maratona

L’idea della tifoseria dell’Empoli era quella di ritrovarsi sotto la Maratona, nonostante il divieto di entrare allo stadio. Un modo, secondo i promotori dell’iniziativa, per far sentire i cori di incitamento alla squadra, in una gara importante per il futuro della stagione. La decisione, però, potrebbe cozzare con la circolare emanata dalla Lega Serie B, che di fatto vieta assembramenti anche al di fuori dell’impianto di gioco.

Nelle gare a porte chiuse è previsto il Daspo per coloro che infrangono le disposizioni previste. E in questo contesto, vista la particolare gravità della situazione, è fatto divieto anche riunirsi al di fuori del Castellani. Perché non si tratta di una gara senza pubblico a causa di una “squalifica” della curva, come già è successo in passato (non a Empoli). In questo caso si tratta di un divieto che riguarda, più genericamente, la pubblica sicurezza.

Si può stare a ragionare sull’utilità del provvedimento ma queste sono, volenti o nolenti, le disposizioni prese.

21 Commenti

  1. Perfettamente d’accordo col provvedimento.
    Vabbé essere malati di calcio, ma radunarsi fuori lo stadio invece di vedersela in TV è da caso patologico.
    Ancora la gente non ha capito il motivo delle decisioni prese….

  2. Non prendiamo daspo inutili… sarebbe una sciocchezza in questo caso.

    La tifoseria deve rimanere compatta e pronta per quando avrà libero accesso.
    Inutili fare gli idealisti o gli eroi adesso

  3. Giusto così. Se é a porte chiuse per rischio virus cosa facciamo? Ci riuniamo fuori. Proprio da furbi si… una volta dimostriamo di avere un minimo di testa per favore.

  4. E l’ordinanza straordinaria della sindaca che ha permesso lo svolgimento della mostra dell’elettronica a 500 metri di distanza AL CHIUSO NEL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI dove arrivano espositori da tutta Italia e centinaia di ANONIMI visitatori da fuori NON MERITA IL DASPO????

  5. Il buon senso in Italia non esiste più.
    C’è ancora gente che è rimasta a 10-15 giorni fa quando esponenti del governo non volevano dare segnali di allarmismo ed erano confortati dai numeri, adesso non più e quindi ognuno di noi se non reputa fondamentale rispettare tale indicazione, almeno rispetti gli altri che la pensano in modo diverso.
    Non è il problema di questa manifestazione particolare, ma l’atteggiamento di superficialità e poca prudenza di tanti, come se facesse piacere ascoltare certi messaggi piuttosto che altri.
    La situazione è stata gestita male dalla politica e dai media che sono andati dietro, ma qui ormai non c’è da disquisire su questo. Ma cercare di essere responsabili.
    Comunque Forza Empoli! Mi è costato tantissimo non essere in maratona e pensare di non poter vedere la mia squadra per molte settimane

  6. È giusto seguire le direttive ed evitare gli assembramenti data la situazione… però come sempre per gli ultras vigono leggi speciali.
    Non esistono sanzioni simili in nessun altro contesto. Allo stadio si da il daspo. che differenza c’è tra 50 persone al pub e 50 persone fuori dallo stadio? Perchè punire gli ultras e gli altri no.

    Detto ciò non ritengo logico oggi essere andati fuori dallo stadio visto la situazione

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