Sabato è arrivato il terzo pareggio consecutivo per la squadra azzurra, un pareggio che ancora una volta, seguendo quanto visto a Crotone, ha mostrato una squadra tonica, in forma, con un bel gioco, ma senza riuscire a concretizzare il tanto fatto la davanti. Nonostante un avversario costruito per fare argini e valichi.

 

panchina empoliE ancora una volta, la sensazione che a caldo, ma anche a freddo, ci accompagna, è quella di aver lasciato due punti per la strada. Ora sia chiaro, rischiando anche di fare discorsi triti e ritriti, la squadra sta facendo un campionato mirabolante, un miracolo, come lo avrebbe anche definito il tecnico Sarri alla vigilia proprio del match con il Cesena, e se la guardiamo da questo punto di vista, ogni discorso lascia davvero il tempo che trova.

Ma come si è detto più e più volte, il calcio è passione ed emotività, non raziocinio e freddi calcoli, e quindi, in virtù di questo, il cuore che batte, pulsa per un sogno che, a veder giocare i ragazzi, sembra più che alla portata, senza farsi però illusioni che potrebbero poi scontentare un ambiente che scontento non deve certo essere non dovesse arrivare quella cosa la.

Però non è facile fare un analisi, siamo sinceri, perché si rischia davvero di utilizzare, in totale buona fede, parole che poi mal si sposano con il progetto e con quelle che sono le mire e le possibilità della società.

 

Si possono dire mille cose, ed ognuno, come confermato anche dai vostri commenti, lasciati qui sul sito o raccolti per strada, sono disparati e tutti giusti. Ha ragione chi vuol sottolineare un secondo posto con una classifica importante ma ha anche ragione chi vede in questa ultima striscia, una frenata.

Proviamo a fare un giochino con la mente: L’Empoli ha 33 punti, nettamente superata la quota dei 26 per essere i media con i 51 necessari per la salvezza. Ma, domanda, se girassimo a 33, con a quel punto una posizione di classifica sempre importante ma difficilmente tra le prime 3-4, in che termini ragioneremo? Come valuteremo il campionato azzurro?

Sempre come un miracolo o qualcuno si azzarderebbe anche a parlare di crisi?

Difficile rispondere, anzi, facciamo cosi, non rispondiamo nemmeno a queste domande, perché la squadra ha, ci ripetiamo, i mezzi per far bene e farlo già dalla prossima gara a Novara.

La ricetta? Forse l’ha trovata mister Sarri, in una delle tante uscite strappa sorrisi che solo lui sa fare.

 

IMG_3462Ci manca un po’ di culo, quello che in più a noi ha avuto il Cesena”. Questo quanto dichiarato dal tecnico di Figline al termine della partita di sabato scorso a chi, appunto, gli aveva chiesto, cosa in più di noi avesse avuto la squadra bianconera.

Parole buttate giù d’istinto, come spesso fa (questa volta non specificatamente ai nostri microfoni ma nella sala dedicata alla carta stampata) ma parole sincere, spontanee, di un uomo semplice che non deve certo fare dell’ipocrisia il suo must.

Un po di culo, quella fortuna che si sa, nel calcio è componente importante e che all’Empoli, nonostante il tanto si stia facendo, non sta sorridendo particolarmente, e se poco ci ha dato (vedi magari il gol di Maccarone a Crotone) se lo riprende subito con interessi da far impallidire uno strozzino.

Poi, aggiungiamo, sempre senza polemiche, un po’ più di attenzione da parte della classe arbitrale. Le diverse decisioni che non ci hanno visto proprio fortunati (ributtiamola su quella), lasciano amaro in bocca e stanno iniziando a diventare pesanti e puntualmente sempre in occasioni decisive.

 

Ed allora, visto che la ruota deve per forza girare, forti di quanto di miracoloso, di grandioso, abbiamo fatto fino ad adesso, auguriamoci che arrivi un po’ di culo, che sia magari lui il regalo di Natale per finire alla grande questo girone di andata.

 

Alessio Cocchi

CONDIVIDI
Articolo precedenteLega Pro | Vannucchi-gol: Viareggio vince con il Benevento
Articolo successivoNasce "Empoli Football Channel"
Giornalista pubblicista, da sempre tifoso azzurro è tra i fondatori di Pianetaempoli.it sul quale scrive ininterrottamente dal 2008. Per PE, oltre all'attività quotidiana, si occupa principalmente delle interviste post gara da tutta Italia. E' stato speaker ufficiale dell'Empoli FC per 5 stagioni.

