Anche questa sessione di mercato si è chiusa, ed adesso, fino a fine campionato non parleremo più di mercato, finalmente. Come spesso però accade, dopo il suono della campanella arriva il tempo dei bilanci.

Quello che riguarda l’Empoli lo possiamo tranquillamente definire oltremodo soddisfacente.

 

E’ stata un mercato, quello azzurro, all’insegna dell’efficenza e della logica, oltre che della furbizia. In soldoni è stato fatto tutto quello che andava fatto, ovvero sfoltire la rosa di quei giocatori che non stavano trovando spazi e che era giusto andassero a trovarne altrove, giocatori per di più non di proprietà e che non costituivano quindi valore futuro.

In più si è venduto bene il pezzo da 90, Riccardo Saponara, con per di più la garanzia che restasse ad Empoli fino alla fine della stagione sportiva. Ed anche la casella arrivi non è stata lasciata li sola soletta, si è saputo riprendere l’unica pedina che forse si poteva considerare persa, aggiungendone un’altra da mandare però fuori a crescere.

 

Le danze le ha aperte Cori, il primo ad andarsene: il giocatore, in prestito dal Cesena si è visto bocciato nel momento in cui, venendo a mancare Maccarone, non solo non ha trovato in campo il suo posto, ma si è visto pure tribunare. La Virtus Entella lo ha prelevato.

Poi è stato il turno di Cristiano, un giocatore preso con grandi ambizioni e con tutti i crismi per poterlo riscattare poi a giugno, tant’è che fu definito dal Presidente Corsi, quell’entrata extra-budget. L’ex Albinoleffe però si è visto scavalcare nelle gerarchie tattiche ed ha cosi scelto un’altra strada, quella della Pro Vercelli, da dove (via Spezia) è arrivato un giocatore che la dirigenza azzurra seguiva da non poco e che a mister Sarri piace molto: Casoli.

 

Poi i giovani arrivati in prestito dalle grandi Primavere italiane, ovvero i vari Spinazzola, Boniperti e Pecorini: tutti rientrati ai loro club per poi essere dirottati in altri.

In mezzo l’acquisizione di Ronaldo, brasiliano prelevato dal Grosseto e girato al Catanzaro per farsi le ossa.

Ci si aspettava la cessione di uno dei tre portieri, con Dossena indiziato numero uno ma qui il discorso si è fatto molto complicato anche per la restrittezza dei posti, e l’Empoli li avrà quindi tutti e tre a disposizione.

 

Ma il mercato non è stato solo questo.

E’ stato anche trattenere Moro e Coralli, rinnovare con Tavano e Mchedlize ed avere il si al prolungamento del contratto di Mirko Valdifiori, scusate se è poco.

 

L’Empoli non ha cambiato volto come invece capitato a diversi club, e non lo ha cambiato sostanzialmente perchè non ne aveva bisogno, aveva solo bisogno di alcune spuntatine, qua e la, e quelle sono arrivate, perchè l’Empoli deve tornare a fare l’Empoli e secondo noi, al momento, ci sta riuscendo.

 

Alessio Cocchi

CONDIVIDI
Articolo precedenteSerie A | Probabili formazioni del 1-2-3 febbraio 2013
Articolo successivoSassuolo-Empoli: le probabili formazioni
Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

17 Commenti

  1. Mercato diligente… tutto molto logico e razionale! A volte mettere le mani in un meccanismo che funziona rischia di essere solo controproducente!
    Buono l’innesto di Casoli, giocatore che credo ci tornerà più utile di Cristiano. Ottimo l’aver rinnovato e trattenuto giocatori fondamentali per questa squadra.
    Da non sottovalutare poi il rientro di alcuni infortunati tipo Mori, Accardi e Coralli che potrebbero veramente tornare utili.
    Forse a livello numerico sarebbe stato necessario rimpiazzare a centrocampo Camillucci, visto che nella zona mediana sembriamo un po’ contati.
    Per quanto riguarda la cessione di Saponara al Milan (visto anche i pochi investimenti fatti dalle big in serie B, Bellomo docet) direi che è stata veramente un gran colpo…. Magari dispiace per la frettolosa e probabilmente poco fruttuosa vendita della prima metà al Parma.
    Ma col senno di poi è tutto più facile, quindi credo che a questo giro la dirigenza azzurra si meriti i nostri complimenti!

      • Non solo condivido e sposo in pieno, ma vorrei far sottolineare il nuovo corso della società Empoli improntata, questa è la visione da esterno, alla serietà e all’intelligenza!!! Complimenti diamo a Cesare …

  2. Concordo pienamente con GIOVA4EMPOLI! l’unico piccolo neo.. a mio modesto avviso è il caso Dossena. Mi spiego meglio: puntare e continuare su Bassi titolare a questi punti mi sembra fatta bene come cosa e pure di lasciare il posto da secondo a Pelagotti che potrebbe essere il portiere titolare dell’Empoli per le prossime stagioni. Per quel che riguarda Dossena però c’è da dire che il passaggio da essere il primo ad essere il terzo è lungo e sportivamente non meritato. Ad ogni modo se non si è trovata una sistemazione per lui, sono contento che rimanga in prospettiva magari del prossimo campionato dove si potrebbe rigiocare la maglia da titolare con Pelagotti dato che a mio parere Bassi stavolta potrebbe lasciare l’Empoli definitivamente a fine campionato.
    Detto questo, ripeto: ottima gestione di tutto il resto! Forza EMPOLI

  3. La cosa che mi da noia è che almeno gli anni passati qualche giovane anche straniero sconosciuto si raccattava da qualche parte.. ora nulla… tutto fermo..

  4. e tu desperangers,non scrivi nulla quando le cose vanno bene?? aspetti la prima sconfitta per vomitare le tue idiozie??? veramente sei il re degli idioti

  5. Davvero un bel mercato hanno fatto gli azzurri, mandando a giocare qui giocatori che avevano trovato poco spazio, e tenendo i pezzi da 90, senza dimenticare una cessione milionaria!!
    BRAVI!!!!

    • Secondo le nostre fontisi, infatti è stato inserito nella rosa azzurra attuale (nell’apposita pagina) anche se non abbiamo la foto e non sappiamo l’eventuale numero di maglia che andrebbe ad indossare…

    • stefano castellani, giovane attaccante cresciuto nel settore giovanile che la scorsa estate è stato girato in prestito al Barletta insieme al giovane difensore brasiliano Menegaz… ora è tornato alla base…

  6. Casoli sinceramente non mi ha impressionato alla prima in azzurro, ma son sicuro che verrà utile da qui a giugno. Personalmente nel mezzo avrei richiamato Della Latta, in prestito a Gavorrano.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here