Ormai ci siamo davvero. Quella che fino a poche settimane fa sembrava un’ipotesi ai limiti del fantacalcio è ormai diventata una certezza di fatto: Guido Pagliuca è pronto a tornare sulla panchina dell’Empoli. Manca soltanto l’ultimo passaggio formale, ma la fumata bianca è sempre più vicina e l’annuncio ufficiale potrebbe arrivare già nei prossimi giorni. Come anticipato ieri dal collega Biuzzi nella nostra chiacchierata – che vi invitiamo a recuperare se ancora non l’avete letta – tra l’Empoli e Pagliuca non ci sarà una semplice prosecuzione del rapporto contrattuale già esistente. Il contratto firmato nel giugno del 2025, con scadenza fissata al giugno 2027, verrà infatti stralciato per lasciare spazio ad un accordo completamente nuovo.
Un particolare tutt’altro che marginale. Il nuovo contratto sarà infatti rivisto soprattutto sotto il profilo economico, con un ingaggio inferiore rispetto a quello previsto dal precedente accordo. Un passaggio che certifica quanto stiamo raccontando ormai da diversi giorni: al di là di un rapporto che, da un punto di vista legale, era ancora in essere, la volontà di ripartire insieme nasce soprattutto da una precisa scelta tecnica e reciproca. Si rimetterà mano anche allo staff. Da parte dell’Empoli – principalmente nella figura del nuovo ds Artico – c’è la convinzione di voler affidare nuovamente la squadra ad un allenatore che convince per caratteristiche. Da parte di Pagliuca emerge invece un segnale importante di gratitudine verso un’opportunità che, dopo quanto accaduto nella passata stagione, non poteva certo essere considerata scontata. La scelta di non far valere le condizioni economiche del precedente contratto, accettando un nuovo accordo al ribasso, racconta proprio questo: mettere davanti il progetto sportivo e la propria credibilità prima di ogni altro aspetto.
Le premesse, almeno per ciò che filtra in queste ore, sembrano essere quelle giuste. Poi, come sempre accade nel calcio, saranno il tempo e soprattutto il campo a stabilire se questo secondo matrimonio sarà stata una scelta vincente e geniale oppure no. Ogni valutazione, oggi, sarebbe inevitabilmente prematura. Le parti dovrebbero tornare ad incontrarsi tra domani e martedì per definire gli ultimi dettagli. L’intesa dovrebbe prevedere un contratto annuale, con la possibilità di inserire un’opzione per una seconda stagione, senza però vincoli o obblighi prestabiliti. A quel punto resterà soltanto da attendere l’ufficialità.














Ottimo, è stato tolto le accise!
Ottimo articolo, che giustamente fa notare che se si fa un nuovo contratto andando alla risoluzione del primo i motivi della permanenza di Pagliuca sono economici ma non solo economici
Aggiungerei inoltre che pagliuca è un eroe anglosassone, se posso correggerti. Perché vedi siamo tutti stufi, esausti di questi cliché italiani per cui pagliuca, il nostro prossimo allenatore, non è il solito eroe piatto, bidimensionale, ecco… non è il solito, se posso dire, droide protocollare.
È più un antanisparastablindas prematurato secondo me più a sinistra che a destra ma al panettone non so se ci arriva, speriamo perché vorrà dire che è andato bene.
non mi piace per niente però il fatto di essersi abbassato il suo stipendio gli fa onore. la situazione e’ drammatica ma spero sempre in un miracolo che ribalti la prospettiva di un epilogo già scritto….
Dovrebbero abvassarseli anche altri
Sono contento.
Però occorre che non faccia le imbarcate di inizio stagione.
La squadra giocava molto alta, mi piaceva perché era sempre all’attacco ma subiva troppo.
Spero metta dei correttivi sulle fasce.
Spero gli prendano i giocatori perché è quello il punto..Ma non ci credo molto..,
Nicola come non li prendono a lui non li prendevano neache a un’altro …
Ma alla fine o non e meglio chi già ci ha lavorato , partire come anno ci metto la firma anche perdere 4-0 se sei a un punto dalla zona play off! e non ultimo a 2 punti dopo 7 giornate !
Tutti felici… ma vi rendete conto che abbiamo perso la faccia? Avevamo Pagliuca, esonerato e criticato da tutti, poi due allenatori diversi con ultimo Caserta che sul campo riesce a salvarsi, fa il viaggio della benedizione e adesso torniamo su Pagliuca il quale, non si sa per quale grazia divina, accetta di tornare addirittura di ridursi lo stipendio per fare un contratto di due anni? Ragazzi ma siamo seri? Ma veramente nessuno dice nulla? Poi leggo “ Le premesse, almeno per ciò che filtra in queste ore, sembrano essere quelle giuste” e anche qua meglio non commentare… le premesse? Qua c’è ma da chiamare l’ufficio stampa e appena é prevista una conferenza stampa (domanda: ma ce ne sarà mai una?) chiedere: come mai siamo tornati su Pagliuca? C’é fiducia nel progetto? Quali prospettive ci sono?
