Il collega Federico Sabattini (parlandodisport.it) ci racconta un po’ del Modena, prossimo avversario degli azzurri:
Domenica si gioca Modena-Empoli e parto chiedendoti che Modena è questo targato Galloppa?
“E’ un Modena che sta cercando di costruire una propria identità, attraverso un’idea di calcio propositiva e intraprendente. Galloppa chiede alla squadra di essere coraggiosa, di cercare soluzioni offensive e di recuperare velocemente il pallone. Tra conferme e nuovi giocatori, è un gruppo rinnovato che può crescere ancora tanto e che punta a migliorare i risultati della scorsa stagione. Al di là dell’immeritata sconfitta casalinga con l’Avellino, i sette punti conquistati nelle prime tre trasferte rappresentano un buon punto di partenza”.
Esternamente arriva forte la voglia di alzare l’asticella da parte del Modena. Si pensa sotto traccia alla serie A o è una roba ancora prematura?
“La famiglia Rivetti sta dimostrando con i fatti la volontà di alzare ogni anno l’asticella. Il mercato ha portato giocatori di qualità e l’arrivo di Andrea Belotti è un segnale importante delle ambizioni del club di viale Monte Kosica, senza dimenticare il centro sportivo che nascerà tra poche settimane. Siamo all’inizio di un nuovo percorso in una Serie B come sempre equilibrata e indecifrabile, non sarà semplice ma il Modena vuole essere sicuramente protagonista”.
Guardando all’Empoli che cosa vi arriva e quali sono gli elementi che possono rappresentare maggior pericolo per voi?
“Ci aspettiamo un Empoli arrabbiato e alla ricerca di riscatto dopo la sconfitta nel derby con l’Arezzo. Il Modena però ha l’obiettivo di ottenere i primi punti stagionali al Braglia e al di là dell’avversario servirà una prestazione importante e completa sotto ogni aspetto. Sarà un piacere ritrovare Luca Magnino, che in gialloblù ha lasciato il segno sia dentro che fuori dal campo”.
Di contro ti chiedo chi, guardando alla rosa canarina, dovrebbe essere maggiormente attenzionato dalla squadra di Pagliuca?
“Il primo nome è inevitabilmente Andrea Belotti. A Bolzano ha disputato i suoi primi minuti in gialloblù e la sua presenza rappresenta un valore aggiunto, sia dal punto di vista tecnico sia per l’esperienza che può trasmettere alla squadra. Poi c’è Giuseppe Ambrosino, reduce dal bellissimo gol contro il Südtirol: è un attaccante completo e che può migliorare ulteriormente. Attenzione anche a Giuseppe Caso, capace di creare superiorità nell’uno contro uno, e alla qualità di Giacomo Olzer, oltre ad un centrocampo di sostanza che può contare su giocatori di alto livello come Bianco, l’ex Empoli Brugman e Santoro. Il Modena ha diverse soluzioni offensive e Galloppa dovrà essere bravo a trovare il giusto equilibrio per valorizzarle”.
Torno su Galloppa per capire come è stato valutato il suo arrivo e se lo ritenete l’allenatore giusto per questo Modena seppur alla sua prima vera esperienza tra i professionisti?
“La scelta di Galloppa ha rappresentato una decisione interessante e anche inaspettata e coraggiosa da parte della società. Arriva da un percorso importante nel settore giovanile della Fiorentina, culminato con la vittoria dello scudetto Primavera, ma la Serie B è naturalmente un’altra realtà. A Modena sta cercando di portare le proprie idee, puntando su un calcio moderno e propositivo. Mi sembra che la squadra stia seguendo le sue indicazioni, anche se servirà tempo per assimilare completamente i nuovi meccanismi. E’ stato scelto un allenatore con una precisa filosofia e adesso sarà fondamentale accompagnarlo nel suo percorso di crescita, standogli vicino pure nei momenti più complicati”.
Chiudo chiedendoti quello che potrebbe essere il probabile undici del Modena domenica sera…
“Si va verso la conferma del 4-3-2-1, modulo che potrebbe poi cambiare a gara in corso come già successo nelle precedenti partite. Davanti a Chichizola, Tonoli e Zampano agiranno sulle fasce mentre in mezzo ci saranno Nador fresco di convocazione in nazionale e uno tra Nieling e Folino. Santoro, Brugman e Bianco giocheranno a centrocampo, poi spazio a Caso e Olzer nel ruolo di trequartisti alle spalle di Ambrosino, leggermente favorito su Belotti che potrebbe subentrare a gara in corso”.















