Esclusiva PE: Il dopo gara di Donati

Esclusiva PE: Il dopo gara di Donati

Intervista esclusiva a Ettore – Donati  (dopo gara di Empoli – Parma  3 – 1 )     Mister, titolerò l’articolo di oggi “Viaggio all’Inferno e ritorno. Che ne pensi? Se ti dico che hai ragione è scontato però è vero. Il primo tempo male… meglio di noi,

Intervista esclusiva a Ettore – Donati  (dopo gara di Empoli – Parma  3 – 1 )

 

 

Mister, titolerò l’articolo di oggi “Viaggio all’Inferno e ritorno. Che ne pensi?

Se ti dico che hai ragione è scontato però è vero. Il primo tempo male… meglio di noi, ci pressavano, ripartivano..una squadra “vecchia” perché da tanto non trovavo una squadra così “vecchia” in categoria…

 

Una differenza di età nelle “rose” delle note di gara di 14 anni…

Sì…è proprio “vecchia”. Però meritavano, siamo stati fortunati a non subire il gol nel primo tempo. Poi nel secondo tempo si è detto: tanto peggio di così non possiamo fare e poi alla fine siamo i soliti…perché poi siamo quasi un po’ gli stessi e quindi si può fare solo meglio…e nel secondo tempo ci siamo riusciti. E poi bisogna dire che i gol sono stati bellissimi: il secondo ed il terzo veramente da grandi giocatori….quindi, alla fine, in una giornataccia, rimane il fatto che del gruppo si può valutare solo il carattere, la determinazione…Quello che c’è da prendere di positivo è comunque la fattura dei gol

 

Primo tempo un Parma che pressava, che faceva ritmo…però rimane il fatto che nel mio taccuino ho segnato una sola azione pericolosa..al 40’….Stop. Poi nel secondo tempo siamo andati meglio. Possiamo dire che oggi la differenza l’hanno fatta i singoli?

Sì.  Va detto che nelle sei partite che abbiamo giocato fin qui ,come modo di giocare, come coralità, come partecipazione abbiamo sempre fatto bene. Oggi eravamo slegati. Oggi male. Oggi veramente come gioco di squadra male. Però, nei casi in cui non vanno bene cose come la coralità, quando escono fuori i colpi dei singoli vuol dire che comunque ci sono altri valori

 

Se oggi la squadra non ha brillato da un punto di vista tecnico ha brillato come carattere. E questo è un buon auspicio per il futuro, anche perché questo serve in un Campionato. Se oggi forse non meritavamo la vittoria in altre partite non meritavamo neppure la sconfitta…o il pareggio subito all’ultimo minuto come con il Genoa…

Infatti. A Torino con la Juventus, a Piacenza (dove abbiamo perso rispettivamente 2-1 e 1-0, n.d.r) se c’era una squadra che doveva uscire vincitrice eravamo noi. Nelle tre partite precedenti avevamo fatto 1 punto ma meritavamo, sinceramente, di farne 9. Lo sai..non lo dico così tanto per dire perché quando si gioca male lo dico…Probabilmente questo fatto ha frenato la squadra perché siamo venuti a questa partita con tante paure…perché se arrivi a Torino, vai 5 volte davanti alla porta, e riti fuori e poi su 3 azioni dell’avversario prendi 2 gol..ti vengono tutte le incertezze. Quindi secondo me forse oggi è stato un problema atletico ma più che altro è stato che eravamo un po’ sfiduciati in noi stessi

 

Esco dal Campionato e vado in Coppa Italia. Mercoledì prossimo, a quell’orario assurdo (si gioca alle 11.00 di mattina, n.d.r.) facciamo gli ottavi con la Fiorentina. Lo sai, per noi empolesi la gara con la Fiorentina non è una partita come le altre..Tu come ci vai a questo doppi confronto con i cugini?

Intanto secondo me è la vera finale. Secondo me Empoli – Fiorentina è la vera finale perché loro sono ‘92..ex campioni d’Italia Allievi e quindi hanno una annata centrale ..a mano che, come fanno la Juventus o l’Inter ed altri, giochi con tutti ’91…ma sono pochi..ne avranno quattro o cinque….loro vengono tutti dalla squadra che è stata campione d’Italia. Noia siamo la squadra più piccola che però contro la Fiorentina non vuole mai demordere, vuole sempre dimostrare che il lavoro che facciamo è migliore…E poi diciamo anche che noi, come Empoli FC, prendiamo i ragazzi nel pisano, in lucchesia e quindi siamo proprio competitori..quindi un eventuale successo ci fa pubblicità anche dove noi andiamo a prendere i ragazzini. E’ perciò una partita molto importante. E’ un orario assurdo, è vero, però se si pensa che la Fiorentina voleva portare questa partita a giocarsi tra una settimana, col ritorno a dicembre…è già una conquista riuscire a giocarla alle 11.00 di mattina…

 

Quindi noi andiamo a Firenze non solo per fare una bella figura ma anche per passare il turno. Non ci andiamo per esibizione…

No. Onestamante il nostro obiettivo è questo: vedere come si comportano e cosa riescono a fare i nostri ragazzi giocando contri i più bravi ’92 d’Italia. E’ un ulteriore test per loro. Come già c’è stato il test con la Juventus… Un test che ci deve evidenziare se abbiamo ragazzi che possono fare la carriera di calciatore e se l’Empoli negli anni futuri potrò usufruire di questi ragazzi in prima squadra e poi magari venderli a qualche grosso club si serie A. Ecco, questo è lo spirito con cui ci prepariamo ad affrontare la Fiorentina in questa doppia difficile sfida.

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