Abbiamo raccontato ieri, nel presentare il match con le relative formazioni, della tegola che è caduta in casa azzurra.

 

Purtroppo Claudio Coralli può davvero attaccarsi alla sfortuna che lo sta incredibilmente accompagnando in questo inizio di stagione, visto che dopo il lungo stop subito a causa dello stirmento procuratosi nel tirare un rigore prima del match con la Samp in Coppa Italia, ieri nel finale di allenamento, mentre si disputava la partitella tattica undici contro undici, la coscia destra del Cobra, si è nuovamente stirata. Da segnalare, ce lo faceva notare il collega Antonio Bassi, la grande disperazione di Ciccio Tavano che si è accucciato, mani nei capelli, per tutti i lunghi quattro minuti fino all’uscita dal campo di allenamento del numero 9 azzurro.

Per lui tecnicamente si tratta di stirmento al flessore, sempre gamba detra, ma qualche centimetro più si rispetto all’altra volta, siamo per capirci più vicini al gluteo.

 

E’ ovviamente presto per capire quelli che saranno i tempi di recupero del bomber di Borgo san Lorenzo, si va da un minimo di dieci giorni fino anche ad arrivare al mese. Il Cobra, dal carattere sempre allegro anche nei momenti più bui, ha cercato di rassicurare tutti, la sensazione però è che la cosa non sia per niente di lieve entità.

Va da se che nè stasera, nè domenica in casa con il Varese potrà essere a disposizione, quindi, fortuna permettendo, anche se i medici azzurri preferiscono un pizzico in più di pessimismo, a Bari potrebbe essere riconvocato.

 

Davvero una stagione incredibile, qualcuno potrebbe dire “piove sul bagnato”, perchè in questo momento, anche sull’onda emotiva del cambio alla guida tecnica e del derby di Livorno, la spinta di un giocatore come Claudio, sarebbe stata quanto mai importante per la squadra.

Pillon stesso aveva indicato anche nei futuri gol del Cobra il pronto riscatto dei suoi.

 

Per adesso non possiamo che augurare a Coralli di rimettersi il più velocemente possibile.

 

Al. Coc.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

10 Commenti

  1. Allora lo dico una volta e non lo dico più, vogliamo per cortesia fare piazza pulita? Se volete lasciare i magazzinieri ok, ma il resto, caro Corsi, tutti, gli devi cacciare !!!

  2. “Ma chi l’ha studiata la preparazione dell’Empoli quest’anno Topo Gigio?”
    Liberamente tratto da “così è la vita”.
    Il fatto è che, non solo preoccupano i tanti infortuni in serie, ma anche lo stato fisico generale della squadra i cui elementi arrivano sempre secondi sulla palla e vengono sistematicamente “asfaltati”, per quanto riguarda l’aspetto atletico dagli avversari. Tanto per capirsi, cominciamo le partite a ritmo blando e le concludiamo senza forze (una su tutte, la partita con la Reggina ed il crollo finale dal 3-0 al 3-2, che non è stato 3-3 per puro c.u.l.o.).
    Chi è stato il preparatore, Selmi o Sorbello (ex Aglietti)?
    Poi: gli altri anni, da tanto, tanto, tempo, la nostra preparazione prevedeva un inizio in buona forma, una flessione fisiologica fra la fine dell’anno e gennaio- febbraio ed una ripresa da marzo fino alla fine della stagione.
    Quest’anno è cambiato qualcosa? Si voleva provare strategie diverse? Domando soltanto, non ho risposte. Spero che qualcuno, al corrente di ciò, ce lo spieghi.
    P.S. FORZA CORALLONE!!!

  3. Ragazzi la preparazione è stata la stessa dell’anno prima c’era sempre Aglietti mi sembra e i 15 risultati utili consecutivi li abbiamo fatti a inizio campionato adesso il problema è all’interno del gruppo lo volete capire?
    Coralli si infortuna per pura sfiga!!!
    Dai Claudio forza!!!!

  4. gente gli infortuni muscolari richiedono di essere curati bene per evitare ricadute. la cosa fondamentale è il tempo. non ha alcun senso dire “è uno stiramento” e poi “speriamo di averlo contro il bari”. sinceramente io preferisco che salti 4-5 partite e torni al 100%.. per la cronaca, uno stiramento richiede 15gg di riposo per far rimarginare le fibre lesionate, 7 giorni di lavoro blando, dopo le 3 settimane si può riprendere a lavorare. per recuperare le 3 settimane di stop serve circa un 50% di tempo addizionale, diciamo quindi 10gg.. siamo a 4 settimane e mezzo in cui coralli NON DEVE GIOCARE. a quel punto sarà tornato ai livelli pre-infortunio, che non mi sembravano eccelsi visto che a sua volta tornava da un altro infortunio ed era palesemente fuori condizione. fosse per me alle 4 settimane e mezzo ne aggiungo 1 e mezzo di lavoro differenziato per raggiungere un livello decente di forma. totale stop: 6 settimane. contando che nel frattempo arriva l’inverno e le temperature scendono, esagererei quanto a precauzioni. ripeto.. preferisco avere coralli al 100% da gennaio, che vederlo giocare a fine mese, e poi riperdelo per infortunio a dicembre o a gennaio.

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