Dopo la giornata di riposo la truppa azzurra è tornata ad allenarsi nella settimana che porterà al derby interno con il Livorno, la prima di una serie di finali, una gara che dovrà essere assolutamente vinta.

 

La squadra ha proseguito nella seduta odierna il lavoro già impostato nella settimana appena conclusa, andando a ricercare nelle situazioni provate dal tecnico Aglietti una maggiore copertura difensiva ma soprattutto una velocizzazione della manovra che dovrà passare per il centrocampo azzurro al quale si chiede un grande lavoro di sacrificio, in copertura ed in fase di impostazione.

E come dicevamo ieri la squadra, o meglio l’undici anti-labronici, sta prendendo forma, con un mister Aglietti che sembra avere davvero pochi dubbi, anche se forse ne sta nascendo uno in attacco: a sostituire Maccarone sembra dovesse essere destinato unicamente Mchedlidze, invece non è escluso che Dumitru possa soffiare al georgiano quella maglia da titolare.

Andando un passo indietro, con un Lazzari non al cento per cento, l’uruguaiano Brugman sarà il rifinitore, in un centrocampo che vedrà anche Moro e Coppola. L’altro dubbio riguarda chi tra Ze Eduardo e Gallozzi (ambedue arrivati nel mercato di gennaio) giostrerà sulla fascia destra.

Per la difesa sembra prendere sempre più corpo l’idea di vedere Regini centrale accanto a Stovini, con Gorzegno e Vinci (non da escludere Buscè) sulle fascie.

Guardando all’infermeria o comunque ai possibili indisponibili, non cambia niente rispetto agli ultimi giorni con Mori, Tonelli e Valdifiori a parte. I tre migliorano, soprattutto il centrocampista romagnolo sta iniziando a far pensare che il peggio sia passato, ma per nessuno dei tre c’è la certezza di esserci sabato prossimo. Migliora anche Massimo Maccarone che potrebbe farcela per la trasferta di Varese.

 

Ed anche mister Aglietti spera nel recupero di alcuni di questi giocatori, anche se lui per primo sa che non sarà facile: “ Abbiamo alcune defezioni importanti, cercheremo di lavorare per far si che qualcuno di loro (Mori, ndr.) possa farcela ma certo non vogliamo pregiudicare il recupero visto che dopo il Livorno ci attendono altre sfide importanti. Però già sabato chi ci sarà dovrà fare un altro passo avanti rispetto alla buona prestazione di Padova.”

 

Per domani è prevista una doppia seduta di lavoro.

 

Al. Coc.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

6 Commenti

  1. Caro angelo ( minuscolo), Anch’io ho lo stesso nome (in maiuscolo ;-). Ho una stima immensa per Brugman, tuttavia spero che Sabato giochi chi sta meglio. La classifica non ci permette più di usare chissà, quali strategie tattiche. C’è solo da correre e lottare. E possibilmente…vincere.

  2. Ecco la mia formazione per Sabato:
    Modulo 4-3-3 (non 4-3-1-2)

    Pelagotti
    .
    Gorzegno
    Stovini
    Regini (VInci)
    Buscè
    .
    Coppola
    Moro
    Ze Edoardo
    .
    Brugman
    Mchedlidze
    Tavano
    .
    Inutile giocare con il tre quartista manca Lazzeri e Brugman è meglio come punta.

  3. Di già si gioca con un terzino destro o un terzino sinistro a fianco di stovini perciò siamo piu deboli dietro, e giocare con 3 punte mi pare molto spregiudicato, e perciò meglio un 4-3-1-2 con brugman trequartista, così siamo piu coperti….
    Pero’ quando torneranno mori, ficagna… Opterei
    anch’io con brugman seconda punta..!!!!

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