Benvenuti a Zemanlandia? Sicuramente no e ci teniamo stretti anche mister Vivarini ma certo a leggere soltanto i numeri azzurri di queste prime tre giornate potremmo raccontare a qualcuno che è sulla Luna che l’Empoli è sotto la guida di Zeman e questo, potrebbe anche crederci. Un Empoli forte e compatto davanti, capace di creare tanti pericoli e gonfiare la rete già 7 volte ma un Empoli a sprazzi troppo ballerino dietro che di reti ne ha già prese sei e che di sicurezza non ne dimostra tanta lasciando sempre troppi spazzi alle fasi offensive altrui. Il divertimento è assicurato ma dal nostro punto di vista è la ricerca dell’equilibrio, il più vicino alla perfezione possibile, la mira finale. Discorso che di fatto ha espresso proprio il nostro buon mister al termine della gara di ieri con parole misurate, una gara vibrante con continui ribaltamenti di fronte e con azioni pericolose da una parte e dall’altra. Una gara che ha messo in evidenza quello che al momento è lo stato della squadra, quelle che sono le cose che iniziano a funzionare discretamente bene e quelli che sono i punti sui quali si dovrà lavorare con minuzia nei prossimi giorni. Non era sicuramente facile andare a Palermo, su un campo di una squadra accreditata per la lotta promozione e tirare fuori il carattere che il gruppo ha dimostrato, si il carattere, quell’aspetto che lo scorso anno (e qui poco importa la categoria) era praticamente sempre venuto meno e che ieri ha determinato un pareggio che ha regalato belle emozioni ed anche una mezza vendetta sportiva rispetto alla sconfitta che ci ha condannato alla retrocessione il 28 maggio scorso.

Al pronti via gli azzurri si trovano praticamente sotto di due gol, situazione che avrebbe tagliato le gambe a tanti ma che non lo fa a questo gruppo che non molla mai ed a testa bassa, a volte affidandosi più all’estro del singolo che non allo sviluppo corale della manovra, si mette a macinare gioco e guadagnare metri in campo provando soluzioni aree e con palla a terra, trovando prima il colpo di testa vincente di Simic su perfetto assist di Untersee e poi ad inizio ripresa il tiro vincente di bomber Caputo. L’Empoli la rimette in sesto, la gioca meglio, la inizia a prendere in mano concedendo sempre meno ad un Palermo che non impensierisce praticamente mai ma che si ritrova a tornare in vantaggio grazie ad un lasciapassare di Romagnoli che permette a Gnahorè di sganciasi a destra e metterla in fondo al sacco. Se le gambe non te le avevano tagliate sullo 0-2, questo evento poteva essere quello della chiusa. Ed invece no. Perchè se è giusto dire che mister Vivarini ha ancora diverse cose da mettere a posto, è anche giusto evidenziare il come si veda palesemente che ha già trasmesso una determinata mentalità che oltretutto a molti degli attuali componenti della squadra appartiene per DNA. Ed allora ancora giù a spingere, fino all’ultimo pallone giocabile, fino a trovare il netto rigore al minuto 93′ che “The Gol Machine” trasforma senza farsi intimidire da niente e da nessuno. Pareggio risultato giusto, indubbiamente, sarebbe stato invece immeritevole perdere questa partita che ha visto mettere dentro tanti aspetti positivi ed ha visto fare un altro passo avanti nella ricerca dell’amalgama. La coppia d’attacco funziona ed il duo Caputo-Donnarumma se la intende bene, quasi da far fatica a credere che i due giochino assieme da poche settimane. Positivi anche gli ingressi dalla panchina, cosi come a Terni e con il Bari, chi è entrato ha dato una mano notevole ed ha fatto migliorare il momento specifico della squadra, manifestando come mister Vivarini sappia leggere molto bene la gara in corso d’opera.

