Sabato prossimo a Monteboro, alla ripresa del campionato Primavera, si giocherà il derby tra gli azzurri ed il Siena. La gara avrebbe dovuto vedere un protagonista d’eccezione, una sorta di “special guest”: Claudio Coralli.

 

Sarebbe dovuto essere infatti quello il debutto del Cobra dopo il lungo periodo di stop, una gara (ne avrebbe poi dovuta giocare un’altra il sabato dopo) per ricominciare a sentire il calcio, quello vero, contro degli avversari in un match, seppur del settore giovanile, agonisticamente vivo.

Però cosi non sarà, facendo dispiacere sicuramente anche i ragazzi di Melis che avrebbero avuto la possibilità di giocare assieme ad uno dei big della prima squadra, e magari anche qualche sportivo che si sarebbe recato volentieri a vedere la Primavera per la curiosità di rivedere giocare Coralli.

Mister Sarri avrebbe però sconsigliato questo tipo di approccio, dando spiegazione per il campo in sintetico che avrebbe potuto non aiutare, semmai peggiore, la situazione di Coralli che è in recupero. Consiglio accettato.

 

Sarà quindi nella gara amichevole di martedi prossimo, quella contro l’Antella, che il Cobra potrà ricominciare a pungere, iniziando a scaricare tutta l’adrenalina che si porta dentro.

Un Coralli che, lo ricordiamo, è sempre al centro di vari discorsi di mercato, con la Reggina (da Reggio confermano) che sarebbe intenzionata quanto prima a fare un’offerta alla dirigenza azzurra.

 

Ni. Raf.

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

19 Commenti

  1. Oh via povero corallone. ricordatevi di quando due stagioni fa e con ciccio infortunato, tirava avanti la baracca da solo

    • Se lui si adatta a giocare gli ultimi 15-20 minuti o a sostituirli quando squalificati(o quando leggermente indisposti o fuori forma)….non vedo perchè non possa trovare il suo pur non grandissimo spazio!

      • Coralli,a mio modesto avviso,ha bisogno di giocare di più e di sentirsi al centro del progetto,è sicuramente un giocatore importante,da fascia medio-alta
        Noi poi abbiamo anche Levan che,teoricamente,può subentrare ai 2 titolarissimi

  2. Coralli e’ un giocatore importante per questa categoria, ma da quando ha preferito andare alla Cremonese invece di rimanere qua da noi,mi è rimasta difficile da digerire….

  3. Ha già comprato la maglia degli ultras della Reggina e sabato con la primavera voleva rinnovarla…
    peccato debba attendere martedì con l’Antella
    😉

  4. Usualemi ma te davvero sei convinto che Rocchi e Di Natale, durante la stagione 2003/2004, indossassero maglie dei Desperados o dei Rangers sotto la Maratona perchè sono ultras o comunque tifosi dell’Empoli? Credi che Coralli a Cittadella indossasse la t-shirt con scritto “Ultras Citadea” perchè ha il cuore amaranto? Ma vi volete svegliare? La volete smettere di vivere nel mondo delle favole? Se un giocatore (a meno che non si tratti di Di Canio alla Lazio o di Lucarelli al Livorno ai loro tempi) indossa gadget della tifoseria è solo per rendere omaggio a chi è sempre presente anche nelle trasferte e far capire ancora di più la sua vicinanza al tifo organizzato…PUNTO E BASTA!! Non ti viene il dubbio che se Coralli, in ogni squadra dove ha giocato, è ricordato da una larghissima fetta dei sostenitori come un idolo forse è perchè non è mai stato menefreghista nei confronti dei supporters? Quanti giocatori di squadre ben più blasonate dell’Empoli andrebbero ad una cena organizzata al CS Intifada di Ponte a Elsa da un gruppo ultras? No, no, continua pure….mercenario, cinghiale ecc. nastri rotti siete, non persone!

    • Guarda Francesco,
      altre volte sono stato molto duro con Coralli, però non in questo commento e mi sembrava che la faccia sorridente potesse dimostrarlo.
      Diciamo che non me ne frega più niente di Claudio Coralli persona, mi ha già deluso (condivido al riguardo quanto scritto da Sam poco sopra): aspetto solo di vedere cosa farà il “giocatore” Coralli.
      Aggiungo solo che non idea di cosa facessero Rocchi e Di Natale, certo non mettevano le maglie degli ultras sotto quella delle proprie squadre: vedi, personalmente io penso che «indossare gadget della tifoseria per rendere omaggio a chi è sempre presente anche nelle trasferte e far capire ancora di più la sua vicinanza al tifo organizzato», proprio se viene fatto «in ogni squadra dove ha giocato» Coralli rappresenta unicamente un atto di mera ruffianeria, punto e basta.
      Specie se ai primi problemi si abbandona la nave che affonda…
      Con tutto questo, è solo una mia “OPINIONE PERSONALE”… magari mi sbaglio…

