Il Grosseto vince nel posticipo della giornata numero 36 del campionato di Serie B sul difficile campo del Varese, allontanandosi dalla zona calda della classifica, portandosi a quota 46 punti.

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I maremmani a dire la verità vengono schiacciati dal Varese per tutto il primo tempo con i lombardi già in vantaggio dopo appena 6 minuti di gioco con Granoche. Al 31′ Terlizze raccoglie un calcio d’angolo battuto dall’ispirato Zecchin e di testa deposita il pallone in rete: 2-0. Ma tra l’incredulità di tutti i presenti l’arbitro Mariani annulla per una dubbia trattenuta del difensore Cacciatore su Antei.

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Così, nonostante quasi il Grosseto non sia mai riuscito a superare il centrocampo (16 calci d’angolo battuti dal Varese, 16!), si va al riposo sul minimo scarto di 1-0 per i padroni di casa.

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Nel secondo tempo, su di un campo nel frattempo ridotto ad un acquitrino per l’abbondante pioggia, il Grosseto pareggia grazie ad una sfortunata autorete di Troest, poi nel finale Padella e Sciacca regalano i tre punti ai toscani.

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Gabriele Guastella

6 Commenti

  1. Guardate io ho visto parzialmente la gara.
    E’ vero che il Grosseto sembrava nel primo tempo l’Empoli di qualche mese fa e che l’arbitro in occasione del secondo gol del Varese (lo ha annullato) e fatto così un bel regalo ai maremmani.
    Però, nessuno dice che il Grosseto nel secondo tempo ha messo giente un pò meglio e ha iniziato a giocare sui cross dalle fasce.
    Una cosa semplicissima che l’Empoli non sa fare perniente.
    Ed è così che costriusce la sua fortuna.
    Il primo gol è un’autorete ma se il difensore non interviene è gol dell’attaccante sicuro.
    Seconda e terza rete arrivano sempre da traversoni e passaggi bassi dalle fasce dove in un campo acquitrinoso il Grosseto riesce a fare gioco ed ad avere la meglio.
    Perpiacere non vi fate fregare dal fatto che il Varese ha sbagliato dei gol e ha avuto sfortuna nel primo tempo perchè nel secondo ha compicciato poco.
    Chi ha più “strumenti” da mettere in campo alla fine torna a casa con i punti. Ce poco da fare è così.
    E noi che strumenti usiamo?
    Noi ci andiamo mai sulle fasce a far gioco? e ci adoperiamo mai per fare dei cross in area per Maccarone o passaggi bassi per Tavano?
    No noi no.
    Noi non facciamo gioco sulle fasce le lasciamo agli altri preferiamo appoggiarci a Maccarone e poi si starà a vedere quel che succede.

    Il Grosseto ha vinto con merito come con merito ha vito il Modena.
    Questa è l’amara verità, chi non ha strumenti arranca.

  2. E’ semplice la cosa…noi non facciamo cross dalle fasce perché la squadra e’ sta costruita male…sulla corsia di destra c’è busce’ che non e’ piu’ quello di una volta, vinci non ne parliamo…

    Sulla corsia di sinistra c’è gorzegno che lui spinge poco e quando lo fa’ , lo fa’ male..e regini, tanta spinta ma poca lucidità negli ultimi metri per fare dei cross decenti..

    Ma come dici te dash, il modo piu’ semplice e’ andare sulle fasce prima di passare dal centro… ma se manca il materiale andiamo poco lontano….

