Sei gare, cinque vittorie ed una sconfitta. Un ruolino di marcia al limite della perfezione quello fatto fin qui da mister Marino che ha messo assieme 15 punti con una media di 2,50 a gara. Sono soltanto due  le squadre, nello stesso lasso di tempo, che hanno fatto meglio dell’Empoli e sono l’attuale prima e seconda della classifica, ovvero Benevento e Frosinone. Un leggermente meglio da parte di sanniti e ciociari, infatti le due squadra hanno fatto un solo punto in più degli azzurri, avendo avuto anche un calendario leggermente più semplice del nostro.

Un Empoli perfetto in trasferta, infatti nelle tre gare esterne giocate con Marino in panchina gli azzurri hanno fatto filotto. Tre su tre. Da questo punto di vista da dire che anche Benevento e Cittadella hanno avuto la stessa resa, vincendo le ultime tre trasferte giocate. Il dato importante, quello che spesso prendiamo come misura per comprendere l’andamento della squadra, è sulla media punti. Come detto quella specifica di Marino è posizionata a 2,50. Prima dell’arrivo del tecnico siculo, la media punti generale della squadra era di 1,14 mentre adesso è salita a 1,44. Media ancora bassa per obiettivi di rilievo, dal secondo posto ad un piazzamento importante nel playoff ma il trend è in crescita e la possibilità che la media possa piano avvicinarsi al punto e settanta è davvero concreta.

Da dire che ad oggi gli azzurri hanno gli stessi punti fatti fin qui nel girone di andata, con l’Empoli in quel momento secondo dietro al Benevento ed alla pari con il Crotone.

Articolo precedenteReport medico sui difensori
Articolo successivoL’Empoli ricorda Davide Astori
Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

22 Commenti

  1. La cosa fa piacere ma fa anche aumentare il rammarico, perché è una serie B di livello davvero basso e bastava un allenatore normale e razionale e con un minimo di esperienza come Marino, con la rosa che abbiamo e che è stata rinforzata a gennaio, per arrivare comodamente secondi. Ma pazienza, vediamo cosa riusciamo a fare da ora in avanti, almeno giocarci i playoff direi. Non mi pare tra l’altro, ragionando in prospettiva, così necessario risalire in A quest’anno, anche perché dovremmo mettere pesantemente mano alla rosa. A differenza dell’anno di Andreazzoli non siamo una squadra così dominante, così pronta per fare la serie A praticamente con la stessa rosa.
    La difesa fa parecchia acqua, Maietta non potrà più giocare nella massima serie, Nikolau fa già fatica in B, Sierralta ha buone caratteristiche ma è anche uno che ti fa le caz*ate per troppa foga. I due terzini entrambi da serie B secondo me, in A se li mangiano vivi.
    Il centrocampo è sicuramente migliore, e fa benissimo il mister a farli ruotare, per poter contare su tutti in ogni situazione. Stulac e Ricci sono adatti a partite e avversari differenti, li si può alternare, così come Frattesi e Henderson sono tendenzialmente titolari ma li si può anche far rifiatare senza problemi.
    In attacco la situazione è migliorata e di parecchio, ma anche qui se si andasse in A saremmo praticamente punto e a capo. Mancuso e Bajrami sono i due grandi successi di Marino, sicuramente, ma in A non ci hanno mai messo piede, sarebbero scommesse. La Mantia e Ciciretti per ora rivedibili, e abbastanza improponibili secondo me in A. Su Tutino mi beccai un sacco di infamate quando, dopo la goduria con il Pisa, dissi che bisognava andarci piano, perché è sì molto forte per la B, ma comunque fa sempre le stesse cose ed è un po’ egoista, cosa che facilita la lettura da parte delle difese avversarie. Cosa che è puntualmente avvenuta con Perugia e Pordenone. Quindi, ok l’entusiasmo, ma calma.

      • Appunto, dico che sono il grande successo di Marino proprio per questo. Henderson, Tutino, Sierralta eccetera glieli hanno comprati, Mancuso e Bajrami invece erano dei morti con gli altri due mister, mentre lui li ha trasformati. Qui si vede il vero allenatore

        • La squadra la dovrai rifare anche in caso di permanenza in B, visto l’età di qualcuno e i prestiti di quest’anno.
          Prestiti che sarà più logico e facile rinnovare in caso di promozione….

        • Ognuno ha la sua opinione, ma credo che le considerazioni di Empoli (scritto con i numeri) manchino di logica. Come spiega ad es. L’ottavo posto in A del Verona ed il tonfo del Brescia, squadra che in B sfiorava la perfezione?

    • Sono d’accordo con la tua analisi.
      Ho già scritto in passato che le promosse in A di quest’anno saranno le retrocesse in B del prossimo anno (salvo interventi massicci sul mercato estivo 2020) proprio per via della scarsissima competitività della B 2019/20.

