Le Pagelle di Empoli-Lazio 2-1

Le Pagelle di Empoli-Lazio 2-1

Ecco le pagelle inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri, relative alla gara odierna contro la lazio che ha visto tornare alla vittoria gli azzurri per 2-1 contro la Lazio.  Redatte come di consuetudine per voi dalla redazione di PE.   SEPE: 6 Incolpevole sul gol di Djordjevic anche se

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Ecco le pagelle inerenti le prestazioni dei calciatori azzurri, relative alla gara odierna contro la lazio che ha visto tornare alla vittoria gli azzurri per 2-1 contro la Lazio.  Redatte come di consuetudine per voi dalla redazione di PE.   SEPE: 6 Incolpevole sul gol di Djordjevic anche se rimane immobile sulla conclusione vincente del serbo, magari se ci provava poteva evidenziare ancor meglio la difficoltà. Il portiere azzurro si fa trovare pronto, in un paio circostanze nel finale con interventi in palla alta che tolgono le castagne dal fuoco, dando sicurezza al reparto arretrato azzurro.   LAURINI: 6 Il francesino lotta con grande vigore, riuscendo a sbarrare la strada a Candreva, nonostante sia in condizioni fisica non ottimale. Nella seconda parte del confronto Sarri lo toglie per dare spazio al più fresco Hysaj.   HYSAJ: 6 L’albanese entra probabilmente nel momento più delicato della sfida, quando i laziali avevano appena accorciato le distanze. Da il suo contributo con determinazione ed abnegazione nella sua zona di competenza, dove riesce a limitare gli spunti di Ederson nel finale.   BARBA: 7 Si prende la soddisfazione di fare il primo gol in serie A, che per gli azzurri vale il 300° nella massima serie (il primo lo aveva segnato Osio nel Settenbre del 1986). Per il resto prestazione attenta del giovane romano, abile a leggere le linee di passaggio avversarie.   RUGANI: 6.5  Torna sui suoi alti livelli “Golden Boy” attento a coprire soprattutto sulle palle alte, provvidenziale un suo intervento nel finale a disinnescare Klose. Come suo solito si affaccia in avanti, cercando di sfruttare le palle inattive, stavolta senza fortuna.   MARIO RUI: 6,5 Fatica un pizzico di più ad entrare in partita, tagliato fuori da Candreva in apertura di gara. Con il passar del tempo cresce il suo rendimento, proponendosi con efficiacia in fase offensiva. Soffre molto le incursioni di Candreva, che gli fa sudare le proverbiali “sette camicie”.   empoli_lazio (10)VALDIFIORI: 6.5 Soffre inizialmente il pressing avversario, con il passar del tempo prende in mano la sua bacchetta da direttore d’orchestra, e gli azzurri cominciano a macinare gioco. Sontuoso il suo assist per Maccarone per il momentaneo 2-0 degli azzurri e dai sui piedi anche l’angolo per la testa di Barba   VECINO: 6 Tra i più positivi nella prima parte della gara, sacrificandosi con molta applicazione in fase di non possesso. Nella seconda parte della gara, il suo rendimento cala, ha il demerito di perdere palla nell’azione che origina il gol del 2-1 dei capitolini.     CROCE: 7,5  Si sacrifica con grande umiltà, ma senza rinunciare alle sue qualità. In fase di non possesso copre la sua zona di competenza, e attacca con grande incisività  in fase offensiva. Percorre una quantità incommensurabile di chilometri.   ZIELINSKI: 6 Va a corrente alternata il polacco, non riesce a concretizzare le ripartenze, perdendo un tempo di gioco e favorendo la chiusura degli avversari.    LAXALT: 6 Fa l’esordio in assoluto in maglia azzurra, qualche buono spunto in avanti. Combatte con grande determinazione in mezzo al campo, dando un contributo fondamentale in fase di non possesso.   PUCCIARELLI: 6 Si scontra spesso con il muro costituito dai difensori biancocelesti, ai quali regala numerosi centimetri e chili. Nella ripresa con maggiori spazi a disposizione riesce a creare grattacapi alla retroguardia ospite. Nel finale guadagna un calcio di punizione dopo aver fatto un coast to coast per 30 metri di campo.   MACCARONE: 7 Non si risparmia come suo solito, il “Gladiatore”. Canta e porta la croce, ispirando la manovra e finalizzandola in maniera impeccabile, come in occasione del gol del momentaneo 2-0. Non si tira indietro dando un fondamentale contributo in fase di non possesso e sulle palle alte.   MISTER SARRI: 7 Non era facile dare spinta e coraggio ad una squadra, che proveniva da tre sconfitte consecutive, e poteva rischiare di accusare il contraccolpo psicologico. Voleva un Empoli brutto ma vincente, è arrivato un Empoli meno bello e vincente. Ha saputo snaturare un po’ i suoi, abbiamo visto per la prima volta una linea a cinque dietro (linea giovanissima) ed ha lanciato un messaggio a tutti quelli che lo “accusavano” di non essere un integralista convinto. Tre punti importanti prima della sosta e di un match da sei punti.

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