  3. A mio modesto avviso, il problema è che la rosa dell’Empoli di quest’anno è davvero ed impietosamente assai scarsa.
    Per troppo tempo ho creduto che dipendesse “solo” dalla preparazione atletica sbagliata… per troppe settimane ho pensato che un allenatore piuttosto che un altro potesse cambiare le cose… per troppi giorni ho ritenuto che il problema dell’Empoli fosse soltanto “psicologico” e che se la squadra avesse trovato i giusti equilibri, i valori sarebbero usciti.
    MI sbagliavo.
    Nocera e la partita in casa col Modena sono gli esempi lampanti che questa rosa, che sembrava sul punto di uscire dalla zona retrocessione, ha delle lacune incredibili.
    Tre allenatori, di cui uno ha fatto il bis, sono lì a dimostrare quanto sia scarso il materiale “giocatori” dell’Empoli di quest’anno.
    Perché non c’è “testa”, non c’è “preparazione fisica”, non c’è “modulo” che possa impedire ad una squadra che LOTTA PER NON RETROCEDERE di perdere una partita “fondamentale” come quella di Nocera, quando all’86 sei in vantaggio 1-0 con una diretta concorrente;
    allo stesso modo non esiste che quella stessa squadra, in vantaggio 1-0 dopo pochi minuti (col Modena), possa fare così tanti gravi errori “collettivi”, di posizione e di atteggiamento, e “singoli”, nell’area avversaria (goal sbagliati) e propria (goal presi), da perdere poi quella stessa gara addirittura 3-1.
    C’è solo una spiegazione: “siamo scarsi”.
    Gli errori nella costruzione di questa rosa sono tanti, evidenti, e tutti quanti ne abbiamo parlato a più riprese, non mi pare il caso di ripeterli.
    Solo che adesso ritengo sia arrivato il momento di prendere coscienza che non esistono “altri” motivi della nostra classifica, se non che siamo “inferiori” alle altre squadre.
    Punto e basta.
    Ho letto anche in queste pagine di PE qualche utente parlare di calcio scommesse e di Empoli che ha venduto le partite.. MAGARI! Almeno potremmo sperare di vincere, le prossime col semplice sistema di “non vendersele”! Magari! In realtà siamo solo una delle rose più scarse mai allestite ad Empoli negli ultimi 30 anni.
    E la cosa peggiore è che TUTTI QUANTI, noi tifosi compresi, non ce ne eravamo accorti.
    Anzi.
    Pensavamo di avere una squadra da “playoff”.
    Perché il problema non è essere scarsi, ma credere di non esserlo.
    Perché se una squadra parte con la coscienza dei propri mezzi “ridotti”, raddoppia le forze in campo, crea uno spogliatoio saldo, conosce le proprie debolezze e le “cura”.
    Noi no.
    Abbiamo pensato fosse colpa della preparazione atletica, che certo non è stata impeccabile, questo è ovvio, altrimenti non ci sarebbero stati così tanti infortuni (al riguardo risentitevi l’intervista di Antonio Conte che dice che i giocatori delle sue squadre, Bari, Siena, Juve, non hanno MAI avuto infortuni muscolari gravi…). Ma non può una squadra che comunque si allena tutto l’anno, tutti i giorni, pensare di perdere le partite SOLO colpa della condizione fisica.
    Abbiamo creduto che cambiare allenatore potesse aiutarci, come è successo ad altri (esempio il Varese o il Brescia). Ma se non hai gli uomini giusti, niente si crea dal niente: vedi Pillon, che predicava il 4-4-2 senza avere uno straccio di esterni alti adatti a quel modulo.
    Siamo una squadra modesta, con tante lacune in rosa, sia per ruoli coperti che da coprire.
    E pensare che abbiamo avuto anche il mercato di gennaio per rimediare, ma non abbiamo saputo approfittarne.
    Per rimediare agli errori del mercato estivo sarebbe occorso l’acquisto di un terzino destro, di un centrale difensivo e di una terza punta che “segna” da affiancare a Maccarone e Tavano.
    Questo come minimo, perché sarebbe stato chiedere troppo avere anche due esterni alti che Aglietti reclama oramai dal giugno dell’anno scorso.
    Invece no. Solo minestre riscaldate, prestiti ed “amici degli amici”.
    Mamma mia che tristezza.

    P.S. ci manca solo che commenti quest’articolo Albe85 🙂

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