      Detto questo, preferirei comunque salire anch’io perché la B del prossimo anno sarà assai più dura trovandosi contro Spal, Genoa, Brescia, Vicenza, Monza, Bari o Reggina… tutte formazioni di rango per la B

  2. Con le porte chiuse salta totalmente il fattore campo e ne vedremo delle belle.
    Possibili da ora in poi partite rovesciate: ultima che vince con la prima e molte vittorie esterne.
    Può capitare di tutto, la classifica è corta e le partite tante.

  3. Poco da fare, per il secondo posto ci vuole un miracolo. Proviamo a vincerne il più possibile e cerchiamo di arrivare almeno al 4 posto. Anche il terzo mi pare una chimera irraggiungibile. Poi ce la giocheremo ai play off. D’altra parte per ora le partite giocate con Marino sono solo 6 e quindi c’è da ipotizzare ulteriori miglioramenti per quanto riguarda il gioco è l’amalgama. Questa squadra deve migliorare anche nel passare la palla perché i giocatori ne sbagliano fin troppi di passaggi e anche a partire dal portiere che pur avendo discreti piedi rilancia spesso la palla a vanvera. Riguardo alle possibilità di giocare in A ricordo a tutti l’esempio più lampante : La squadra che in C aveva giocatori come Pane, Bianconi etc. Tutti giocatori che in A hanno giocato benissimo. D’altra parte in A ci sono tantissimi giocatori che.in B ci hanno comunque giocato. Non tutti partono direttamente dalla A a volte nemmeno qualche straniero. E anche Caputo e Di Lorenzo lo stanno dimostrando.

    • Sì sì ma io infatti non parlavo tanto di “nomi”, quanto di quello che si vede in campo. Quello che vedo io è una squadra che sta bene in B, nella parte medio-alta della classifica. La squadra di Andreazzoli, che batteva 4-0 la seconda, la terza e la quarta in classifica, era già pronta per la A. Poi un genio che fa il direttore sportivo decise di fucilarla con un mercato estivo inspiegabile

        • Daniele, il problema dei passaggi errati (che ho notato anch’io) risiede semplicemente nella scarsa qualità tecnica.
          Se sbagli un passaggio semplice, semplice è questione di tecnica, non di altro.

  4. A me sembra che abbiamo 1 punto in più nel girone di ritorno: 16 punti in 8 partite, mentre all’ottava ne avevamo 15 nel girone di andata

  5. Se solo migliorassimo la fase difensiva….i numeri dei gol subìti…..unica nota dolente fin quì del lavoro di mister Marino…allora tutto veramente sarebbe possibile. Io ci spero tanto, amici! E’ da agosto che lo dico.

    • In questo momento con 4 difensori su 8 assenti,anche se mi auguro il rientro di Romagnoli,mi pare complicato ritenere la fase difensiva il nostro punto di forza,bisogna accettare una media gol subiti un po’ alta,ci dovremo abituare nelle vittorie più ai 3-2 che agli 1-0.

  6. Dal palermo, invece di prendere dei brocchi, dovevano prendere l’unico buono insieme a nestorovski:l’allenatore… Io ancora non mi capacito dove hanno trovato muzzi

  7. Mancuso deve giocare titolare. Capisco la necessità di tenere La Mantia nel novero dei titolari ,ma l’ ex Pescara attualmente è imprescindibile in questa squadra..

  8. Quello che vedo io attualmente è una squadra forte che ha vinto 5 partite su 6 e non una squadra da medio alta classifica, insomma una squadra che potrebbe fare lo stesso percorso che ha fatto Andreazzoli dopo che gli avevano comprato Maietta ( Vero leader di quella squadra). Solo che Andreazzoli prese in mano una squadra che nonostante tutto Vivarini aveva lasciato in buona posizione e non troppo distante dal primo posto, mentre Marino si è ritrovato in mano una squadra ad un passo dalla retrocessione. Di sicuro Caputo, Di Lorenzo,Bennacer,Krunic, Traore’ Donnarumma, Luperto, erano giocatori di gran spessore e poi lo stanno dimostrando anche attualmente, ma anche i giocatori attuali non hanno niente da invidiare a tanti giocatori di B e probabilmente di A. Purtroppo Marino doveva arrivare ben prima, magari subito dopo Bucchi e forse anche sia La Gumina che Dezi, o anche altri, avrebbero reso in maniera ben diversa e probabilmente nelle vicinanze del Benevento c’eravamo noi è sicuramente non a 17 punti come il Frosinone. Un Frosinone che appena alla sesta di andata, ed è bene ricordarlo, era addirittura a 9 punti dall’ Empoli.Un Empoli che in quel momento era … primo in classifica con 14 punti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here