“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

“Il Punto”, con Alessandro Marinai…

Puntuali come ogni mercoledi torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto” (l’originale). Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.   Alessandro ben trovato

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Puntuali come ogni mercoledi torniamo in compagnia del collega Alessandro Marinai per la rubrica di approfondimento, “Il Punto” (l’originale). Con Alessandro proviamo ad analizzare il momento degli azzurri a cavallo tra l’ultima gara giocata e quella a venire.   marinaiAlessandro ben trovato. Arriviamo dalla sconfitta di Roma, una gara dove gli azzurri sono usciti a testa alta nonostante il passivo. Certo qualcosa da rivedere c’è… “Una partita di facile lettura, per 55 minuti l’Empoli ha tenuto bene il campo e retto il confronto contro quella che molti indicano come la favorita per lo scudetto, poi le giocate dei loro campioni e le solite amnesie difensive hanno condannato alla sconfitta gli azzurri che hanno mostrato troppa fragilità dopo il gol subìto, salvo poi riscattarsi parzialmente nel finale anche se i giallorossi avevano ormai tirato il freno. Con un po’ di concretezza in più chissà… Quello di fare gol sta diventando un problema serio”.   A mio avviso sono arrivate delle conferme significative nei singoli: penso a Krunic, Buchel, Maiello e perchè no Paredes… “Sì, buone prove da parte di molti. E’ andato bene anche Mario Rui così come Dioussè anche se nessuno può vantare un voto alto e quindi alla fine la media della squadra non è sufficiente da questo punto di vista. Si ha quasi sempre la sensazione che manchi qualcosa rispetto a quello che la squadra riesce a mostrare come trame di gioco. Dicevo prima del problema del gol da fare ma anche i gol subìti quasi in fotocopia denotano che qualcosa è ancora da sistemare e sarebbe opportuno farlo alla svelta visto il calendario”.   Davanti invece si continua a fare fatica e se non gira Maccarone… “Se non gira Maccarone e Saponara non c’è è veramente dura segnare… Chi li dovrebbe fare questi gol? Ci voleva un attaccante da doppia cifra, ne è stato preso uno che non so fino a quanto volevano prendere, ma son discorsi vecchi che abbiamo fatto due mesi fa. Se vuoi salvarti devi fare i gol e nelle ultime quattro partite ne sono stati fatti soltanto due…”.   Ti ha stupito il fatto che la società non abbia fatto ricorso per Saponara, assente sicuro anche nella prossima gara? “Mi aveva stupito di più la decisione iniziale di farlo. Per la dinamica dell’espulsione, per quello che dice il regolamento sarebbe stato quasi impossibile vincere il ricorso e allora non ha senso spendere soldi inutili. In questa vicenda non è stato il Giudice Sportivo a sbagliare, ma è stato Saponara”.   Arriva il Genoa, da dove si riparte? “Dalle cose buone cercando di migliorare quelle meno buone. Dimenticare Roma e pensare a come fu affrontato il Sassuolo. Serenità, voglia di reazione, gioco di squadra. Quella col Genoa è una partita delicata perchè poi il calendario è terribile con la doppia trasferta contro Sampdoria e Palermo e il trittico Juventus-Fiorentina-Lazio. Loro sono una squadra strana, capace di fare grandi cose ma anche il contrario. Hanno giocatori forti che possono mettere in seria difficoltà l’Empoli”.   Non ti nascondo che la squadra rossoblù è una di quelle che ancora non sono riuscito a codificare. Che squadra ti aspetti al “Castellani” ? “E’ difficile inquadrarla anche perchè forse siamo condizionati dal Genoa visto a Massa nel precampionato che non ci fece una grande impressione. Calcio d’agosto, è vero, ma non sembrò trascendentale. Mi aspetto una squadra che verrà a giocarsela, Gasperini non è uomo da barricate ed in più saranno galvanizzati per come hanno vinto contro il Chievo. Davanti sono bravi, ma dietro qualcosa concedono”.   Al di la della condizione fisica dell’argentino, ti aspetti un ritorno di Zielinski come interno destro? “Difficile dirlo anche se le condizioni non perfette di Paredes potrebbero aiutare Giampaolo nella scelta optando per il polacco. Quando saranno entrambi disponibili e al top vedremo cosa deciderà il mister”.   Chiudiamo come sempre con i promossi ed i bocciati dell’ultimo turno… “Promosso il Napoli di mister Sarri che ha ormai trovato definitivamente la quadratura del cerchio e adesso potrà giocarsela fino in fondo per qualcosa di importante. Sul podio anche il Frosinone, il 2-0 rifilato alla Samp non era affatto scontato e il “Matusa” potrebbe essere veramente un fortino per loro. Tra i bocciati il Verona dal quale mi aspettavo decisamente di più ed il Bologna che continua a collezionare sconfitte ma in generale boccio la scarsa qualità di questo campionato, tra i peggiori di sempre”.   Alessio Cocchi

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