Ne avevamo già parlato nei giorni scorsi e, con il passare delle ore, quella che inizialmente appariva come una semplice possibilità sta assumendo contorni sempre più concreti. Alessio Dionisi è infatti sempre più vicino a diventare il nuovo allenatore del Watford, club inglese con il quale i contatti hanno registrato importanti passi avanti nelle ultime ore. Da quanto raccolto, la trattativa starebbe procedendo nella giusta direzione e già nel corso della prossima settimana potrebbero arrivare le firme e la conseguente ufficializzazione dell’accordo.
Va ricordato che Dionisi è tuttora legato all’Empoli da un contratto in essere fino al 30 giugno 2027. Al momento, diversamente da quanto riportato da alcune fonti, la rescissione con il club azzurro non è ancora stata formalizzata. Si tratta però di un passaggio che appare poco più di una formalità, anche perché la società di Monteboro ha tutto l’interesse a liberare una posizione contrattuale che, diversamente, continuerebbe a gravare sul bilancio. Rimane invece ancora in essere (per adesso) il contratto di Guido Pagliuca, anch’esso con scadenza fissata al 30 giugno 2027. Proprio Pagliuca era stato sostituito da Dionisi all’ottava giornata del campionato appena concluso. Un ritorno che aveva sorpreso molti osservatori, considerando come il tecnico amiatino e l’Empoli non si fossero lasciati nel migliore dei modi dopo la conclusione della sua prima esperienza in azzurro.
Dionisi era stato chiamato per provare a dare una svolta alla stagione, ma il suo percorso si è interrotto con l’esonero arrivato dopo la sconfitta di Catanzaro, senza riuscire a replicare quanto di straordinario fatto nel 2020-21, quando guidò l’Empoli alla vittoria del campionato di Serie B. Sembra dunque di essere arrivati ai titoli di coda di una vicenda che, già dal momento del suo ritorno, aveva assunto i contorni dell’imprevisto. Adesso le strade tra Dionisi e l’Empoli sono destinate a separarsi in maniera definitiva. Al tecnico va naturalmente l’augurio per il meglio possibile nella nuova avventura professionale.














Dionisi comunque aveva colpa fino ad un certo punto.
Stagione nata male,e finita con un miracolo.
Ma stiamo scherzando? A gennaio c’era lui…. a Catanzaro c’era lui quando dallo 0-2 sei passato al 3-2….
Si concordo con te Graziano.
Aggiungo io che richiamarlo ad ottobre fu in un certo senso una sorta di rivenirsi incontro dopo i dissapori del passato e quasi uno sfidare la maratona che non lo voleva come persona più che come allenatore che comunque tutti o quasi stimavamo, in questo 2026 rimarrà un ricordo migliore come persona e peggiore come allenatore, sebbene appunto ci siano tante attenuanti.
Lo sbaglio peggiore , e nascondere la polvere sotto i tappeti , la squadra si vedeva che non era fatta per lottare , intendo giocare al calcio come dice una battuta di Sarri e una squadra inallenabile …
Via, uno stipendio in meno…
Chissenefrega di Dionisi, l’importante è che ci siamo tolti il suo stipendio. Tanto in Inghilterra durerà come un gatto sull’A1
Ovvia allora ora resta da piazzare il guardiola del tirreno, ma lui si fa alla svelta se lo leticano…
in italia una panchina non la ritrova,troppi fallimenti…. furbacchione il karma non lo inganni