La nostra anticipazione di qualche giorno fa, che in molti avevano letto come utopica, anche se in quel momento era condivisa con un’altra figura che, insieme a lui, lo scorso anno aveva fatto parte del pool degli allenatori azzurri (Caserta), si sta lentamente trasformando in realtà! E, come avevamo già in qualche modo rafforzato nei giorni scorsi, dicendo che la strada verso il ritorno di Guido Pagliuca sulla panchina dell’Empoli era tutt’altro che un’utopia, oggi andiamo a registrare ulteriori informazioni – raccolte nella tarda serata di ieri – che ci portano ad affermare che il toto allenatore azzurro si è completamente rivoluzionato. C’è un nuovo nome in cima alla lista, come piace dire a noi, in pole position. Ed è quello del tecnico cecinese, classe 1976.

Gli indizi e le informazioni che abbiamo in mano portano sempre più nella direzione di un clamoroso ritorno. Parliamo pur sempre dell’allenatore che lo scorso anno, dopo sette giornate di campionato, fu sollevato dall’incarico per lasciare il posto ad Alessio Dionisi, il quale, però, non è poi riuscito a migliorare la situazione di una squadra che aveva già iniziato a balbettare. Come abbiamo già avuto modo di dire, e questo rientra inevitabilmente nel campo delle supposizioni, visto che dichiarazioni ufficiali non ce ne sono mai state, le motivazioni dell’esonero sono sempre sembrate più legate ad aspetti di gestione che non ai risultati in senso stretto. Non va infatti dimenticato che Pagliuca venne esonerato dopo una vittoria, seppur sofferta e non particolarmente brillante, ottenuta a Bolzano contro il Südtirol. La situazione di oggi può essere descritta come quella di due parti che, per motivi diversi, vedono un’opportunità nel ritrovarsi. Da una parte il club, dall’altra l’allenatore, entrambi chiamati a capire se in un contesto “nuovo” possano riuscire a realizzare ciò che lo scorso anno, per una serie di motivi, non è stato possibile costruire e far proseguire. È importante ricordare, e questo va sottolineato, che l’Empoli la scorsa estate puntò con decisione su Guido Pagliuca. Pur con una direzione sportiva diversa, ma sempre con Fabrizio Corsi alla guida del club, il toto allenatore durò pochissimo: fu subito chiaro che la scelta era ricaduta sul tecnico reduce dall’esperienza alla Juve Stabia e l’Empoli riuscì rapidamente a portarlo a Monteboro. Poi, come sappiamo, la storia ha preso un’altra direzione.

Il nuovo direttore sportivo Fabio Artico, evidentemente, ha colto elementi che ritiene possano essere rivalutati e valorizzati nella prospettiva di una ripartenza con Pagliuca. Sarebbe ipocrita non inserire tra questi anche un aspetto pratico: l’allenatore è ancora sotto contratto con l’Empoli. Questo significa che, non avendo nel frattempo trovato un’altra sistemazione, il club non dovrebbe sobbarcarsi il costo di un ulteriore contratto. Crediamo però, e saranno eventualmente i diretti interessati a spiegarlo qualora si arrivi davvero alla definizione dell’accordo, che questa debba essere una motivazione secondaria. La convinzione principale dovrà necessariamente essere quella di avere ancora basi solide dal punto di vista tecnico e umano per ripartire insieme. Allo stesso tempo è plausibile pensare che anche Pagliuca possa aver valutato positivamente la possibilità di tornare in un ambiente che conosce, in una società dove si può lavorare con serenità e dove, pur partendo quest’anno con aspettative diverse rispetto alla scorsa estate, esistono comunque le condizioni per sviluppare un progetto. Magari mettendo da parte anche quel naturale risentimento che un esonero può lasciare e trasformandolo nella voglia di dimostrare che il lavoro iniziato dodici mesi fa meritava più tempo per esprimersi.

Senza dilungarci ulteriormente, ciò che oggi va evidenziato è che Guido Pagliuca è sempre più vicino a tornare sulla panchina azzurra per un secondo mandato. Per arrivare alla concretizzazione, più che un nero su bianco, visto che il contratto è già in essere, servirà sostanzialmente una nuova stretta di mano. Ci sarà ancora da attendere qualche giorno. Manca infatti l’investitura ufficiale di Fabio Artico, che dovrebbe arrivare, immaginiamo, con l’inizio della nuova stagione sportiva. Ma, allo stato attuale, il poleman per la panchina dell’Empoli, e lo diciamo sulla base di informazioni raccolte e non di semplici rumors, è Guido Pagliuca.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

18 Commenti

  1. xche redazione PE continuate a incolpare (x dire) Artico di questa scelta. No non è affatto così È il beneamato senza un 💰

  2. Me lo immaginavo e quando l’ho scritto qualcuno mi prendeva per pazzo.
    In una situazione di instabilita’ sposare il progetto Empoli per un nuovo allenatore e’ difficile .
    Ormai siamo a luglio .
    Siamo molto indietro e infastiditi da queste illusioni prima lo Stadio ora la Proprieta’ .
    La tifoseria c’e’ sempre stata nei momenti belli e sopratutto brutti ma adesso devono muoversi e farci capire realmente le loro intenzioni !
    Anni e Anni che vendiamo giocatori a fior di mln perche’ ci siamo ridotti cosi’ ?! Vogliamo delle risposte

  3. Una scelta fatta per risparmiare e a seguito della decisione oramai irrevocabile di cedere la società. Viene richiamato l’allenatore già sotto contratto e poi la nuova proprietà deciderà se tenerlo o rimpiazzarlo con un nome scelto da loro. È già successo in altre cessioni di società di calcio.

  4. Mah, in fondo peggio degli altri due non ha fatto da un punto di vista tecnico. Se il problema è stato il rapporto con i giocatori e la società, spero che riesca a migliorare il suo atteggiamento. Avrei preferito un allenatore giovane emergente, ma mi accontento di Pagliuca.

  5. 30 esimo anno di abbonamento, che rinnoverò…ma la “depressione” che mi hanno messo addosso per tutte le scelte che fanno o, sarebbe più corretto dire non fanno, mi stanno veramente mettendo a dura prova. Sono riusciti a farmi arrivare al minimo storico di voglia.

  6. RIBORDALA….sembra arrivata l’offerta da New York ma si aspetta quella da boston…la novella dello stento diceva la mia nonna!

  7. non ci sono parole ….solo bestemmie per rimanere in tema. ma possibile che ci siamo ridotti così in pochi anni???

  8. Guardate che il Beatoamato l’allenatore l’aveva azzeccato il problema e stato un certo Dionisi , e i tifosi lecca , lecca che le palle ormai cosa rara hanno approvato, mi tengo strette le mie hanno un valore ai tempi di oggi !

  9. Uno nuovo sarebbe stato messo alla gogna, così sanno a chi scaricare la colpa se vanno male le cose , vi immaginette prime 3 partite 3 sconfitte …
    come offenderanno ?…
    Comunque se non e lui e Caserta che sarebbe il colmo dei colmi !

  10. Motivo della scelta: è già a libro paga e non molla lo stipendio per andare da altre parti.

    Lo scorso anno secondo me ha pagato molto il fatto di sentire il peso della maglia, di vedere Empoli come occasione della vita… ne è derivato un comportamento fuoriluogo e delle scelte tattiche incomprensibili.

    Magari il fatto che si parta con un profilo molto più basso rispetto allo scorso anno può rappresentare un vantaggio per lui… io avrei puntato su aria nuova

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