Tra i singoli spiccano sicuramente alcune prestazioni, da un Untersee che stiamo imparando a conoscere e che sta facendo vedere ottime attitudini su quella fascia, ad un Castagnetti che sta rimarcando come il passo falso alla prima giornata sia stato un’incidente di percorso. Al di la del gol, davvero bene Simic, difende ed offende, e con quella fisicità aggiunge tanta quantità alla non poca qualità. Buono l’approccio di Ninkovic (prima in azzurro per lui) e poi beh, dobbiamo rinominare ancora quel Caputo; da lui ci attendiamo cose importanti, come importante è stata l’operazione di mercato che lo ha portato in azzurro, e per adesso c’è solo da buttare giù il cappello. Non bene Provedel che è apparso lento nella lettura di due situazioni determinati per i gol rosanero, non il Romagnoli che ti aspetti, un Luperto ancora non convincente, ma soprattutto funziona male tutta la sinistra. Niente riferimenti politici, per l’amor del cielo. Battute a parte quello che maggiormente è spiccato nella gara del Barbera è la differenza tra le due fasce, dove a destra si teneva, si viaggiava e si creavano pericoli, mentre a sinistra arrivavano per noi i pericoli conditi dai gol avversari e si faceva una fatica terribile a portar su con efficacia la palla, con anche l’importante Krunic ad entrare in questa generale disamina. Nessun problema alla terza giornata, basta prenderne evidenza e proseguire con l’intenso lavoro che ogni giorno lo staff tecnico confeziona per un gruppo che ha ancora bisogno di tempo per trovare la migliore coralità. E’ presto anche per parlare di punti, per guardare la classifica, commentare gli altrui risultati e dare i primi giudizi con un campionato ancora ai suoi albori. Ci sentiamo però di dire che quello riportato a casa da Palermo è un punto importante, una di quelle partite che non hai vinto, vero, ma hai dimostrato di non volerla perdere e non l’hai persa. Un punto che fa morale e che certifica, alla fine di tutti i discorsi, una prestazione globalmente incoraggiante per il futuro.

 

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Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

36 Commenti

  1. Dobbiamo sistemare il binario di sinistra..in queste due ultime partite i goal li abbiamo presi quasi sempre da quella parte purtroppo…per il resto molto bene, specialmente davanti.
    Se registriamo qualche meccanismo difensivo diventiamo una tra le favorite per la risalita diretta in serie A

  2. Intanto partirei col dire che se pareggi a Palermo e al 92′ vuol dire che anche un pizzico di buona sorte ci ha assistito e che a parti invertite ci sarebbero girate le scatole e parecchio.Ma questo risultato è figlio di una squadra che ha dimostrato determinazione nel recuperare un risultato che la vedeva pesantemente sotto.Non è facile trovarsi sul 2-0….spesso cerchi di rimontare e ne becchi qualche altro sulle ripartenze dell’avversario in quanto per forze di cose ti ritrovi sbilanciato all’attacco.Invece la reazione Empolese è stata di buona qualità e tenendo sempre i reparti ben bilanciati……Dopo aver recuperato 2 goal prenderne un terzo quasi sempre vuol dire “fine delle trasmissioni…..invece ennesima reazione,anche se arrivati al pareggio forse si poteva dargli il colpo di grazia.Certo di errori ne son stati fatti,soprattutto in difesa dove alcuni giocatori devono raggiungere uno stato di forma ottimale….portiere compreso….ma direi che star adesso a mugugnare tanto sulle prestazioni di Luperto,Romagnoli e Provedel e soprattutto a non considerarli giocatori validi per la causa azzurra,mi fa credere che alla fine più di un tifoso si ricrederà sulle loro qualità……Questa è una squadra che è all’inizi della sua avventura,i giocatori devono trovare amalgama e condizione ….e si sa…se sei grande e grosso ci vuole un po’ più di tempo e qui si parla di 3 difensori che vanno dall’1,91 al 1,95 e comunque un po’ per tutti…..ambiente nuovo e facce nuove su cui costruire nuove amicizie e il giusto spogliatoio.Nonostante questo 5 punti con 2 risultati importantissimi(Bari e Palermo)un attacco che si ritrova un super bomber e la consapevezza di avere ancora margini di miglioramento in tutti i reparti.Certo mi aspettavo di più da Krunic,ma ho paura che sia la posizione in campo che lo penalizzi maggiormente e se davvero ho qualche dubbio è in questa difesa a 3 che soprattutto a sinistra sta balbettando….ma mi pare che Vivarini sia un allenatore con i fiocchi e se continueranno le difficoltà con questo modulo,di sicuro saprà cambiarlo in corsa!

