La gara di ieri contro la Virtus Entella ha di fatto chiuso la prima parte del precampionato dell’Empoli in vista della stagione sportiva 2026-2027. Con il test disputato a Petroio si è infatti conclusa la fase del ritiro. Il gruppo avrà adesso due giorni di riposo e tornerà al lavoro martedì. Da quel momento, però, cambierà l’organizzazione della quotidianità: ogni calciatore raggiungerà il campo di allenamento direttamente dalla propria abitazione, con i propri mezzi, e non ci sarà più il pernotto collettivo a Monteboro. A memoria, negli ultimi anni il ritiro estivo aveva generalmente una durata di tre settimane; questa volta, invece, è stato limitato a due. Si tratta comunque di un dettaglio organizzativo.

Almeno fino alla settimana che porterà al primo impegno ufficiale della stagione, in programma lunedì 17 agosto alle ore 18, in trasferta contro il Pisa, il programma dovrebbe infatti continuare a prevedere numerose doppie sedute, con soltanto due giornate settimanali dedicate a un unico allenamento, oltre al consueto riposo domenicale. Anche perché le prossime due amichevoli, salvo eventuali variazioni di programma, sono entrambe fissate di sabato: il 1° agosto a Petroio contro lo Spezia e, sette giorni più tardi, all’Ardenza contro il Livorno. Naturalmente questa fase del lavoro si intreccia anche con il mercato, anche se, almeno per il momento, non si registrano particolari novità ufficiali. Sull’argomento torneremo comunque con un approfondimento dedicato. Per quanto riguarda l’infermeria, si attende il pieno reintegro di Duccio Degli Innocenti e Salvatore Elia. Per entrambi servirà ancora un po’ di tempo, con la speranza che possano tornare a disposizione proprio nella settimana che accompagnerà l’esordio ufficiale contro il Pisa. Da capire poi le condizioni di Ceesay uscito anzitempo per un problema alla caviglia. Il minutaggio visto ieri per Shpendi (solo un quarto d’ora a fine primo tempo) era già stato preventivato in ottica della sua gestione specifica.

L’Empoli visto ieri ha lasciato indicazioni confortanti, al di là della vittoria e al di là di un’avversaria della quale non conosciamo con precisione il livello di preparazione raggiunto. La sensazione più evidente, soprattutto per chi ha seguito quotidianamente gli allenamenti, è stata quella di vedere riportati in partita molti dei principi sui quali Guido Pagliuca ha lavorato in queste prime due settimane. C’è poi un altro aspetto che merita di essere sottolineato: l’atteggiamento. Si è vista una squadra volenterosa, disponibile al sacrificio e pronta ad aiutarsi in ogni situazione di gioco. Uno dei limiti emersi nella passata stagione era proprio la difficoltà nel percepire un vero spirito di squadra. Ieri, invece, pur con tutte le inevitabili cose ancora da migliorare e con un mercato destinato a modificare ulteriormente l’organico, si è visto un gruppo compatto, composto da giocatori pronti a sacrificarsi l’uno per l’altro e a mettere in campo quell’abnegazione che, soprattutto in un campionato lungo e difficile come la Serie B, può rappresentare un valore aggiunto anche quando il tasso qualitativo non è elevatissimo. Positivi anche i riscontri sul piano atletico. È un aspetto che stiamo evidenziando fin dai primi giorni di ritiro e che è stato confermato anche dalle parole di Guido Pagliuca. È evidente che il periodo di massimo carico debba ancora arrivare, ma la condizione generale appare già soddisfacente.

Dal punto di vista tattico sembra ormai delinearsi con chiarezza l’abito principale della squadra, rappresentato dal 3-5-2, un sistema che in fase di costruzione modifica alcuni riferimenti soprattutto nella zona centrale del campo. Nel finale della gara contro la Virtus Entella abbiamo però visto anche un 3-4-2-1, soluzione che con ogni probabilità verrà riproposta anche nel corso della stagione. Infine, continuano ad arrivare segnali molto incoraggianti dai giovani. Al di là di Monaco, autore del gol decisivo, e di Biondini, che si è guadagnato la copertina con la maglia da titolare, tutti i ragazzi provenienti dal settore giovanile stanno dimostrando qualità, entusiasmo e grande voglia di mettersi in mostra. Sarà poi il campo, insieme alle scelte di mercato, a stabilire quale sarà il loro futuro, ma la sensazione è che ognuno di loro stia cercando di lanciare un messaggio preciso a Guido Pagliuca: esserci, farsi trovare pronto e conquistarsi la possibilità di misurarsi con il calcio dei grandi.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

19 Commenti

  1. Io non me ne intendo ma non ho mai sentito dire che il massimo carico nella preparazione arriva dalla terza settimana in poi dove di solito piano piano si inizia ad abbassare l intensità. Così come fare 2 sole settimane di ritiro la vedo una cosa un po ina, quasi alla tira via. Son sempre state 3, facciamo una cosa a modo.

      • è questo il problema. Se quelli che se ne intendono lo sanno davvero.
        Siccome è una cosa inusuale, non vorrei che il mister per non fare come anno scorso abbia voluto caricare poco per partire forte. Però poi rischi di pagarla dopo.