19 Commenti

  1. Cio’, pezzo fantastico, solo il titolo è da 10 !!!! grandi PE forza azzurro orgogliosi di questa squadra, orgogliosi di voi !!!

  2. Per carità sono tutte affermazioni vere e sacrosante. L’impressione è che a questa squadra manchi qualcosa per il definitivo salto di qualità; non so se sia culo, trequartista o cattiveria sotto porta, ma manca qualcosa. Credo comunque che si debba fare di tutto per non farci sfuggire almeno la possibilità di giocarcela fino in fondo.

    • Io Riccardo credo che qualsiasi squadra abbia delle lacune in qualche reparto e come ripeto anch’io da diverso tempo, non e’ certo il gioco d’assieme che manca, non e’ certo il gioco espresso dai giocatori presi anche in maniera singola, non e’ certo la panchina,non sono certo i risultati e classifica……ma solo quel benedetto ruolo di trequartista che in campo non si vede se non come un ago nel pagliaio.Quando ha la palla Mirco, il Puccia ricevutola,il piu’ delle volte la tocca indietro al compagno piu’ vicino o allo stesso Mirco, invece di puntare la porta come dovrebbe fare chi gioca in quel ruolo, sia per concludere che per servire le 2 punte…..Io tra l’altro noto partita per partita che con palla ai nostri centrocampisti la posizione di Manuel si avvicina piu’ verso la terza punta, perche’ e’ spesso in linea con Ciccio e SuperMac……cosa piuttosto deleteria soprattutto per una squadra manovriera come la nostra……certamente molto piu’ appropiata se giochi in velocita’ e con le ripartenze.Io credo che Sarri dovra’ lavorare soprattutto su questo, perche’ la difesa pur con una media eta’ di appena 21 e spiccioli e’ cresciuta in maniera incredibile per un campionato dove ci sono giocatori di categoria molto smaliziati, fino ad essere una fra le difese piu’forti….anzi considerando l’eta, sicuramente la piu” forte…..Non si puo’ certo discutere i 3 di centrocampo che probabilmente con la serie B hanno ben poco da spartire e non guardiamo poi l’attacco dove quei 2 sono IL NON PLUS ULTRA…..La squadra e’ la piu’ forte, la rosa intera e’ la piu’ forte, l’allenatore e’ un grande…..ma se davvero, a parte qualche giovane, qualcuno deve fare un passo “mentale” in avanti e’ forse e dico forse…..Sarri…..Incaponirsi sempre sugli stessi schemi e gli stessi uomini, in certe partite spesso non paga e cambiarli(gli schemi…..ma a volte anche gli uomini) a 10 minuti dal termine serve veramente a poco……a meno, per riprendere il titolo, non venga fuori un colpo di culo

  3. Mitico Alessio…..si non siamo fortunati però manca una valida alternativa a Macca e Ciccio e questa squadra non ha trequartista. Capito questo si va in serie A diretti come treni

  4. Daccordo con il mister.
    In certe partite manca solo quello!
    Tuttavia e che sia chiaro non bisogna attaccarsi troppo alla “vecchia strada”!
    Quindi è importante fare i cambi (uomini e modulo) prima.
    Non ad un 15’d’ora dalla fine quando si vede che ne bel mezzo del metch le partita non cambia.

  5. D’accordo con il pezzo…sono convinto che un po’ di culo arriverà anche a noi…lo sai come godrò a vincere le partite con mezzo tiro in porta..

  6. Comunque non sottovaluterei che in confronto all’anno scorso, ci manca quel 1-2 che ci permetteva di chiudere spesso alla svelta le velleita’ degli avversari…….sicuramente dobbiamo essere molto piu’ concreti nello sfruttare quel TANTO che creiamo, credo che anche questo debba correggere il mister…..non si puo’ arrivare al limite dell’area, in maniera cosi copiosa come facciamo sempre e poi fare sempre quel passaggio in piu’ che sembra voglia farci entrare in porta con il pallone……2 goals in 18 partite, da parte dei nostri centrocampisti….sono davvero troppo pochi, anche se purtroppo non e’ propio nelle loro corde il tiro da fuori…..ma in certe occasioni….serve…..altroche’ se serve……..

