Il mercato dell’Empoli, che negli ultimi giorni aveva vissuto una fase di apparente stallo, si è improvvisamente riacceso nelle ultime 24 ore attorno alla cessione di Gabriele Guarino. Una partenza attesa, perché il difensore era fin dall’inizio dell’estate uno dei principali candidati a lasciare Monteboro, ma che sembrava essersi raffreddata dopo i primi rumors di mercato. Invece la situazione si è sbloccata e Guarino è ormai destinato a trasferirsi ai turchi del Samsunspor. Da un punto di vista burocratico non ci si attende però una definizione immediata. Per quanto raccolto non dovrebbero esserci particolari ostacoli, ma serviranno ancora alcuni giorni per completare tutti i passaggi amministrativi prima dell’annuncio ufficiale. La settimana ha portato anche il ritorno in gruppo di Simone Romagnoli. Una continuità con la passata stagione, anche se il difensore aveva saltato le prime settimane di preparazione dopo la scadenza del contratto al 30 giugno. L’accordo per il rinnovo è ormai definito e manca soltanto il comunicato ufficiale, atteso nelle prossime ore, ma Romagnoli è già a tutti gli effetti a disposizione di Guido Pagliuca. Restando in tema di arrivi, non si registrano intoppi per Lapo Deli. La Fiorentina ha concluso la tournée all’estero, salvo sorprese, nei primi giorni della prossima settimana il centrocampista classe 2006 raggiungerà Empoli, formalizzerà il trasferimento in prestito e inizierà la sua avventura in azzurro.

Questi sono, in sostanza, i movimenti che hanno animato gli ultimi giorni, riportando un po’ di vivacità in un mercato che sembrava essersi momentaneamente fermato. Siamo ormai entrati nel mese di agosto e resta ancora un mese intero prima della chiusura della sessione estiva, fissata come noto alle ore 20 del 1° settembre. Il tempo non manca, ma è evidente che l’Empoli abbia la necessità di accelerare alcune operazioni per mettere a disposizione di Pagliuca una rosa il più possibile vicina a quella definitiva. Guardando alle uscite, il nome che continua a tenere banco è quello di Stiven Shpendi. Insieme a Guarino rappresentava il principale indiziato a lasciare Monteboro e, dopo la definizione della cessione del difensore, resta lui il candidato numero uno a salutare. La pista Padova sembra essersi raffreddata, con il club veneto che avrebbe orientato le proprie attenzioni verso altri profili. Questo, però, non significa che il futuro dell’attaccante sia cambiato. Anzi, l’operazione Guarino insegna come il mercato possa improvvisamente prendere direzioni differenti rispetto a quelle immaginate fino al giorno prima. Da monitorare anche la posizione di Salvatore Elia, giocatore che continua ad avere estimatori, anche se il fatto che stia ancora recuperando dall’infortunio rende più difficile immaginare un’accelerazione nell’immediato. Resta inoltre da seguire la situazione di Marco Curto, apprezzato dal Südtirol. È però evidente che, dopo la partenza di Guarino, il reparto arretrato abbia oggi più bisogno di essere rinforzato che ulteriormente alleggerito, pur ribadendo un concetto ormai noto: nell’Empoli attuale non esistono calciatori incedibili. C’è poi il Cesena che osserva sempre Yepes.

Sul fronte degli innesti, invece, il quadro è decisamente più nebuloso. È naturale pensare che Fabio Artico stia lavorando su più tavoli e abbia già individuato diversi profili, ma al momento non emergono situazioni che si possano raccontare. Nel frattempo alcuni dei nomi accostati agli azzurri hanno trovato sistemazione altrove: Marco Ruggero ha firmato con il Catanzaro, mentre Riccardo Pagano è passato al Cesena. Tra i profili che restano monitorati continua ad esserci quello del difensore classe 2006 Relja Obric. Va però sottolineato che il giovane sta trovando spazio nelle amichevoli precampionato dell’Atalanta, segnale che il club bergamasco lo sta valutando attentamente. Questo non esclude una futura partenza, come dimostrato lo scorso anno dal caso Obaretin, rimasto con il Napoli per quasi tutto il precampionato prima di essere ceduto all’Empoli. Ad oggi, però, non sembra una situazione destinata a sbloccarsi nell’immediato. La sensazione è che la prossima settimana possa iniziare a raccontare qualcosa di più concreto anche sul fronte delle entrate. Con l’avvicinarsi della chiusura del mercato sarà inevitabile che alcune trattative prendano forma e che la rosa inizi progressivamente ad assumere i contorni di quella che affronterà il campionato. In chiusura una nota dedicata al settore giovanile. Senza un articolo specifico, segnaliamo infatti un’altra cessione tra i campioni d’Italia Under 17: Lunardon si è trasferito a titolo definitivo al Verona.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

