Riprenderà domani pomeriggio il lavoro degli azzurri nel percorso di avvicinamento alla stagione 2026-2027. Quella che sta per iniziare sarà, di fatto, l’ultima settimana interamente dedicata al precampionato. Sabato sera, infatti, all’Ardenza contro il Livorno, si giocherà l’ultima amichevole estiva, mentre dalla settimana successiva il pensiero sarà già rivolto agli impegni ufficiali, con l’esordio in Coppa Italia, a Pisa, ormai alle porte. Alla ripresa dei lavori saranno monitorate soprattutto le condizioni dei calciatori che stanno recuperando dai rispettivi problemi fisici. Il riferimento va ai lungodegenti Salvatore Elia e Duccio Degli Innocenti, ma anche a Ceesay e Belardinelli, che negli ultimi giorni hanno lavorato a parte. Dal gruppo esce invece Gabriele Guarino, ormai prossimo al trasferimento in Turchia, mentre Simone Romagnoli proseguirà il suo graduale reinserimento e tra domani e martedì è attesa anche l’ufficialità del suo rinnovo con l’Empoli. Naturalmente il lavoro sul campo continuerà ad intrecciarsi con le vicende di mercato, anche se questo è un tema che approfondiremo separatamente.
La squadra arriva dal pareggio per 1-1 contro lo Spezia, una gara che ha fornito indicazioni interessanti soprattutto dal punto di vista tattico. Per la prima volta si è visto con continuità il 3-4-2-1, sistema che Pagliuca aveva già provato in allenamento ma che finora era rimasto più sullo sfondo. Il tecnico, come spiegato anche nel dopogara, ha scelto questo assetto soprattutto in funzione delle caratteristiche dello Spezia, proponendo un reparto offensivo formato da tre uomini: nel primo tempo con Popov riferimento avanzato supportato da Distefano e Monaco, nella ripresa con Campaniello davanti e Bianchi e Shpendi alle sue spalle. La partita ha confermato un Empoli ordinato, applicato e particolarmente efficace nella fase di non possesso. Chi ha seguito quotidianamente gli allenamenti ha potuto ritrovare in campo molti dei principi su cui Pagliuca insiste fin dal primo giorno di lavoro: pressione organizzata, attenzione nelle distanze e grande disponibilità al sacrificio. Qualcosa, invece, è apparso meno fluido nella fase di possesso. La squadra ha incontrato qualche difficoltà in più nello sviluppo della manovra e, al netto del periodo della preparazione e delle assenze, la sensazione è che questo sistema valorizzi meno alcune caratteristiche della rosa attuale. L’Empoli sembra infatti esprimersi con maggiore naturalezza quando riesce a sfruttare le corsie esterne e a mettere alcuni interpreti nelle posizioni che più si adattano alle loro qualità. È però assolutamente normale che, in questa fase, il tecnico sperimenti soluzioni differenti per ampliare il proprio ventaglio di alternative.
Tra le note individuali ci piace aggiungere un nome a quelli già evidenziati nel pezzo fatto ieri: Babalola. Il giovane esterno tedesco ha mostrato grande disponibilità e una voglia encomiabile di mettersi a disposizione della squadra. Pur evidenziando qualche inevitabile limite dovuto all’inesperienza, ha disputato una prova generosa, ricevendo anche parole di apprezzamento da parte dello stesso Pagliuca. Nel complesso le indicazioni continuano a essere incoraggianti. Popov è rimasto un po’ ai margini della manovra, mentre Shpendi, nei minuti disputati, non è riuscito a incidere come le sue qualità farebbero pensare. È altrettanto evidente, però, che oggi pesino le assenze di elementi come Elia e Ceesay, due giocatori che garantiscono corsa, profondità e intensità sulle fasce. Da domani si riparte quindi con una nuova settimana di lavoro: doppia seduta da martedì a giovedì, allenamento unico venerdì e, sabato sera, l’ultimo test estivo all’Ardenza contro il Livorno, prima di entrare definitivamente nel clima delle gare che contano.
















Prime critiche non troppo velate a Pagliuca…. in “la sensazione è che questo sistema valorizzi meno alcune caratteristiche della rosa attuale” ….. ovvia…. vi aspetto tutti alla sosta dopo la 5a giornata…..
lo dici con una certa soddisfazione…
Invece a me quello che sta stupendo di più è proprio Pagliuca hanno scritto bene Empoli disciplinato ed è così, lo scorso anno Empoli disordinato e confusionario.
Cmq Speriamo che il posto di Guarino non venga preso da romagnoli ma ci vuole un acquisto di spessore .
Considerazioni (a solo titolo personale) dopo 3 settimane di ritiro e 2 amichevoli:
Si è creato un “gruppo”? Sì, la squadra è coesa, un buon mix giovani-esperti, giocano con entusiasmo e impegno. Pagliuca sorprende per disciplina e applicazione. Magnino capitano riconosciuto da tutti. Saporiti leader tecnico, in grado di interpretare diversi ruoli, giustamente “nascosto” nelle prime amichevoli per non dare vantaggi agli avversari.
Un obiettivo di queste settimane era capire quali giovani potevano fare parte della prima squadra, chi si è distinto? Monaco, Biondini, Egan, Babalola faranno parte della prima squadra. Campaniello ancora incerto, se va via Landi giocherà in primavera. Busiello in primavera, Brembnista anche.
Siamo in grado di affrontare con questa rosa due corazzate come Pisa e Cremonese? No, andiamo incontro a due sconfitte che potrebbero fiaccare pericolosamente il morale della squadra. Urgono rinforzi: due difensori esperti di serie B da affiancare a Curto, Indragoli e Tosto (praticamente reinvestire subito il tesoretto di Guarino), più un laterale. Inoltre, anche rientrando Elia e Ceesay siamo leggerini in attacco, rischiamo di non fare nemmeno un tiro in porta. Occorre una punta di ruolo forte fisicamente. Si parla di Zilli del Cosenza, a me piacciono Mignani e Vlahovic, ma secondo me Artico ha in serbo qualche sorpresa. Un sogno? La sparo grossa.. Christian Shpendi! Un incubo? Il ritorno di Nasti ..
sarei contento per Zilli.
ma se venisse Sphendi C. e restasse S. si alzerebbe l’asticella
continuiamo a viaggiare a fari spenti che ci sappiamo far valere come ai tempi della miglior gioventù che con 14 esordienti arrivò in serie A.
Sì è creato un gruppo? Ma se ad ogni amichevole cambia La Rosa e qualche giocatore va via ahahah
mancano almeno 8 giocatori di categoria se non vendiamo nessun altro. un portiere forte, 2/3 difensori 3 centrocampisti e due attaccanti dovesse essere venduto Sphendi
Sei sceso, ieri eri a 12
12 se dovessero essere ceduti Sphendi Elia yepes e ceesay. 8 se rimangono
Un difensore, un centrocampista ed un attaccante. E ci si va a giocare la salvezza all’ultima giornata. Questi siamo, non facciamoci illusioni perché ci rimaniamo male. Con la speranza che i giovani possano reggere la categoria, anche se qualche dubbio ce l’ho.
siamo da serie A dopo queste partite grandi siamo veramente una bella squadra ci divertimento “FORZA RAGAZZI”