Le vittorie di Pescara e Sassuolo costringevano il Torino ad espugnare il “Picchi”. Missione compiuta senza troppi problemi. E’ bastata una zampata di Meggiorini in chiusura di prima frazione per regalare alla truppa di Ventura tre punti di platino nella corsa verso la massima serie. Grazie ad una difesa che concede davvero poco ai padroni di casa. Che adesso versano in una situazione di classifica davvero preoccupante, l’incubo playout è davvero dietro l’angolo.

.Pallone in rete

FORMAZIONI – Nel Livorno Madonna deve fare a meno degli infortunati Sini, Belingheri, sarebbe stato il classico ex, e Siligardi. Assente anche lo squalificato Luci. In porta dopo tre settimane di assenza torna Bardi. La grande sorpresa è in attacco, il brasiliano Paulinho parte dalla panchina. Il tecnico bergamasco gli preferisce Piccolo rinforzando il centrocampo con Remedi. Nel Torino Ventura deve fare a meno degli infortunati Surraco, Verdi e Parisi. In attacco maglia da titolare per Rolando Bianchi, il capitano farà coppia con Meggiorini. Gli lascia il posto Antenucci. A centrocampo bacchetta di direttore d’orchestra per l’ex di turno Iori.
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PARTITA – Si parte con le due squadre guardinghe, tanto che il primo sussulto arriva al 10′ con una conclusione di Bianchi ben neutralizzata da Bardi. Si gioca su ritmi bassi, il Torino mantiene il predominio del gioco ma raramente è pericoloso. Il Livorno si vede soltanto al 20′ con una ciabattata da lontano di Schiattarella. Con il passare dei minuti la partita si riequilibra, ma di occasioni da rete neanche l’ombra. Fino al 37′ quando il Torino passa, D’Ambrosio sulla sinistra si beve un paio di difensori amaranto, mette al centro e Meggiorini sigla il vantaggio granata. Gli amaranto accusano la sberla, provano ad alzare il baricentro ma non sono mai pericolosi dalle parti di Benussi.
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Si riparte senza cambi, con la partita che segue lo stesso refrain privo di emozioni della prima frazione. I granata tengono bene il campo concedendo pochissimo agli amaranto. All’8′ Madonna rompe gli indugi, dentro Paulinho al posto di Barone. Con l’innesto del brasiliano il Livorno sposta in avanti il baricentro ma la difesa granata tiene bene. Da segnalare soltanto una bella percussione di Dionisi al quarto d’ora messa in corner dalla retroguardia di Ventura. Una vera e propria muraglia quella predisposta dal tecnico di Genova, nella quale gli attacchi amaranto sbattono inesorabilmente. A 18′ dalla fine Madonna si gioca l’ultima carta, dentro Bernacci per Dionisi, Ventura risponde inserendo Sgrigna per Bianchi. Gli amaranto ci provano fino al triplice fischio di chiusura ma la difesa del Toro è chiusa a doppia mandata ed alla fine Ventura trova un successo che gli permette di mantenere la prima posizione.
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CHIAVE – La partita gira in occasione del goal di Meggiorini. Fino a quel momento gli amaranto infatti avevano tamponato alla perfezione le avanzate granate.
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CHICCA –  In una partita povera di contenuti tecnici l’oscar spetta ai tifosi granata quando invocano il nome del compianto Morosini. Ricevendo una convinto applauso dai tifosi del Livorno.
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MOVIOLA –  In una partita non facile dopo le polemiche granata dello scorsa settimana Massa di Imperia gestisce alla perfezione una partita peraltro tranquilla e scevra dal nervosismo.
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TATTICA –  Nel Torino a sorpresa Ventura si affida al 4-3-3 con tridente composto da Bianchi, Meggiorini e Stevanovic. Nel Livorno Madonna prova a rinforzare la difesa con un coperto 4-1-4-1. Il campione del mondo Barone giostra davanti alla retroguardia. In attacco Dionisi è supportato da Piccolo.
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PROMOSSI&BOCCIATI – Nel Torino Meggiorini si batte come un ossesso e trova il giusto premio nella rete del vantaggio granata. Bene anche Iori, sempre preciso e geometrico in mezzo al campo. La difesa, nella quale svetta Ogbonna, concede davvero poco, non a caso è la meno battuta del campionato. Nel Livorno Remedi e Barone provano a far diga in mezzo al campo mentre deludono gli esterni Schiattarella e Piccolo e Dionisi, troppo solo nel cuore della retroguardia piemontese.

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Fonte: goal.com

7 Commenti

  1. Livorno occhio…..non hai propio un bel calendario e la partita che devi recuperare ,seppur ti vede in vantaggio di 2-0,non sara’ così semplice come puo’ sembrarti!

  2. Lo so che con i “se” e con i “ma” non si vincono le partite, ma visto che tutti fanno ipotesi mi unisco al gruppo:
    “se” il Livorno vincesse il recupero a Pescara e noi con l’Albinoleffe (tutt’altro che facile…), “ad oggi” NON ci sarebbero i play out, ma 4 retrocessioni secche

      • Magari non miė chiaro il regolamento nel qual caso me ne scuso.
        Ma nella mia ipotesi puramente “virtuale” se Livorno ed Empoli vincessero andrebbero a 41 e fra loro QUINTULTIME e la Nocerina QUARTULTIMA a 34 ci sarebbero 7 (SETTE) punti.
        Dove sbaglio?

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