Le pagelle di Empoli-Reggina 1-0

Le pagelle di Empoli-Reggina 1-0

Con un pò di ritardo rispetto al nostro solito, pubblichiamo le pagelle degli azzurri inerenti l’importantissimo successo di ieri sera contro la Reggina. Empoli che si è dimostrato solido dietro ma con ancora diverse cose da migliore davanti, anche se il ritorno al gol, e soprattutto ai tre punto

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Con un pò di ritardo rispetto al nostro solito, pubblichiamo le pagelle degli azzurri inerenti l’importantissimo successo di ieri sera contro la Reggina. Empoli che si è dimostrato solido dietro ma con ancora diverse cose da migliore davanti, anche se il ritorno al gol, e soprattutto ai tre punto erano fondamentali, ma non ce la sentiamo per questo di vederla comunque rosea per tutti gli elementi.   PELAGOTTI 6,5 – Nel primo tempo è bravo in due occasioni, poi nella ripresa non ha granchè da fare. Dimostra comunque di meritare ampiamente i gradi di titolare.   MARZORATTI 6,5 – Qualche tempo fa ci interrogavamo se questo ragazzo fosse uno dei tanti che dopo una fase iniziale di carriera promettente si sarebbe perso, invece Lino a testa bassa si è messo a lavorare ed anche andando a fare un ruolo non certamente a lui consono dimostra di esserci e con autorevolezza da giocatore di categoria superiore è sempre efficace.   TONELLI 6 – Di fronte non aveva l’ultimo arrivato, ma un redivivo Bonazzoli che anche ieri ha dimostrato di poter far reparto da solo. Nella prima frazione il nostro difensore lo soffre ma nella ripresa Lorenza non concede più niente.   STOVINI 6 – Solita gara densa di agonismo. Sa che davanti ci sono giocatori che non scherzano e lui la butta sui muscoli facendo capire chi comanda. Nel finale rischia un patatrac ma per fortuna l’autorete viene evitata.   GORZEGNO 6 – Importante come sempre il suo apporto nelle due fasi di gioco, peccato per i troppi errori sui cross per gli attaccanti.   MORO 6,5 – Ogni presente, in quella posizione è bravo a fare muro ma anche a dare il la alle azioni. Sbaglia molti meno appoggi ed i suoi polmoni sono preziosi anche se alla fine si vede che la benzina sta finendo.   VALDIFIORI 6,5 – Instancabile Mirko, pressa come un forsennato, rincorre, prende palla e fa ripartire. Con un briciolo di cattiveria e magari precisione in fase di tiro sarebbe devastante.   NARDINI 6 – E’ un giocatore che ha sicuramente nei polmoni la sua arma in più. Spesso pecca in alcuni errori veniali, anche se il gol azzurro, va dato a Riccardo ciò che è di Riccardo, nasce dai suoi piedi.   FABBRINI 6 – Nei pochi minuti che gioca fa vedere che sta bene fisicamente ed anche una bella discesa sulla sinistra, speriamo che siano di buon auspicio per il finale di campionato.   MUSACCI 6 – La posizione in cui mister Aglietti lo colloca non è la sua e si vede. Nel primo tempo gioca male, sbagliando quasi tutto anche quando potebbe aver spazio, nella ripresa entra con un altro piglio, soprattutto caratteriale, finendo bene la sua gara.   SIGNORELLI 6,5 – In dieci minti fa cose davvero deliziose, soprattutto quando entra in solitaria in area andando a tu per tu con Puggioni per segnare il 2-0, ma lui, da bravo giovane serve il Cobra per dare al più anziano una gloria con non arriverà.   FORESTIERI 7,5 – E’ il migliore in campo e non soltanto per il gol, che di per se è importantissimo quanto bello per determinazione e freddezza.  Recupera palle importanti dietro, innesca le azioni più pericolose, fa vedere che ha voglia e ci mette tutto quello che ha, a volte anche troppo come in occasione del giallo che gli costerà Crotone.   SAPONARA 6 – Venti minuti senza lode e senza infamia. Poteva far qualcosa in più ma va anche detto che rientrava da un infortunio.   CORALLI 6 – Claudio da un pò di tempo a questo parte, da dire che le ha giocate davvero tutte, ha perso molto smalto. Con la Reggina prova a fare la sua partita, sbaglia diverse cose ma poi è bravissimo nel prottegere palla e darla a Forestieri per il gol partita. All’ultimo minuto sbaglia un gol clamorosissimo con tutto lo stadio che stava già esultando, fortuna vuole che fossimo già avanti.   AGLIETTI 6,5 – Cambia il modulo andando a ritoccare quel centrocampo a tre che proprio lui aveva definito come l’equilibrio della squadra. I fatti gli danno ragione soprattutto dopo la strigliata nell’intervallo. Dietro sta tornando la difesa granitica di inizio campionato. Adesso il traguardo salvezza è davvero vicino, dovrà essere bravo a tenere sul pezzo i suoi.

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