37 Commenti

  1. Che tristezza…… speriamo vivamente di essere smentiti, ma l’aria che si respira è di smobilitazione generale ed un futuro a tinte molto fosche

  2. La situazione si avvicina molto a “svendita totale per chiusura attività” …. speriamo di sbagliare, e ricordatevi che le persone spesso si ricordano molto spesso per le ultime cose fatte…. finirà che il Pres. verrà ricordato più per il fallimento che per le A giocate…..

  3. Dai giù state calmi voci dicono che entro l’anno smontano la ferraglia ….
    Devono rientrare dai debiti che sono coperti, dal valore giocatori , immobili ma non valgano come garanzia , mancano quelli liquidi … ora c’è da fare lo Stadio !

    • voglio vedere che ci fai con lo stadio nuovo senza squadra a certi livelli…. ah si, i fuochi per il corpus domini….

    • Caro Enrico, ormai risulti il più informato sulla vicenda Empoli. In effetti, non si è mai trattato di una vera e propria vendita, ma dell’ingresso di un nuovo socio di minoranza o maggioranza (vedremo) per iniettare risorse fresche nel capitale sociale; la ristrutturazione del Castellani, un’operazione di Project Financing pubblico-privato da circa 56 milioni di euro (come avevi scritto), rappresenta la vera chiave di volta per l’ingresso del fondo americano. La società Empoli con il fondo americano, punta a trasformare lo stadio in un “hub commerciale”. Il club ha già richiesto un finanziamento pubblico di 15 milioni di euro attingendo ai fondi del Decreto Sport gestiti dal Ministero.
      Inoltre nel prosequio, sarà creata una società di scopo (Special Purpose Vehicle) in cui entreranno la società Empoli con i nuovi capitali del fondo americano e i capitali di altri soci costruttori per finanziare l’opera.
      In effetti le ultime vendite, sembrano orientate a ripianare i debiti esistenti e a far sì di mantenere in piedi la leadership del nostro beatoamato.

      • Sì più rosso copre meno quota di partecipazione può avere il fondo e meno debiti andrà coperto. Questo mi torna. Non mi torna tutto questo faraonico progetto di ristrutturazione a causa dei permessi necessari e dell’impatto che avrà nel contesto cittadino. Ripeto, non credo che in zona vorranno una struttura simile se non uno stadio per il calcio e stop. È un progetto a forte rischio di non riuscita per cui se questo è il motivo per cui partecipa il fondo , non ci vedo molte prospettive che vada in porto.

        • Basta avere il diritto legale di gestione a lungo termine del Castellani; previsti 73 anni di gestione in esclusiva dell’Empoli calcio.

          • Per usufrutto nei termini del suo ordinario utilizzo ovvero come impianto sportivo ma non credo proprio come struttura commerciale con tutte le variazioni d’uso e scie che ne comportano. Il comune pochi gg fa ha dichiarato di nn fare altre stime per la fattibilità, ma sono insorti i comitati di quartiere e vedrai che qualcosa cambia. Secondo me è dura facciano lo stadio in questi termini, ma non sono effettivamente un conoscitore della materia come Enrico.

          • Nei 73 anni di gestione, sono comprese anche la gestione delle funzioni economiche dell’impianto, comprese le zone commerciali previste dal restyling

  4. Vendiamo i nostri under 16,17 e 18 e ne prendiamo altri che non possono fare più le giovanili per raggiunti limiti d’età…Sapranno quello che fanno..Comunque dai d’aspetto questo Angiolini mi ricorda un giovanissimo Signori. Ha la faccia del bomber. Valesse un decimo del laziale saremmo a posto. Faccio per sdrammatizzare eh.. Son ragazzi giovani, non hanno trascorsi. Anche tralasciando l’importanza che ha l’esperienza per fare un campionato tosto e cattivo come quello di b, è difficile valutarli perché non hanno militanze pregresse se non nei loro campionati giovanili. Nè c’è da dire che te li danno per la primavera visto che anche questo ragazzo ha 19 anni. Speriamo sia un po’ strutturato visto che occupano slot in rosa e se viene lui non prendono altri. Voglio essere fiducioso.