  3. Dai, forza, battere il Bari e portare via un punto da Palermo, è il miglior inizio che ci si potesse aspettare da una squadra completamente nuova.

  4. Per me il 3-3 ha dimostrato che abbiamo margini di miglioramento importanti, dato che avevamo 9/11 nuovi, mentre il Palermo molti meno 2/11 (?). Penso che quando siamo ok dietro, si incominci a volare. Caputo vale i soldi spesi, e forse anche di più!!!!

  5. Purtroppo dietro c’è poco da registrare. ..se uno non è bono tu gli puoi insegnare tutti i movimenti che ti pare ma se è da serie C non c’è speranza. ..sapete tutti a chi mi riferisco. ..

    • Per me in questa fase iniziale, ogni componente della squadra, ha bisogno di tutto il nostro incitamento, è presto per esaltarsi ma anche per sparare sentenze.

    • Beh…tempo fa c’era chi aveva bollettato Tonelli come difensore da Serie D…a distanza di 4/5 anni s’è rivenduto al Napoli per 10 milioni…portiamo pazienza, almeno all’inizio…

      • Ma se Luperto non ha preso un pallone per il verso nemmeno da fermo dai! A terni l ha sbucciata e ha messo uno sul dischetto solo, col bari e’ andato a fare chiocciole contro uno che l anno scorso non giocava nemmeno al biliardino e col palermo non ne ha azzeccata una…
        io sposterei Pasqual a sinistra dei 3 dietro almeno non deve correre e lui lo spostetei a vedere, almeno qualcosina da quella parte si sistema!

  6. DICIAMO CHE IL VIVARO E’ TORNATO SUL SUO VECCHIO 352
    CON KRUNIC INTERNO CHE PER POSIZIONE HA RESO MENO
    E NE HA RISENTITO IL GIOCO
    CHE COL BARI E’ STATO PIU’ IMMEDIATO E RISOLUTIVO
    E KRUNIC TREQUARTISTA
    .
    IL 352 PER NATURA VA INTERPRETATO IN AMPIEZZA
    MA QUESTA SQUADRA POI GIOCA IN VERTICALE
    IERI POI IL VIVARO HA CALCATO MENO LA MANO
    NEL SENSO CHE GLI ESTERNI HA SVOLTO QUELLO CHE SI CHIAMA “SOSTEGNO”
    E’ ARRIVATO QUALCHE CROS E QUALCHE APPOGGIO
    .
    QUEI DUE LA DAVANTI PREDILIGONO ESSERE INNESCATI PALLA A TERRA
    MI ASPETTO CHE IL VIVARO AFFINI ANCORA QUALCOSA IN COSTRUZIONE
    C’E’ UN BALLOTTAGGIO TRA IL 352 E IL 3412.
    .
    SIAMO IN B CON UNA DIFESA A TRE
    NON POSSIAMO LAMENTARCI TROPPO SE PRENDIAMO QUALCHE GOL IN PIU’
    E’ NORMALE.
    .
    VEDIAMO IN GENERALE CHE PIEGA PRENDE.
    MA PER ORA VA PARECCHIO BENE.

