Primavera sconfitta di misura dalla Juve

Primavera sconfitta di misura dalla Juve

Campionato Primavera TIM – Trofeo “G. Facchetti” Girone A – 7° giornata andata 29 ottobre 2011 EMPOLI  vs  Juventus  0 – 1 –   Da Monteboro Fabrizio Fioravanti –     EMPOLI Furlan, Borri, Hysay, Della Latta, Menegaz, Rugani, Bianchi, Castellani, Tempesti, Camano A disposizio

Campionato Primavera TIM – Trofeo “G. Facchetti”

Girone A – 7° giornata andata

29 ottobre 2011

EMPOLI  vs  Juventus  0 – 1   Da Monteboro Fabrizio Fioravanti     EMPOLI Furlan, Borri, Hysay, Della Latta, Menegaz, Rugani, Bianchi, Castellani, Tempesti, Camano A disposizione: Ricci, Bellavigna, Mattiello,Gatto, Ghelardoni, Gatto,,Saccà, Himcinschi Allenatore: Martino MELIS   Sostituzioni (tutte le 2° tempo):

al 3’ entra Mattiello esce Borri
al 51’ entra Saccà esce Camano
al 62’ entra Himncinschi esce Castellani

    JUVENTUS Sluga, Carfora, Liviero, Schiavone, Garcia, Di Dio, Ruggiero, Chisbah, Beltrame, De Silvestro, Spinazzola A disposizione: Gagliardini, Rubin, Belfasti, Emmanuello, Corticchia, Lanini, Padovani Allenatore: BARONI   Sostituzioni (tutte le 2° tempo)::

al 61’ entra Padovani esce Ruggiero
al 72’ entra Lanini esce Beltrame
al 81’ entra Corticchia esce De Silvestro

    Arbitro: Andrea Morreale  (Roma 1) Assistenti: Andrea Bagnari (Ravenna) – Walter Colì (Bologna)     GOL 36’ Beltrame AMMONITI EMPOLI: 26’ Diarra – 90’+2 Tempesti JUVENTUS: 18’ Sluga – 28’ Schiavone – 38’ Garcia – 57’ Carfora ESPULSI 88’ Garcia (doppia ammonizione)

     

LA GARA

Ancora un Empoli “sperimentale” per mister Melis, questa volta con l’arrivo di Bianchi dalla prima squadra, e ancora Castellani e Camano. Menegaz era già aggregato alla Primavera dall’inizio del Campionato e per lui niente di nuovo. I ’92 sono ormai una costante per questa squadra e non è facile., lo abbiamo già detto, assemblare ragazzi di provenienza così diversa, sia per le diverse qualità fisiche possedute, sia (sopratutto direi!) per le diverse motivazioni. Sembra però, ce lo ha detto mister Melis nell’intervista che proporremo a parte, che ci siamo, che cioè sia definito il “parco” giocatori del ’92 che sono messi a disposizione dell’allenatore e questo ci sembra una cosa buona per riuscire a programmare insieme un lavoro.

Detto questo l’Empoli di oggi non ci è dispiaciuto: ha disputato, a nostro parere, la sua miglior partita di questo inizio di Stagione tra le mura casalinghe. Ha perso non sul gioco ma per la maggiore fisicità ed esperienza della Juve (tutti ragazzi del ’93!!!). La Primavera per ora è un progetto in divenire, se vogliamo una squadra in costruzione, ma crediamo (oggi si è visto) che le basi ci sono e che il lavoro, una volta definiti gli assetti, darà sicuramente buoni frutti.

Il pareggio sarebbe stato certamente il risultato più giusto oggi. Peccato per l’errore dal dischetto di Tempesti a 2’ dalla fine del tempo regolamentare ma ci può stare: il ragazzo non se la deve prendere (lo abbiamo visto disperato a fine gara), siamo certi si rifarà, ne ha la possibilità e le qualità. L’Empoli ha tenuto botta per tutta la gara contro una delle migliori squadre del girone, se non di tutta la categoria, cercando di proporsi, di contrastare, di fare gioco. Gli azzurri (proposti col solito 4.3.3. anche se Camano  come esterno dei tre davanti  ha lavorato più come tornante che come punta vera) ce l’hanno messa veramente tutta, nulla da dire, e con un po’ più di fortuna avrebbero potuto portare a casa un meritato pareggio. La Juventus, è vero, ha fatto qualcosa in più in fase offensiva, e le occasioni che si è creata lo dimostrano, però non ha dominato il gioco, anzi…. Le tre punte della Juve hanno creato movimento lì davanti ma la difesa azzurra si è fatta cogliere clamorosamente impreparata solo in due occasioni: in una ha preso il gol m enell’altra (sul finire della gara) quasi, ma non dimentichiamo che la Juve aveva il miglior attacco del girone (22 reti) e due degli attaccanti in testa alla classifica cannonieri (tra De Silvestro e Spinazzola sono 9 i gol messi a segno). Gli azzurri semmai hanno difettato nella fase offensiva, dove Castellani e Tempesti, pur lottando come leoni, sono stati irretiti dalla retroguardia bianconera e dove Camano è stato più un cursore di fascia che una terza punta (d’altra parte lui è un centrocampista). Bene il centrocampo, anche se troppe volte impreciso, con un Della Latta da cui ci aspettiamo ancora moltissimo, un Bianchi che non ha ancora nelle gambe il ritmo partita e un Diarra che deve ancora crescere in esperienza (è un ’94) ma che ha buona tecnica e personalità. La difesa oggi è il reparto che ci è piaciuto di più, anche se i due centrali si sono fatti cogliere di sorpresa sul gol.