    • Sembre che il tiro da fuori ce l’abbia Castiglia, ma non gioca … dovremmo vederlo sabato a destra, con Signorelli al centro. Che ne pensate?

    • Caro Daniele, concordo pienamente, i nostri ragazzi giocano, almeno apparentemente, senza cattiveria, come se facessero una partita di allenamento, più attenti allo stile ai tocchettini che alla sostanza.
      Dovrebbero invece “mordere” gli stinchi degli avversari e tirare…tirare…. tirare in porta, perché solo Messi & C. possono pretendere di entrare in porta con il pallone.
      La mia, intendiamoci, vuole essere una critica costruttiva, senza incolpare nessuno, perché può darsi che questo modo di giocare faccia parte del loro DNA, e in questo caso quindi non ci sarebbe nulla da fare, se non applaudirli lo stesso per il loro impegno e attaccamento alla maglia.
      Cordiali auguri a tutti.
      Gianca

  7. Tutto vero, vorrei aggiungere che tutti sanno come giochiamo e al Castellani vengono a fare la partita che hanno fatto Bari, Brescia e Cesena, cioè 10 uomini dietro la palla. Credo che si possa e si debba inventare qualcosa di imprevedeibile …. ciò che riusciva bene nella stagione passata …. a proposito anche su calcio piazzato quest’anno è magra!!!!

    • L’ unica cosa imprevedibile l’ anno scorso era…il culo.

      Come dicevo tante volte finito il culo…finito tutto…questa squadra ha tante lacune…oltre al già citato trequartista…le riserve degli attaccanti titolari sono inadeguate…manca poi un allenatore che sfrutti al meglio tutta la rosa a disposizione…soprattutto la batteria dei centrocampisti…fatta suppongo di giocatori anche a lui graditi…non fare i soliti cambi a 15 minuti dalla fine…tenendo in campo gente fuori partita dal primo minuto.

      Forse io esagerò (ma non so…) quando parlo di play-out…ma anche i tanti che parlano di volata promozione o anche di semplice corsa ai play-off mi sembrano fuori dalla realtà.

      Questa squadra può fare dai 50 ai 58 punti..quindi se va bene bene è salvezza con un paio di giornate di anticipo…se va male male…brrrrrrrr!!!!

      • S’ ostina………la tua tiritera, va bene quando dici che questa squadra ha qualche lacuna, perche’ se lo pensi e’ giusto che tu lo dica……ma per favore…..fermati li……Dire che questa e’ una squadra da salvezza e’ cosa da non dire nemmeno per scherzo senno’ mi immagino cosa diresti se tu fossi tifoso di una delle altre squadre……credo che a meno non si chiamino Palermo, Siena o Pescara, avresti probabilmente da sparare addosso molto di piu’di quello che spari contro gli azzurri.Ora io mi immagino che dalla parte di la’, davanti al computer non ci sia un “bischeraccio” come pensano gli altri utenti……ma una persona a cui piace stuzzicare gli altri, sapendo che quello che dice e una cosa a cui non crede nemmeno lui, perche’per lui ormai e’ diventata una cosa divertente ……Se cosi non fosse va bene lo stesso, perche’ per me ormai S’ ostina sei diventato un portafortuna….perche’piu’ spari “s’ ostinate” e piu’ l’Empoli arriva in alto 😉

  8. Come gioco, siamo superiori a tutti. Palermo compreso. Purtroppo quello che mi rammarica non è tanto la mancanza del fattore “c” quanto piuttosto che a cotanta bellezza di gioco non corrisponda un’adeguata finalizzazione: Per fare un gol abbiam sempre bisogno di creare 7/8 occasioni. Lo dico al netto della stima infinita che ho per i nostri 2 bomber eh…
    Manca inoltre l’animus pugnandi, quella cattiveria agonistica che in B è purtroppo determinante.

    • PERFETTO. Concordo pienamente.
      Ma, per dirla alla Don Abbondio, se se l’animus pugnandi non ce l’hanno dentro non lo possono tirare fuori??
      E allora applaudiamoli lo stesso per l’impegno e che mettono in campo.
      Chi l’animus ce l’aveva (Gattuso), hai visto……
      Un abbraccio e un augurio a tutti.
      Gianca

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here