Commento di Gabriele Guastella

Produzione PianetaEmpoliTV

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PETVL’Empoli impatta 1-1 anche con la Sampdoria e, come avvenuto in molte delle altre sfide, è riuscito a giocare molto meglio dei più quotati avversari, tanto che alla fine il pareggio sta davvero stretto agli azzurri. Se non altro il pareggio contro i liguri è utile all’Empoli per iscrivere il proprio nome a fianco di quello dell’Inter nei guiness dei primati: da oggi l’Empoli e l’Inter detengono il record di pareggi in un campionato di Serie A, 18!

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L’avvio degli azzurri è bruciante: dopo 50 secondi Maccarone semina il panico, quindi Vecino al 3′ colpisce una clamorosa traversa, e al 7′ Saponara impegna severamente Viviano. Poi è Maccarone a divorsarsi un gol che sembrava fatto con una conclusione a botta sicura dentro l’area di rigore, mentre la Samp si vede solo con un tiro sul primo palo di Muriel, da posizione piuttosto defilata, che trova pronto Bassi.

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La ripresa riprende come si era chiuso il primo tempo: l’Empoli a fare la partita e la Samp a guardare. Di nuovo Saponara va al tiro e Palombo ci mette una pezza, quindi al 13′ il gol che rompe gli equilibri. Pucciarelli ruba palla sulla trequarti, Saponara e Maccarone triangolano con BigMac che serve in area per lo stesso Pucciarelli, il numero 20 azzurro resiste alla carica di Romagnoli e, con un destro chirurgico, fredda Viviano in disperata uscita. Gli azzurri potrebbero raddoppiare ma mancano di cinismo e Mihajlovic, che un minuto prima di subire lo 0-1 inserisce Eto’o, getta nella mischia anche Correa e Duncan nel chiaro tentativo di dare peso e dinamismo al centrocampo e forze fresche in attacco. Qualcosa di vede, qualcosa appunto, perchè in realtà è sempre l’Empoli a fare la partita fino alla mezzora quando come d’improvviso (è solo una sensazione, ndr) gli azzurri “frenano” bruscamente, probabilmente anche a causa della stanchezza e del caldo (si gioca all’ora di pranzo!). Così la Samp ci prova con De Silvestri di testa e Correa con un tiro ravvicinato dove in entrambe le occasioni para Bassi (sulla ripartenza di quest’ultima occasione Zielinski trenta secondi dopo sfiora il 2-0 per l’Empoli, ndr), quindi con Eto’o due volte: sulla prima il camerunense non ci arriva per un soffio, sulla seconda (è il 91′) si inventa un gol da campione e dal limite con un gran diagonale supera Bassi all’angolino. Nei cinque di recupero ci si aspetta il forcing blucerchiato, invece è l’Empoli ad attaccare e con Maccarone ha anche la palla del match-ball ma la spreca malamente.

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