Ma veramente siamo ridotti a questo modo? Una tristezza infinita… di tutte le storie di questa stagione (risultati, vice pres e Arezzo, 3 allenatori, lupi, cor si, stadio…) la più comica é davvero questa del ritorno di Pagliuca dopo tutta la mer da che gli é arrivata addosso da tifosi societa e stampa
Aggiungo: in realtà a me di tutti e 3 non é dispiaciuto vista la stagione che abbiamo fatto
dici bene e se poi fa tanto tanto di non tirare bestem mie per un anno e ti dovesse portare in A (la sparo grossa) sai in quanti sarebbero sul carro del vincitore
perché di fatto ad oggi può succedere di tutto.
e quindi a fare i moralisti, si dovrebbe festeggiare e non essere nessuno presente ai festeggiamenti, se fossimo davvero tutti coerenti con le idee e non le cambiassimo mai
ma chi cambia idea è intelligente (si dice)
vedremo
Se ci portasse in A, per assurdo ovviamente, sarebbe la dimostrazione che e’ piu’ bravo di quanto avesse lasciato intendere nelle 8 partite in cui ci ha guidato.Niente di piu’ di questo.Quello che abbiamo visto in quello scorcio temporale e’ stata una squadra in balia di dettami comportamentali poco comprensibili con giocatori che cercavano il contatto fisico esagerato, praticamente sempre, soprattutto fuori da ogni logica tecno-tattica (in area era una sofferenza indicibile perche’ passata la prima fase di rispetto arbitrale dovuta al blasone, avresti poi avuto direzioni arbitrali giuste o addirittura contrarie, come poi e’ effettivamente successo).Non ci sarebbe da imputare niente a nessuno perche’ il mostrato non lasciava dubbi.Non basta giocare con il baricentro alto e pressare come forsennati per vincere campionati.Ci vuole di piu’ , molto di piu’.Semplicemente non era pronto e forse non lo sara’ nemmeno la prossima stagione.Non che per noi sia fondamentale la cosa.Anzi, visto il momento, crescere insieme sarebbe la miglior cosa.Solo mi domando con quale faccia l’abbiano richiamato e soprattutto per quale motivo abbia accettato.L’unica speranza e’ che lui sappia qualcosa che noi non sappiamo (e mi riferisco al capitolo cessione Enpoli F.C.).E basta
Meglio Gufo che lecchino , i famosi super tifosi da poltrona!
Mi sembra un unione di due “disperati” …. la società che va contro il suo credo per motivi economici, l’allenatore (che non se lo fila nessuno) che accetta un contratto al ribasso pur di farsi vedere…. gli accordi al ribasso sono sempre dannosi x entrambi le parti…. mah sono ancora più perplesso perché i motivi che hanno portato alla prima rottura (incompatibilità di carattere) non sono stati rimossi …. la scintilla o scatta subito, oppure non scatta mai e qui non è mai scattata nonostante gli accordi al ribasso…. vedrete che tra non molto le incomprensioni del primo rapporto verranno fuori….
Se dopo il ritocco … guadagnasse anche 200.000 euro netti, non credo che un allenatore di B si debba demotivare visto che ogni giorno gli entrano in tasca 547 euro e poco più di 16.000 euro al mese … Ok parliamo di calcio e sappiamo tutti bene quanto si mettono in tasca giocatori, dirigenti e procuratori … ma visto che lo chiami il “benzinaio” o “benzinaro” che dir si voglia … per essere un benzinaio … mica guadagna male …………….
Artico mi infonde molta sicurezza Ho pienamente fiducia in Lui
Spero prenda veramente in mano la situazione, metta da parte il beneamato ( sarà fura) e con le idee più che con i 💰 ci faccia vedere un po di calcio pane e salame
Ha sbagliato l’anno scorso troppa fretta , e umano anche lui , ora gli rimane il dubbio se veramente lo aveva indovinato con Pagliuca , io lo trovo stimolante! stare nel dubbio non e bello !
E come con lo Stadio , dite che non arriva magari fossimo in tanti , le pulce danno fastidio , specie se ci ha pensato a farlo più piccolo parole sue dette l’unica volta che mi ha dato speranza , disse che pensavano a farlo da 16.000 me lo ricordo bene!
Comunque ragazzi se il Pres. facesse un libro e ci raccontasse tutto di questi anni , farebbe un bestseller. Io spero lo faccia.. prima o poi…
sarebbe interessante capire come abbiamo fatto a trovarci in questa situazione, ma penso sia più semplice risolvere Ustica
Il Pres. ha scoperto l’ormai sport mondiale della politica degli annunci… si annuncia lo stadio, si annuncia il socio…. si annuncia…. poi tanto se gli annuncia restano tali, ma chi si frega? …. le persone serie, annunciano, quando realizzano…. agli annunci segue il concreto…
come ha scritto Riccardo un accordo al ribasso è peggio che mantenere il vecchio legame. E mi sembra una castroneria anche che sia per volere del ds. A Empoli giustamente o no gli allenatori li sceglie il capo. Figurati se un ds arrivato ora in questa situazione può riprendere uno che ha litigato anno scorso com Horsi. Evidentemente il sapore di risparmiare altri soldi ha prevalso in questa scelta assurda.
caro Massy è proprio una scelta del DS
ha preferito un allenatore esperto a un novellino xche il budget x uno nuovo era veramente risicato
Che carini però… Non lo hanno annunciato subito in modo di dare il tempo di bere l’amaro calice… E limitare i malori nella tifoseria azzurra 🤣