Stadio Nuovo | La giunta comunale propone l’area “Viaccia”

Stadio Nuovo | La giunta comunale propone l’area “Viaccia”

«L’Empoli potrebbe costruirsi uno stadio tutto nuovo da un’altra parte». Il riferimento è all’area di Viaccia, espropriata nella seconda giunta Bugli e che ha già la sua destinazione a carattere sportivo. Ma andiamo con ordine. L’uscita della società azzurra non è piaciuta per tempi e

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2238332-pd«L’Empoli potrebbe costruirsi uno stadio tutto nuovo da un’altra parte». Il riferimento è all’area di Viaccia, espropriata nella seconda giunta Bugli e che ha già la sua destinazione a carattere sportivo. Ma andiamo con ordine. L’uscita della società azzurra non è piaciuta per tempi e modi al sindaco «che ha visto – fanno sapere da via Del Papa – per la prima volta i rendering del nuovo stadio una ventina di giorni fa. Peraltro si può parlare di manifestazione di interesse, più che di progetto vero e proprio». Poi l’amministrazione puntualizza di «essere sempre stata disponibile al confronto», rimarcando che «però non si decidono le sorti di un quartiere come Serravalle in poche settimane e senza una serie di passaggi istituzionali». E c’è anche un altro aspetto: «Nell’area dell’attuale Castellani – tanto per fare un esempio – non è prevista una destinazione d’uso commerciale e per l’eventuale variazione è necessario il coinvolgimento del consiglio comunale».   Ma accanto al solito ritornello «la pista deve rimanere lì, ma siamo disponibile al confronto», ecco spuntare un elemento di novità: «Se l’Empoli si costruisse uno stadio di proprietà da un’altra parte, il Comune sarebbe ben disponibile a collaborare per agevolare nel migliore dei modi il progetto». Sottolineando anche tutti i vari disagi «sul piano della viabilità e dell’ordine pubblico che si verificano inevitabilmente in particolare in occasione delle sfide con le big. E che invece potrebbero essere eliminati con un impianto nuovo e pensato tenendo presenti tutte le esigenze». E il Castellani? Potrebbe essere utilizzato «per l’atletica e per tante altre iniziative», vista anche la cronica mancanza di spazi per lo sport. E potrebbe anche essere interessato da una serie di interventi per trasformarlo in un “contenitore di servizi”.   Ma costruire uno stadio ex-novo non è certo come fare dei lavori – seppure di notevole portata – su quello esistente. Lo sforzo economico sarebbe decisamente superiore. E probabilmente il progetto non avrebbe lo stesso appeal per i partners: un conto è realizzare un supermercato Conad o uno store dell’elettronica nel cuore della città e un altro è farlo alla Viaccia, in piena campagna alla periferia della città, seppur a due passi dalla Fi-Pi-Li.  

fonte: iltireno
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