    • Se non sbaglio hanno vinto il campionato primavera … ci sarà un ragionamento mi prendo giocatori di prospettiva a quasi nulla e mi vendo giocatori in prospettiva che non sai se arrivano … sulla parte sportiva nulla da dire , sulle strutture se non entrano nella testa dei tifosi e non capiranno mai cosa serve , oltre a non saper copiare , esempi di Stadio per il calcio ci sono la paura e tanta !
      Già dalla capienza si arriva a capire che non sanno i che stanno combinando…
      così li fai scappare ,non creo appartenenza non lo vogliono capire grande e vuoto non darà nessun profitto invece su misura crei un ansia che per il tifoso quasi lo costringi a fare un abbonamento perché se hai sempre a disposizione la gente quasi sicuro se vai male decide di stare a casa ,deve dare la sensazione che mi devo muovere se no non trovo il posto …
      Ma è un pensiero mio personale …
      mi ricordo da bambino l’ansia di trovare il biglietto nella Curva Sud ,non dormivo dal pensiero di non trovare il biglietto …

  5. se non entra gli americani il campionato di serie b lo farai con chi??? ma lasciate stare lo stadio per farne cosa??? per andare a vedere il Gavorrano..il Piombino..dovete guadagnare la fiducia degli spenti e surreali tifosi azzurri..con questa attuale propieta di garantisce al massimo una bassa serie c..

  6. Con il senno di poi.Riguardo allo stadio il grande sbaglio fu fatto con la costruzione dell’attuale maratona,nella posizione che ha oggi .Andava tolta la pista di atletica e costruito la nuova tribuna un modo che il campo di gioco fosse vicinissimo alle due tribune una di fronte all’altra.Successivamente si costruivano le due curve coperte.Ed avremmo avuto,gia’ da diversi anni un nuovo stadio.Carlo B

    • Carlo ma si parla di decenni e decenni fa. Il vero sbaglio é stato credere da 10/11 anni che si farà un nuovo stadio al posto del castellani altro che…

  7. A Emp94.Si,sono passati molti anni ,ma cio’ non toglie che lo sbaglio fu fatto.Bastava fare un campetto di atletica con una tribuna adeguata e destinare il Castellani solo al calcio.Peccato Carlo B

  8. Se ho uno stadio fatto da privati …
    il guadagno sarà loro o dell’Empoli, se hai una struttura fa 20.000 i costi di gestione aumentano o no? se siamo 4.000 che guadagno ha l’Empoli ? ma anche so dividono il ricavato degli affitti … diviso in quanti sono privati, costruttori , Empoli ….
    ragazzi e un buco grosso che non avete un idea , non capisco perché ad Arezzo visto che c’erano non lo fanno da 20.000 tanto c’è un profitto sicuro … c’è qualcuno che li fa ragionare?…
    il modello Mapei lo stadio di tutti costretto a darlo per rientrare , non sarà più possibile se tutte le città lo metteranno a norma ….
    vanno fermati finché siamo in tempo ..
    Modello Taranto peggio un forno a cielo aperto in una zona la nostra troppo vicina al centro città senza rammentare il quartiere di Serravalle , che si lo Stadio c’era prima ma chi e chi ha dato i permessi per costruire i proprietari dello Stadio il Comune quindi se li vogliono a cattedrale si comprino un terreno e se lo fanno come vogliono ,fermiamo il Si,n,daco !

  9. è evidente che c’è qualcosa che non va al livello societario, io non mi sò spiegare quando c’è stata la salvezza dell’Empoli con il gol di Niang che da lì Corsi ha incominciato ad impazzire, va bene che la serie a ha dei costi alti e lo sappiamo tutti, però c’è bisogno di disintegrare la squadra e ridurla male come sta facendo adesso solo per incassare soldi, il problema di corsi è che non guarda neanche alle persone che vanno allo stadio, lui guarda al suo interessa economico, però alla fine chi ci rimette sono i tifosi che sono cresciuti vedendo l’Empoli da bambini, dietro ad una squadra c’è anche la storia del passato da parte dei tifosi che sono cresciuti vedendola allo stadio e in tv, adesso vedono la propria squadra che viene disintegrata per motivi di soldi.

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