  7. Ragazzi il problema non è la difesa …ogni tiro che prendiamo è un gol , il portiere sul terzo gol se usciva prima la prendeva

  8. Mi associo con Dash per un grande bocca in lupo a Livorno e ai livornesi. Per quanto riguarda la squadra non sono un tecnico ma se con il 3-5-2 non coprono anche le mezze ali Krunic e Bennacer (questo è stato sempre in cima) il solo Castagnetti non può tappare tutti i buchi. Quindi in fase difensiva tutti indietro compreso Pasqual (rientrato poco) e Untersee (lui ha fatto il suo dovere) . Comunque ottimismo anche se con prudenza.

  9. Non dimentichiamoci che il Palermo ha dei giocatori veramente straordinari, che giocava in casa ecc.ecc. Purtroppo nelle uscite Provedel è debole. Speriamo che migliori: sul primo goal e sul terzo poteva fare meglio. Ma abbiamo scoperto di avere un giocatore veramente bravo in Untersee, a parte l’attacco; e che Castagnetti gioca bene. Krunic le qualità ce le ha, quindi sarà un problema di aqssestamento coi nuovi compagni. E poi diciamo la verità, per ora il mister ha fatto bene la sua parte. D’accordo con Dash: un abbraccio a tutti i Livornesi.

  10. un abbraccio a livorno e ai livornesi così colpiti duramente… un consiglio al sindaco nogarin mandi i richiedendi asilo a spalare il fango e a pulire dove c è bisogno facciamoli renderli utili alla collettività…….

  11. FORZA LIVORNESI.
    E cari richiedenti asilo (nullafacenti..se non spacciare)) e’ il momento di essere riconoscenti a chi vi ha ospitato e salvato la vita porco cane…tuta guanti e pale..invece di stare a pesticciare e ascoltare musica con gli walkmen dalla mattina alla sera. Accanto a casa mia ce ne sono una trentina in una villa…con la gamba accavallata fissa e le Saucony ai piedi. Chiusa parentesi.
    Vedo un grande Empoli sinceramente…combattivo..volitivo e un gran cuore. E si gioca anche bene.
    FORZA RAGAZZI..QUESTA E’ LA STRADA

  12. amoempoli e martinez,
    guardate che gia’ i profughi aiutano da ieri a spalare il fango, di loro spontanea volonta’ e i livornesi lo stanno apprezzando molto.

    dal sito redattore sociale:
    Livorno, 50 profughi aiutano a spalare il fango e rimuovere le macerie
    In queste ore i migranti si trovano nella frazione Ardenza e sono di grande aiuto alle famiglie vittime del nubifragio e dell’esondazione dei torrenti. Sono soprattutto nigeriani e senegalesi, richiedenti asilo ospitati all’ex Hotel Atleti

    11 settembre 2017
    Agenzia giornalistica
    Migranti, Tidei: “Osce ha ruolo cruciale, tutela dei diritti umani è la priorità”

    Migranti, Anci: “Togliere fondi europei a stati che non li accettano”

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    AREA ABBONATI
    LIVORNO – Cinquanta profughi aiutano i livornesi a spalare il fango, rimuovere le macerie dai garage e dalle case, ripulire le strade dai detriti. Sono soprattutto nigeriani e senegalesi, richiedenti asilo ospitati all’ex Hotel Atleti.
    In queste ore i migranti si trovano nella frazione Ardenza e sono di grande aiuto alle famiglie vittime del nubifragio e dell’esondazione dei torrenti, che in questa zona hanno creato l’inferno: macchine accatstate nelle strade, fango alto venti centimetri, caterpillar nei cortili delle abitazioni. Un continuo adoperarsi per salvare il salvabile. Tantissime macerie, suppellettili e mobili da buttare, divani e fotografie perdute per sempre. E poi tappeti, cucine, cibo, tavoli, sedie. L’interno di molte abitazioni si è trasformato in montagne di immondizia.
    http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/545852/Livorno-50-profughi-aiutano-a-spalare-il-fango-e-rimuovere-le-macerie

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