Primavera vittoriosa col Genoa

Primavera vittoriosa col Genoa

Campionato Primavera TIM – Trofeo “G. Facchetti” Girone A – 5° giornata andata 15 ottobre 2011 EMPOLI  vs  Genoa  1 – 0 – Da Monteboro Fabrizio Fioravanti – EMPOLI Ricci, Borri, Hysay, Della Latta, Chara, Rugani, Diarra, Camano, Castellani, Tempesti, Shekiladze A disposizione:

Campionato Primavera TIM – Trofeo “G. Facchetti”

Girone A – 5° giornata andata

15 ottobre 2011

EMPOLI  vs  Genoa  1 – 0

Da Monteboro

Fabrizio Fioravanti

EMPOLI

Ricci, Borri, Hysay, Della Latta, Chara, Rugani, Diarra, Camano, Castellani, Tempesti, Shekiladze

A disposizione: Furlan, Bellavigna, Mattiello, Ghelardoni, Gatto,, Saccà, Bencini

Allenatore: Martino MELIS

Sostituzioni (tutte le 2° tempo):

al 22’ entra Ghelardoni esce Diarra
al 25’ entra Gatto esce Shekiladze
al 38’ entra Bellavigna esce Borri

GENOA

Zima, Sampirisi. Alhassani, Kovouma, Marchiori, Krajonc, Baskera, Molinelli, Held, Nascimento, Sais

A disposizione: Lagomarsini, Bani, Guarco, Condorelli, Candia, Cicatiello, Maisto

Allenatore: Raffaele MOVELLI

Sostituzioni (tutte le 2° tempo)::

al 12’ entra Condorelli esce Baskera
al 34’ entra Maisto esce Condorelli
al 40’ entra Candia esce Said

Arbitro: Saverio Pelagatti  (Arezzo)

Assistenti: Luca Calcopietro (Ostia Lido) – Daniele Stazi (Ciampino)

GOL

43’ Shekiladze

AMMONITI

90’+3 Tempesti (E)

ESPULSI

nessuno

LA GARA

Un Empoli concreto e cinico ha avuto ragione di un Genoa che ha proposto, per tuta la gara, il suo gioco fatto di geometrie, pressing e anticipo ma che non ha mai concretizzato il gol, grazie anche alla bravura di Ricci. La premessa tuttavia non inganni e non faccia trarre conclusioni frettolose: i ragazzi in maglia azzurra sono stati bravi nel frammentare il gioco rossoblu, nel proporsi talvolta in veloci ripartenze che, specie nella fase iniziale del secondo tempo, sono state pericolose azioni da gol. Mister Melis ha dovuto fin qui assemblare ragazzi di età ed “origini” diverse: l’ossatura della squadre è si formata dai ragazzi del 93’ e sopratutto dagli ex Alievi del ’94, ma ci sono anche da gestire gli inserimenti dei ragazzi del ’92 che arrivano dalla prima squadra. Proporre un’idea di gioco con queste variabili e farla assimilare non è facile né immediata, ci vuole il suo tempo. Ecco che allora l’essere riuscito a dare ai ragazzi grinta, personalità e ad amalgamarli un’idea di gioco non è poco. E i risultati si vedono. La squadra ha senz’altro “carattere” e questa è una buona base su cui lavorare con tranquillità.

Oggi ha giocato di più e meglio il Genoa ed il risultato è forse troppo generoso per gli azzurri (come ingeneroso fu il pareggio raggiunto in extremis dal Cagliari….) ma nel calcio contano anche altri valori e conta soprattutto chi fa gol. L’Empoli ha fatto il suo gol, e a dire il vero, ne anche sfiorati un paio; ha, con il suo portiere, tirato giù la saracinesca , ed ha portato a casa i tre punti sfatando il “tabù” Monteboro dove mai in questo inizio di Campionato e di Coppa era riuscito a vincere.

Partono bene gli azzurri che dopo 4’ minuti sono pericolosi con Tempesti che, ben lanciato in area genoana da Castellani, si fa anticipare di un soffio da Zima. Ancora Empoli al 9’ con un bello scambio sull’ estremità dell’ area di rigore rossoblu che vede protagonisti Shekiladze, Castellani e Tempesti che conclude a rete ma non riesce a dare forza al suo tiro. Il Genoa comincia a macinare il suo gioco fatto di geometrie e pressing, il tutto condito dal possesso di doti tecniche di qualche singolo davvero interessanti. Ecco che al 15’, dopo che Diarra perde una palla a centrocampo,Nascimento lancia Said  che si presenta solo davanti a Ricci e spara un diagonale forte ed angolato: primo miracolo del portiere azzurro che vola a respingere. Due minuti dopo è ancora Said (devastante nelle prima parte della gara) che dal limite dell’area azzurra manda un forte rasoterra a sfiorare il palo alla destra di Ricci. Ancora Said al 25’. Va a battere una punizione sulla corsia di destra genoana sulla quale Ricci è chiamato a fare gli straordinari. L’Empoli si rivede al 31’ con Shekiladze che, smarcato da Tempesti, sfiora il palo con un bel rasoterra. Al 36’ è Diarra a tentare il gol con un tiro da fuori che si spenge non lontano dal palo di destra di Zima. Al 43’Camano perde palla a centrocampo e mette in movimento gli avanti genoani: Held va di filata verso Ricci ma per fortuna, un istante prima del tiro, viene contrastato da Chara. Al 43’ l’Empoli va in gol. La difesa del Genoa pasticcia su una ripartenza e Krajnc perde palla su pressing di Tempesti che è lesto a lanciare Shekiladze. L’attaccante georgiano entra in area genoana, fa fuori un difensore e, sull’uscita di Zima, lo trafigge con un efficace tiro con la punta del piede destro che si insacca in diagonale alla destra del portiere. Alla ripresa l’Empoli ha due buone occasioni per raddoppiare. Al 9’ con Shekiladze che tira da fuori area e chiama Zima ad una non semplice parata: tra l’altros ulla respinta Castellani va in gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco. All’ 11’ l’azione piu bella della partita, tutta sulla corsia di sinistra dell’attacco azzurro. Camano recupera palla dalla linea difensiva e appoggia a Tempesti, scambio in velocita con Shekiladze ancora Camano che dalla linea di fondo rimette al centro dove arriva Castellani a  colpire di testa….fuori. Da qui è il Genoa che fa la partita ma la sua supremazia di gioco non si traduce quasi mai in azione pericolose…se non al 36’ quando Held. Ricevuta una palla dentro l’area azzurra, ad altezza dischetto di rigore, manda un bolide a viaggiare sotto la traversa di Ricci ma qui il numero 1 dell’Empoli termina i suoi miracoli e con un balzo felino riesce ad arrivare con la punta delle dita sul pallone a mandare in angolo.

GIOCATORI PIANETA EMPOLI

RICCI: lo abbiamo detto in cronaca. Oggi ha parato tutto il parabile e, se possibile, anche di più

RUGANI: grande tecnica, grande senso della posizione, grande personalità. Un giocatore di sicuro talento e di grande prospettiva. Purché mantenga l’impegno di adesso e la stesa umiltà. Si può essere grandi anche senza alzare la voce o volersi far notare a tutti i costi. Chiaro?

TEMPESTI: l’attaccante azzurro ha corso e tenuto palla, ha fatto l’assist vincente a Shekiladze, ha impegnato la difesa genoana in dribbling, tackle. Sempre in movimento, e si è visto pure in fase difensiva. Oggi gli è mancato il tiro….ma non è che si può sempre far tutto. Una prestazione eccellente.

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