Il centrocampista azzurro Salvatore Elia ha rilasciato alcune dichiarazioni nell’edizione odierna de “La Nazione”.
A “bocce” ferme, quali sono le prime sensazioni che le vengono in mente ripensando a Monza?
“A bocce ferme dico che abbiamo fatto una grande salvezza, ovvio, a pensare a tutta la stagione c’è il rammarico per quello che abbiamo fatto e ai punti persi nel girone di ritorno. Nella situazione in cui ci eravamo messi, però, siamo felici ci come sono andate le cose.”
Alla fine obiettivo centrato evitando i play-out, qual è stata l’arma vincente?
“L’arma vincente è stato non mollare fino all’ultimo e crederci sempre. Se avessimo mollato qualcosa credo che saremmo finiti nei playout, certo anche gli altri risultati sono andati a nostro favore.”
Si è dato una spiegazione del pessimo rendimento nel girone di ritorno?
“In realtà sto cercando di darmi una risposta anche io, di sicuro non abbiamo messo quel qualcosa in più che serviva in questo campionato. Qualcosa è mancato per forza nel ritorno.”
Anche il suo infortunio nel momento clou della stagione non ha certo aiutato….
“Questo mi dispiace. Ho cercato sempre, fino all’ultima giornata, di non mollare e di giocare in tutti i modi possibili. Ho provato ad aiutare la squadra come potevo. Non ero al cento per cento ma ho cercato comunque di dare il mio contributo. Sono contento per gli assist fatti nell’arco della stagione.”
Adesso, come si riparte?
“Si cerca di azzerare questa stagione, si riparte dandoci altri obiettivi e con un’altra maturità rispetto a questa annata, visto che ci siamo trovati in situazioni negative. Dovremo fare tesoro dell’esperienza avuta per non passarci di nuovo. In ogni modo è importante guardare il lato positivo.”














Grazie Salvatore! Giocare ogni volta imbottito di antidolorifici, non è da tutti….
Se non te lo sai spiegare te figurati noi.