Per Coralli stop di minimo 6 settimane

Per Coralli stop di minimo 6 settimane

Sono arrivate le notizie che attendevamo sull’esito della risonanza magnetica effettuata da Claudio Coralli per accertare l’entità del danno muscolare procuratosi nella rifinitura pre-Livorno, e purtroppo le notizie non sono assolutamente confortevoli. Ahinoi non è uno è stiramento ma bensi un

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Sono arrivate le notizie che attendevamo sull’esito della risonanza magnetica effettuata da Claudio Coralli per accertare l’entità del danno muscolare procuratosi nella rifinitura pre-Livorno, e purtroppo le notizie non sono assolutamente confortevoli. Ahinoi non è uno è stiramento ma bensi uno strappo di circa 4 cm ai flessori della coscia destra.   Parlavamo ieri di tegola ma qui siamo di fronte a qualcosa di davvero più grosso e per il calciatore non c’è davvero fortuna visto che si era da poco rimesso da un precedente infortunio muscolare: in quela caso era stiramento ma sempre alla stessa gamba.   Lo staff medico azzurro, sappiamo che si guarda sempre con un pizzico di pessimismo scaramantico ai tempi, parla di un recupero attorno ai due mesi tra riposo e riabilitazione. Si dovrebbero però accorciare quasi tranquillamente questi tempi di un paio di settimane, andando intorno quindi alle 6 settimane da adesso. Un dato che porterebbe Claudio, nelle migliori delle ipotesi, a rivedere il campo da gioco in una gara ufficiale, nella gara interna con il Verona del 19 Novembre. Sono queste solamente ipotesi, starà anche al fisico del giocatore aumentare o diminuire i sopracitati tempi.   Va da se che adesso soprattutto Mchedlidze si dovrà fare trovare pronto, dimostrando anche il valore sempre chiacchierato ma poche volte espresso in serie B con la maglia azzurra.   M. dL.

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