giovane gioiellino.

 

 

EDER 7 – L’Anaconda è inarrestabile, corre, scalpita e soprattutto segna. Anche ieri una gran bomba su punizione regala il momentaneo pari e poi un’altra sassata sempre su punizione lambisce la traversa. Per lui stessa ammissione nei primi mesi in azzurro aveva la testa altrove, chissà come sarebbe andata. Di sicuro c’è che adesso l’Empoli si ritrova tra le mani un vero e proprio gioiellino.

 

CORALLI 5 – Serata no per Claudio, che a caldo ci farebbe dare anche un voto peggiore. Sbaglia tanto, tiene poche palle e soprattutto nel finale (forse non si era accorto della posizione) commette un’ingenuità colossale nel toccare quella palla. Ci sta una prova cosi, peccato sia arrivata sotto i riflettori di una sfida importantissima.

 

CAMPILONGO 6,5 – Di fronte c’era una grande squadra che ha giocato una grande partita. Il mister si è affidato al modulo piu’ consolidato regalando pero’ il centrocampo alle rondinelle, avrebbe potuto osare mandando in campo una squadra piu’ imprevedibile fin dall’inizio, ma avesse perso cosi qualcuno gli avrebbe dato del pazzo. Dal cilindro poi prova a ripescare i soliti jolly che fanno alzare il baricentro azzurro ma la fortuna stavolta non è dalla sua. La squadra pero’ c’è, esce a testa alta e puo’ recriminare una conduzione arbitrale davvero discutibile. Qualcuno mormora che il campionato azzurro sia finito, lui deve essere bravo a crederci fino in fondo.

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