      • Ti cito solo una partita: Empoli-Bologna, stagione 2003/2004, vittoria per 2 a 0 con reti di Belleri e Vannucchi…per intendersi, il match che precedette la debacle di Ancona….a fine partita Rocchi e Di Natale si tolsero la divisa ufficiale e in quel momento stavano indossando una maglia dei Desperados blu scuro con le scritte rosse concentriche…ergo, su questo particolare ti ricordi male….seconda cosa, tu parli di “ruffianeria”…mi fai capire dove finisce il riconoscimento verso i propri tifosi e dove inizia questa “ruffianeria”? Andare sotto il settore a gettare maglie e pantaloncini a fine partita, magari solo quando abbiamo vinto è ruffianeria? Farsi fare la foto con la sciarpa dell’Unione Clubs non appena acquistati dalla società è rufianeria? Correre sotto la maratona dopo un goal è ruffianeria? Dire durante un’intervista post partita che i tifosi hanno trascinato la squadra è ruffianeria? Mi piacerebbe molto sapere quale dovrebbe essere per te il comportamento di un giocatore verso la tifoseria….stando a quello che dici, un calciatore, per non essere tacciato come “ruffiano” dovrebbe compiere gesti tipo indossare maglie degli ultras solo in una delle squadre dove ha giocato…scusa, ma non mi torna…prima ci si lamenta e si critica a non finire un giocatore perchè non si è presentato ad un incontro con i tifosi, o alla Befana Azzurra, o non è andato sotto il settore ospiti a fine partita in una traferta lontana, ci si lamenta in generale della poca vicinanza della squadra alla città e ai tifosi e poi ad uno come Coralli si da del ruffiano, del mercenario ecc.? Sono perplesso….

        • Per me un calciatore dovrebbe solo giocare e comportarsi correttamente punto e basta.
          Il contorno è un di più.
          Comunque non può paragonare “l’andare alla befana azzurra”, organizzata e voluta dai tifosi, cui i calciatori “devono” (dovrebbero…) partecipare perchè “invitati” (fra l’altro, per allietare “bambini”) ed il gesto di mettersi la maglia degli ultras sotto la divisa, che rappresenta una scelta autonoma del calciatore, a cui nessuno lo obbliga.
          Comunque, se Ti va di sapere la mia “opinione”, che tale rimane nonostante i Tuoi sforzi, per me la soglia che porta un calciatore a travalicare nella ruffianeria si supera quando “in ogni squadra, per ogni tifoseria” si decide di mettersi la maglia degli ultras sotto la divisa e di diventare “uno di loro”… mi pare un comportamento più da prostitute, che da calciatori, no? Voglio dire, si può sposare, per mille motivi un certo credo politico o un certo tipo di tifo, ma non si può sempre e comunque condividere tutto!
          Questa è la mia idea.
          Poi, soprattutto, se decidi di “sposare” una certa piazza non abbandoni la nave ai primi problemi… nave che fra l’altro stava affondando…
          Lucarelli, per esempio, è un giocatore che non mi sta simpatico, ma che io ammiro perchè l’unica maglia che si è mai messo sotto la divisa ed ha mostrato alle telecamere è stata quella del Che dei tifosi del Livorno. Non è che poi l’ha fatto col Napoli, o in Ucraina…
          QUindi, personalmente, ma ripeto è solo una mia opinione (lo dico all’infinito perchè pare che Tu Francesco voglia convincermi del contrario…), meglio molto meglio l’indifferenza di tanti giocatori, che comunque sono un modello di impegno, perchè corrisponde alla verità (i calciatori sono meri lavoratori e non bandiere!) ed è comunque più veritiera e meno ipocrita della ruffianeria fatta solo di tanta finzione.

          P.S. su Rocchi e Di Natale ricordavo male… ma Ti domando: lo hanno poi ripetuto, quel gesto, anche dopo, a Roma o Udine? Domando umilmente perchè non lo so…

  5. Poi scusa, non ti importa più nulla del Coralli “persona” e scrivi un commento come quello di cui sopra a margine tra l’altro di un articolo dove si parlava solo di una scelta del Mister di non farlo giocare sul sintetico di Monteboro?

    • Infatti l’errore è mio, non parliamone più, hai ragione.
      Comunque proprio perchè si parlava di Coralli “giocatore” ho risposto.
      Ma ripeto hai ragione
      Ciao

  6. Usualemi ci tengo a sottolineare che per me puoi mantenere la tua opinione, ma siccome contrasta con la mia cerco di esporti i miei argomenti…… Lucarelli è sempre stato (fin da ragazzo) ed è un accanito tifoso del Livorno, è un livornese che ha passato diverse domeniche nella curva dell’Ardenza, come te magari avrai passato diverse domeniche in Maratona…il perchè ha indossato la maglia di cui tu parli e lo ha fatto solo nella sua città è chiaro…come il perchè Di Canio indossava magliette degli Irriducibili della Lazio quando giocava nella squadra biancoceleste…..nel caso di Coralli non c’entra niente lo “sposare una causa o un certo tipo di tifo”, ma semplicemente omaggiare quei tifosi che percorrono chilometri e chilometri per seguirti, siano essi del Cittadella, dell’Empoli o di qualunque altra squadra…io non vedo assolutamente in ciò un comportamento da prostitute

  7. Evidentemente abbiamo opinioni diverse, caro Francesco: ho capito benissimo i tuoi argomenti, che rispetto e che sembrano essere anche quelli di Flava, ciò non toglie che io la penso diversamente.
    Passo e chiudo

  8. Empoli è strana, si è riuscito a dimenticare e a passar sopra ad atteggiamenti ben più pesanti, mi vengono a mente Baldini (il più innominabile di tutti), Pozzi, Bassi…….gente che veramente ha rilasciato dichiarazioni ed assunto atteggiamenti spregiativi verso Empoli e la maglia. Io non ho nessuna sorta di venerazione per i giocatori (nemmen fossero delle fie) però, sulla storia di Coralli continuo a pensare che noi un si sappia tutto dalla A alla Z….e poi, sinceramente, pure io, fossi stato un giocatore, in recupero dopo un infortunio, sentirmi sfiduciato al punto da prendere uno come Maccarone, m’avrebbe dato noia, dopo tutto quanto dimostrato nei campionati prima. Coralli e la società, a parer mio, hanno sbagliato entrambi, dovevano dire ai tifosi fino in fondo tutta la verità, ma nè l’uno nè l’altra si sono azzardati.

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