Marino

Quando due settimane fa è arrivato su quella panchina, l’Empoli ne aveva vinta una delle ultime quindici partite. Numeri da retrocessione diretta. Quindici giorni dopo, il bottino è di sei punti in due gare, ovvero due su due grazie alle vittorie ottenute contro il Crotone al Castellani e il Cittadella in trasferta.

Sembra impossibile ma in questo breve lasso di tempo Pasquale Marino ha già dato all’Empoli tutto ciò che i suoi predecessori non erano riusciti a dare. Parlare di rinascita dopo due belle vittorie è decisamente prematuro, ma l’Empoli che abbiamo ammirato negli ultimi 180 minuti è un’altra squadra. Anzi, ora è una squadra con la esse maiuscola.

Oltre ad un gioco più efficace , sono due le differenze che si notano in questo nuovo corso: la tenuta mentale; in passato gli azzurri hanno sempre accusato il gol subito senza mai riuscire a ribaltare un risultato di svantaggio o semplicemente a reagire, oggi sia con il Crotone che con il Cittadella, il gol degli avversari che ha rimesso in discussione il risultato è stato gestito con personalità e sicurezza grazie a una maggiore coesione e organizzazione tra i reparti.

L’altro aspetto è il rendimento dei singoli, su tutti Leonardo Mancuso e Nedim Bajrami. L’attaccante è tornato a essere il giocatore ammirato lo scorso anno a Pescara capace di segnare e far segnare molti gol mentre il centrocampista svizzero, anche grazie al nuovo ruolo di esterno destro designato per lui da Mister Marino, ha cambiato passo risultando tra i migliori in campo nelle due ultime partite. Per non parlare anche di Leo Stulac, entrato sabato scorso al posto dell’infortunato Ricci, e autore di una bella prestazione dopo molte apparizioni deludenti.

Insomma la società a gennaio ha operato una rivoluzione sul mercato mentre Mister Marino ha cercato di cambiare la mentalità. Tutto lascia ben sperare per il futuro prossimo, alle porte il derby contro il Pisa di domenica sera per confermare tutte le impressioni positive avute.

Articolo precedenteDal campo | Si lavora sulla velocità
Articolo successivoCorsi:” Il 4-3-1-2 ha fatto il suo tempo, ora serve dare continuità per risalire”

21 Commenti

  1. Non c’è due senza 3. Conquistare 9 punti in 3 partite sarebbe intanto importantissimo per tirarci fuori definitivamente dai bassifondi (naturale che poi dobbiamo continuare a dare continuità ai risultati)

  2. Nedim bajrami..l uomo della provvidenza..non si cambi formazione che vince…forza il pisa molto inferiore con molti elementi quasi tutti da serie minore…forza azzurri numerosi domenica allo stadio…

  3. In questo articolo vi siete dimenticati del maggior artifice del cambiamento in meglio dell’Empoli, e cioè lo scozzese Henderson che ha migliorato tutto il centrocampo, è la cosa più importante della squadra.

    • Non confondiamo Guido Carboni con Pasquale Marino…Uno allena in serie C e uno ha allenato in serie A arrivando anche in ottime posizioni in campionato, oltre ad aver fatto anche tanti buoni campionati di serie B.
      Se devi fare il bastian contrario fallo nel modo giusto….

  4. Calma gente, calma….non è possibile un po’ più di moderazione? Sì, ok, la squadra sta esprimendo finalmente un gioco sorretto da idee, ma due vittorie non sono niente

  5. Date retta a un bischero: Prendiamo la salvezza, incartiamola e portiamola a casa, che s’è avuto tanta tanta paura a un certo punto. Per la Serie A ci riproveremo l’anno prossimo. Con questo allenatore.

    • Vero quello che dici sulla paura e che la salvezza arrivi prima di tutto.
      Ma per il resto non sono d’accordo: per la serie A ci proveremo quest’anno e con forza.

      Dirò una bestemmia: quest’Empoli non mi sembra inferiore in nulla al Benevento che sta ammazzando il campionato grazie soprattutto ad una B che quest’anno è di basso livello come non mai.
      Il prossimo anno sarà assai più dura: basta vedere chi scende dalla A e chi sale dalla C (Vicenza, Monza e Reggina sono signori squadre)

  6. Tecnicamente….empoli superiore a tutti…allenato da validissimo allenatore…attacco stellare per la b..tutino, mancuso, la mantia, moreo, centrocampo da serie a henderson..frattesi, nadim bajrami,ciciretti,zurkowski,…difesa..con fiamozzi ..il nuovo di lorenzo..ma secondo voi non è lecito sperare nel secondo posto?

  7. Dire STA FUNZIONANDO (ferro e palle) mi sembra eccessivo e frettoloso…ma che HA DATO UNA BELLA SVOLTA E UN CAMBIAMENTO RADICALE IN POSITIVO POSSIAMO DIRLO. CONTINUARE.

    GRAZIE MISTER

    E DOMENICA TUTTI MA TUTTI AL CASTELLANI

  8. tutto frettoloso, godiamoci il momento, arriveranno momenti peggiori. Personalmente credo che l’arrivo di MArino, abbia influito, ma sono convinto anche abbiano influito di più le cessioni fatte. Non è un mistero che La Gumina e Dezi avessero spaccato lo spogliatoio, brava la dirigenza ad accorgersene ed operare in tal senso. Oltre alla scarsezza di Veseli. Per Mancuso, per esempio, credo sia più gratificante sacrificarsi per Tutino o Bajrami o Ricci piuttosto che per La Gumina. Certe volte basta poco per cambiare tutto. Speriamo di continuare così.

  9. Addirittura in A diretti?
    Non mi piace. Non mi piace per niente, amici. E un s’è fatto nulla, ancora. Nulla. E i’pisa è una brutta bestia……

  10. Henderson da quella cattiveria e quel ritmo che da equilibrio alla squadra. in più non molla mai, e sopratutto non leva la gamba, cosa che all’Empoli mancava.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here