Dopo lo scarico di lunedì e il giorno di riposo goduto ieri, riprende quest’oggi la preparazione degli azzurri in vista della sfida di sabato pomeriggio a Padova. Da oggi mister Andreoletti sarà chiamato a un lavoro molto importante per trovare le migliori soluzioni e provare a far male alla sua ex squadra. Immaginiamo, tra l’altro, che per il tecnico azzurro quella sarà sicuramente una sfida molto emozionante. Partiamo col dire, prendendo subito spunto dal report uscito ieri sera sui canali ufficiali del club, che Cauz è ufficialmente fuori gioco per questa gara, ma lo sarà anche per altre. Continua inoltre a perdurare il periodo di indisponibilità dell’attaccante Monaco, assente praticamente dalla prima giornata di campionato. A questi si aggiungono le situazioni non ottimali di Romagnoli e Belardinelli, mentre dovrebbe tornare regolarmente in gruppo quest’oggi Magnino.
E proprio sul capitano si dovrà iniziare a fare seriamente una riflessione: continuare a utilizzarlo da braccetto oppure, per quanto in mezzo al campo sappiamo esserci affollamento, riportarlo nella sua posizione più naturale, quella di mezzala? Crediamo fermamente che a questo punto chi sta meglio in una determinata posizione debba andare dentro in quella: e questo deve essere un principio assoluto per il tecnico dell’Empoli. Potrebbe quindi non essere da escludere che si possa rivedere la medesima linea difensiva vista contro la Juve Stabia. Altrimenti, se Magnino dovesse stare bene e lo si volesse ancora impiegare da braccetto, è chiaro che si dovranno fare delle scelte e potrebbe essere Bembnista a partire dalla panchina. Una buona notizia, anche se scontata, arriva da Shpendi, che torna a disposizione dopo aver scontato il suo turno di squalifica. Probabile che si provi a riformare la coppia offensiva con Popov, altrimenti uno dei due andrà in panchina e si proseguirà con Ceesay.
In mezzo al campo, invece, sono diversi i ballottaggi. Si parte da quello sulla destra tra Zedadka ed Egan, anche se ultimamente l’ex Südtirol sembra essere preferito all’ex Primavera. C’è poi quello tra Bandinelli e Biondini e potrebbe esserci, perché no, anche quello tra Saporiti e Magnino, qualora appunto si volesse riportare quest’ultimo a fare la mezzala. A quel punto Saporiti potrebbe anche essere impiegato, perché no, davanti. Tante combinazioni e tante soluzioni che spettano chiaramente a chi è pagato per sciogliere i dubbi. Andreoletti avrà quindi la responsabilità e il dovere di fare le scelte migliori per una gara sì difficile, quella di Padova, ma che non può assolutamente essere raccontata ancora una volta con un risultato negativo. La squadra si allenerà tutti i giorni fino alla rifinitura di venerdì. L’unico allenamento a porte aperte sarà quello odierno.















Giustissimo. Indragoli e Bembnista meritano di giocare titolari. Basta con Curto: ne ha combinate fin troppe.
Anch’io sono per Magnino nel suo ruolo naturale