Mercoledì alle 15.00 a Monteboro non ci sarà solo la Spal. Ci sarà forse anche un caldo tremendo, un’ afa insopportabile, ci saranno momenti nei quali vi sembrerà di non farcela, di non poter più respirare, momenti nei quali le gambe cederanno come candele sciolte al sole e il sudore  vi colerà sulla fronte, sugli occhi. Questo diventerà la vostra maglia, il vostro grido, racconterà la vostra fatica e la vostra forza.

Perché non vi arrenderete. Ne sono certo. Non lo farete fino a quando tutto non sarà finito e, stremati, vi getterete per terra ed alzerete gli occhi al cielo. E sarà un cielo comunque azzurro!

Azzurro come il colore che per trenta volte avrete indossato, con il quale  per trenta volte avrete vestito prima di tutto il vostro cuore, che per trenta volte avrete portato in giro per l’Italia con dignità ed onore, per il quale per trenta volte avrete combattuto, al quale per trenta volte avrete dato il meglio di voi, sempre, mai un passo indietro, mai arresi, mai uomini vinti.

E non lo sarete neppure mercoledì.

Chi, come me, ha avuto la fortuna e l’onore di vedervi giocare, di vedervi rendere omaggio al calcio nell’unico modo in cui questo omaggio è possibile, con la bellezza del gioco, sarà lì,  mercoledì pomeriggio, insieme a voi e, a modo suo, giocherà la partita:  da tifoso, da giornalista, da genitore,  da amico. Non sarete soli.

Alcuni possono pensare che vincere sarebbe un’impresa. No. Io dico che sarebbe il giusto e meritato riconoscimento di una stagione straordinaria, di un lavoro e di un impegno – vostro e di chi ha lavorato con voi e per voi – che ha regalato emozioni a voi che ve le siete costruite ed a noi a cui avete dato modo di viverle.

Non è adesso il momento delle analisi tecniche,  delle valutazioni, di ripassare e commentare i numeri di un Campionato per il quale vi era stata chiesta la salvezza e che ora “rischiate” di portare oltre il limite di ogni speranza. Non è questo il tempo.

Adesso è un unico tempo:  quello di dimostrare chi siete, di gettare il cuore non solo oltre l’ostacolo ma oltre l’orizzonte, è il tempo di chi non misura o teme i propri limiti perché sa che non può permettersi – per un giorno, per due ore – di averne. E’ il tempo dell’incoscienza e del coraggio.  Potete farlo. Ne avete le qualità tecniche, le capacità fisiche, le qualità morali. Fate come il protagonista di una canzone di De Gregori: mettete il cuore dentro le scarpe e correte più veloci del vento. E come il vento potrete volare.

“Vola solo chi osa farlo”, scrive Sepulveda in un suo famoso libro. E voi allora osate! Con tutta la vostra gioventù,  con la vostra spregiudicatezza, con la vostra voglia di continuare a credere nei sogni. Sempre, ed ancora di più  quando sembrano impossibili. Perché poi, quando li afferri per la coda, sono come aquiloni, ti costringono a guardare in alto.

Ed allora sì che sembra quasi di volare. Anzi, si vola per davvero!!!

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15 Commenti

  1. Bell’articolo ma purtroppo le ultime due partite sono state disastrose e rischiano di macchiare una seconda parte di stagione pazzesca. Contro una squadra praticamente retrocessa come il Torino, che doveva solo vincere a Empoli, sono arrivati due gol e una sconfitta inaccettabile. Contro il Cagliari, salvo da 3 settimane ormai, una sconfitta pesantissima a fronte di una formazione titolare che fa venire i brividi (la quale conta ben 4/5 riserve negli 11 titolari). Con un pareggino in una di queste due gare ora parleremmo di altro ma é andata così. Forza che mercoledì é una finale!

  2. Con un pareggio in una di queste due gare che rammenti… non parleresti e non parleremmo di niente di diverso … avremmo 1 un punto in più e sempre la Spal avanti di 1 punto … perciò ti occorrerebbe comunque una vittoria per passargli avanti e arrivare sesto. Non ho visto la partita contro il Cagliari che indubbiamente è stata la peggiore e forse unica partita giocata malissimo … ma contro il Torino, pur perdendo 2-0 avremmo meritato ben altra sorte con rigori a favore non fischiati … due traverse colpite e altre occasioni mancate di un soffio. Loro hanno segnato il primo goal nel finale … dopo esser stati dominati … e al primo tiro in porta! E non parliamo delle partite con Inter, Sampdoria e Roma che è meglio. Son sicuro che la partita di Cagliari è stato solo un episodio e che mercoledi rivedremo un grande Empoli … perchè credo che davvero saremo una mina vagante nei play off (magari … anche arbitri permettendo)

  3. Veramente con l’Inter abbiamo vinto !!! La Sampdoria poi è forse la miglior squadra del campionato; con la Roma siamo stati ingenui e sfortunati.
    Comunque credo che in avanti abbiamo un qualcosa in più rispetto alle altre squadre, e soprattutto rispetto alla Spal; quindi possiamo farcela. Sono sicuro, come hanno sempre fatto, che i ragazzi ce l’ha metteranno tutta per battere i ferraresi. E comunque sia, un grazie di cuore a tutta la squadra.

    • Grazie per la precisazione … ma io intendevo lo 0-2 della partita di andata … dove la sconfitta è stata davvero immeritata … ma il calcio purtroppo è anche questo e se sbagli occasioni importanti … se non ricordo male anche un rigore con Lipari … poi le partite le puoi anche perdere.

  4. È arrivato il caldo vero…. I ragazzi sono mesi che giocano una partita ogni tre giorni… Probabilmente hai ragione dietro siamo ballerini Ma perché davanti siamo devastante a volte….. Utilizzando una classica frase fatta….
    COMUNQUE VADA SARÀ UN SUCCESSO

  5. FORZA RAGAZZI!! ho visto le vostre partite quest’anno e l’anno scorso ogni volta che ne ho avuto la possibilità.. è un piacere vedervi giocare.. regalateVI e regalateCI un’altra partita e poi un’altra ancora!!! FORZA AZZURRO!!

  6. I tuoi articoli Fabrizio, son sempre belli da leggere, intrisi di poesia, condivido tutto quello che hai scritto, un grande in bocca al lupo a questa meglio gioventù

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