  2. Massy la maggior parte hanno 20 anni ma che pensi abbiano bisogno …
    più che altro 3 settimane e inizia la coppa Italia non ci possono arrivare con le gambe pese l’unico che ha bisogno e Curto che l’ho visto un po’ indietro …
    Purtroppo il nostro problema sarà più in avanti siamo troppo leggeri , bisogna dare un po’ di peso Yepes il nostro punto debole se mel calcio ti portano via di peso hai voglia di tecnica ora il livello e piatto , quello fisico non è più scarso come una volta !

  3. Non avrai il problema di Yepes. Se trovano il prezzo lo vendono come venderanno Popov ma anche Monaco se continua a fare gol. Inutile ragionare di problemi tecnici quando l’unico criterio con cui viene costruita la squadra da almeno 5 anni a questa parte è quello economico. Personalmente amo troppo questi colori per passare da critico oltranzista perché mi ferisce come si sta riducendo questa società e vedere che stanno smantellando il capitale sportivo senza colpo ferire mi fa male. Per questo ho deciso d’ora in poi di non esprimermi più nella speranza che anche chi gestisce questa squadra abbia a cuore la passione dei , comunque tanti, tifosi che seguono la sorte dell’azzurro. Magari mi sbaglio, magari è troppa apprensione, speriamo..dai..

  4. L’anno scorso a questa squadra è mancata anche un po’ di struttura fisica.. Il problema è che anche la B negli anni si è strutturata da questo punto di vista. Capisco la necessità di sviluppare la nostra cantera, ma ciò può andare bene in Spagna dove conta più la tecnica che il fisico e mediamente trovi squadre di brevilinei( basti vedere la loro nazionale). Qua in Italia e soprattutto in b sarà difficile sfondare con questa nuova filosofia se gli avversari si riempiono di marcantoni e mestieranti..Dovremmo essere furbi e fare il giusto mix di esperti e giovani scommesse..

  5. Io la penso come Massy, meno di 2 settimane di ritiro mi sembrano poche (si ritrovarono lunedì 13) per cementare la parte di gruppo che ci sarà tra 1 mese. Sugli allenamenti tattici ha già risposto il mister e farà “ripasso” con la squadra al completo senza la fretta dell’anno scorso. Sul piano fisico probabilmente hanno deciso di non caricare troppo forse per non avere troppi infortuni e pensando che comunque ci saranno tanti volti nuovi più avanti, per sfruttare la freschezza dei giovani nella prima fase e per partire forte. Ma dubbi sulla tenuta per l’autunno inoltrato ci sono. Comunque di solito leggevo che il maggior carico di preparazione era proprio tra la metà della seconda settimana di ritiro e la seconda metà della terza, per poi iniziare a lavorare sulla velocità tra la fine della terza e la quarta settimana di allenamenti

  6. Se l’anno scorso pensa di aver sbagliato sicuramente ha cambiato sistema , a 20 anni non si ha bisogno di forzare , il problema e la tenuta fisica se non c’è l’hai e inutile forzare , il passo sarà sempre quello Yepes cosa gli vuoi forzare quello e il passo … Elia va gestito inutile forzare fisici che puoi solo peggiorare , se poi mi dici Popov , Guarino , sono ruoli dove devi avere posizione e stazza!

  7. Bisogna vedere le caratteristiche dei Giocatori l’Udinese prende solo giocatori sopra il 1,80 … sicuramente hanno altro tipo di preparazione ,se la nostra e basata sui giovani vanno più gestiti ,ci vuole anche un minimo di carattere o l’hai o sarà dura ,ecco perché ci vogliono dentro giocatori di mestiere chi sarà pronto lo vedrai subito non c’è bisogno di anni!

  8. …l’unica cosa che non ha capito e’ la costruzione dal basso con lo scarico sul giocatore che va incontro al portiere…una cosa ridicola ,pericolosa e che su 100 volte se va bene funziona 1….purtroppo tocca vedere la solita cosa di anno

    • Mi tocca dirti che sbagli , L uscita non come lo scorso anno che in centrale difensivo cincischiava per attirare il pressing e ci stavamo 3 minuti fermi , il primo tempo di ieri lo hanno fatto 4 volte è molto bene con uscite verticali e veloci che ci hanno fatto ripartire molto bene .

  9. Prima di rivedere gente come Obaretin, Moruzzi , Carboni , Nasti…..accetto Egan e Biondini di 18 anni in campo , anzi ne sarò felice pur di non rivedere gente scarsa , indolente e parassita in campo .
    Ben venga Romagnoli che anche solo per il gruppo riesce ad essere leader silenzioso per gli altri , pensando che Guarino , Popov,Yepes ,Elia e Sphendi saranno in vendita tutto il mese e se capiterà’ li venderanno tutti serviranno vari ingressi a fine agosto ,
    le primavere di Juve , Inter ,Roma , Atalanta e Fiorentina o U23 sono piene di bravi giocatori

  10. Ricordatevi che in Spagna giocano i giovani perché son comunque bravi e non solo giovani. Il secondo requisito deve andare di passo col primo. Anche Moruzzi ed Obaretin erano giovani, così come Berlardinelli Indragoli e famiglia bella, ma da qui a definirli dotati tecnicamente ce ne vuole. Non conosco Biondini , nè Monaco ed altri…spero siano validi perché giusto pagare lo scotto dell’inesperienza ma questo gap deve essere compensato dalla qualità…

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