Pronti via e la Juve va vicinissima al gol. Sono passati appena 27 secondi dal fischio di inizio che Spinazzola lancia Beltrame in area azzurra, a sinistra, a pochi  metri da Furlan, tiro a botta sicura e respinta del portiere. Ecco l’Empoli al 9’ con un tiro dalla distanza di Bianchi che Sluga non trattiene: Camano arriva lungo per il tap-in e manda addosso al numero uno bianconero. Si vede ancora Camano al 27’ con un gran tiro dalla sinistra che sorvola di poco la traversa di Sluga. L’equilibrio in campo viene spezzato al 36’. Dalla destra d’attacco bianconera Ruggiero manda un pallone in area sul quale i due centrali azzurri si fanno trovare impreparati e si dimenticano di Beltrame che solo soletto in area a pochi metri da Furlan  appoggia in gol. L’Empoli reagisce al gol con un forte tiro di bianchi al 39’ che sfiora il “sette” di sinistra di Sluga  e soprattutto al 44’ e al 45’, prima con Tempesti che di testa manda nell’angolino dove Sluga arriva con le punta delle dita per la deviazione e poi al 45’ con Camano che riceve in area, defilati a sinistra, ma manda il pallone a sbattere contro il corpo del portiere bianconero. All0inzio della ripresa mister Melis toglie Borri  (buona comunque la sua partita) e fa entrare Mattiello per cercare una maggiore spinta a sinistra. Hysaj va a sinistra, anche lui a spingere sulla fascia. E’ la Juvents tuttavia la prima a rendersi pericolosa nella ripresa con De Silvestro che dalla distanza sfiora l’incrocio. Al 16’ Spinazzola (in netto fuori gioco non rilevato) va via sulla fascia sinistra e rimette al centro area azzurra, mischia e poi Della Latta in angolo. Al 21’ va via in fuga Saccà (subentrato ad uno stanco Camano ed anche per dar maggior forza all’attacco azzurro) a sinistra ma sbaglia l’appoggio decisivo per i compagni in area. Al 29’ per poco non si ripete il pasticcio del primo gol bianconero: Spinazzola da sinistra manda al centro dove Padovan solo soletto si fa parare il tiro a botta sicura da un gran volo di Furlan che ci mette la punta delle dita. Juve vicinissima al raddoppio 5 minuti dopo con Lanini che va via a Rigani e si presenta in area solo davanti a Furlan: anche qui il numero una di casa azzurra ci mette una pezza e respinge. Ma ora l’Empoli comincia  a premere. 40’: Saccà in velocità sulla sinistra rimette a centro area ma non c’è nessuna maglia azzurra per la conclusione. L’Empoli comunque la sua occasione per il pareggio ce l’ha. Corre il 43’ e Hysaj, in una sua ennesima incursione avanti, manda al centro area juventina un pallone sul quale si avventa Tempesti per il controllo. Garcia lo tira giù. E’ rigore ed ammonizione per il difensore bianconero che, essendo al secondo cartellino giallo, se ne va negli spogliatoi. Sul dischetto va Tempesti stesso ma il suo tiro, abbastanza forte ma centrale, viene neutralizzato da Sluga. Juve in dieci ma non succede praticamente più niente fino alla fine.

 

GIOCATORI PIANETA EMPOLI

FURLAN: grande prova del numero uno azzurro. Sul gol juventino non ha colpe. Nel secondo tempo fa due interventi decisivi che impediscono alla Juve il raddoppio e tengono gli azzurri in partita. Una conferma delle notevoli qualità del ragazzo.

HYSAJ: prima a sinistra e poi destra, non solo non ha praticamente fatto vedere palla ai suoi avversari (prima Ruggiero e poi Spinazzola) ma ha dato una grossa mano alla difesa proponendosi anche in avanti, in appoggio al centrocampo e all’attacco, smistando in avanti e suggerendo cross sempre pericolosi. Suo l’assist per il rigore.

 

 

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