Non è più tempo di analisi tattiche raffinate o di proiezioni a lungo raggio. La classifica e il calendario pongono l’Empoli di fronte a una realtà nuda e cruda: siamo entrati nel momento più critico e delicato dell’intera stagione. La trasferta di domenica pomeriggio a Padova non è una partita come le altre; è uno spartiacque che richiede la massima coesione tra squadra e città. Siamo onesti: il cammino percorso finora non autorizza celebrazioni né elogi. È stata fin qui una stagione difficile, a tratti deficitaria, che non lascerà spazio a caroselli di gioia nemmeno in caso di vittoria all’Euganeo. Padova non è il traguardo, ma una tappa obbligata da superare “senza se e senza ma”. Anche con i tre punti in tasca, la tensione dovrà restare altissima: la strada verso la salvezza rimane in salita e il finale di campionato non concederà distrazioni.
La logistica non ammette alibi. La collocazione domenicale e una distanza chilometrica assolutamente accessibile rendono la trasferta di Padova un appuntamento a cui la tifoseria azzurra deve rispondere presente in massa. Se già a Genova si è percepito un segnale di grande impatto, domenica serve un passo ulteriore. L’apporto del pubblico non è solo una questione di colore, ma un fattore motivazionale determinante per un gruppo che ha bisogno di sentire il peso e l’orgoglio della propria piazza, della propria identità, del proprio orgoglio. Volgliamo ancora essere chiari su un punto: la permanenza in categoria non è un obiettivo da osannare o per cui ringraziare i protagonisti. È, semmai, un atto dovuto. In caso di esito negativo, infatti, non sarebbero i singoli attori del campo a pagare il prezzo più alto, ma l’intero patrimonio sportivo di Empoli e i suoi sostenitori.
Fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata, fino a quando la matematica non ci darà ragione, la salvezza deve diventare la nostra ossessione. Ogni tifoso azzurro, ogni sportivo empolese, deve fare la propria parte fino in fondo. Andiamo a Padova per prenderci quello che serve, con i denti e con la voce. Poi, solo allora, ci asciugheremo il sudore dalla fronte e, senza troppi fronzoli, guarderemo avanti.














Il problema principale è che questa squadra non trascina la folla.
Non tanto per i risultati in se e per se, quanto per il modo di giocare che è veramente irritante.
Nessuna lotta, nessuna foga, nessun arrembaggio mai.
Squadra avulsa che aspetta succeda qualcosa intorno ad essa. Che sia il gol subito o una carambola a favore.
Veramente difficile così essere compatti fino alla fine.
Se i giocatori scendono in campo come a Genova o in altre partite a Padova si fa un viaggio a vuoto anzi torni a casa con un giramento di ……… non si meritano niente questi polli e questa società.
chi paga la trasferta? la società?
😂😂😂😂😂😂😂😂 la società 😂😂😂
Ci sarà la curva nuova piena 5 euro il biglietto per loro …
Bisogna sostenere 5 partite meno di un mese …
noi abbiamo 1.500 biglietti a disposizione,
poi ci sarà il tempo per chiedere e poi proviamo a pretendere ,facciamo il nostro ma deve finire il dare bisogna anche avere indietro qualcosa 35 anni di nulla assoluto !
La serie C e l’inferno chi l’ha vissuto sa cosa significa in 1.500 allo Stadio ma 1.000 anche in trasferta si andava ….
Hai pienamente ragione, è stato distrutto tutto. Sì è perso completamente l’identità.
Ha ragione Alessio. Nonostante tutto bisogna sostenere la squadra e andarci a prendere questa vittoria.
Molto ma Molto meglio dover ricostruire un percorso in B il prossimo anno rispetto alla C.
Forza Ragazzi, dobbiamo salvarci
Tanti giocatori in prestito, e alcuni di questi senza motivazioni e stimoli.
Venire a Empoli, ti fai la tua stagione tranquilla, Empoli ti fa anche curriculum e il prossimo anno tornano a casa propria.
Direttore incapace, mandato via a dicembre, responsabile anche per l’anno scorso.
Pedate nel c.u.l.o.si meritano.
Col Pescara hai vinto perché erano in 10 se no col c.a.z.z.o che pareggiavi la partita.
Sarò catastrofico, ma io la vedo male la fine della stagione.
Speriamo mi sbagli.
Sempre forza Empoli anche in C
E’ inutile andare a Padova in 10, 100 o mille! Questa squadra per attaccamento, indole e carattere non si merita niente! E’ inutile fare i titoloni per i tifosi ad invogliarli ad invadere Padova, i tifosi fanno fin troppo! Questi giocatori andrebbero presi a calci nel fondo….
Prima di Empoli Mantova: “non è una partita come le altre; è uno spartiacque che richiede la massima coesione tra squadra e città.”
Prima di Sampdoria Empoli: “non è una partita come le altre; è uno spartiacque che richiede la massima coesione tra squadra e città.”
Ora si ripete la litania: “non è una partita come le altre; è uno spartiacque che richiede la massima coesione tra squadra e città.”
Ancora il giornalista non ha capito il problema di questa squadra. Tutte le volte evoca “la salvezza come atto dovuto”: si, figurati…..
BRAVO COCCHI parole sante.
TUTTI A PADOVA.
Non puoi cavare il sangue dalle rape. I giocatori si chiamano Guarino Obaretin Yepes Nasti….non Biliotti Salvadori Vertova Gelain Della Scala e Croce.
I gruppi organizzati una volta facciano qualcosa e vadino al campo d’allenamento a dire che in campo devono lottare e sputare sangue sennò glielo fanno sputare loro a forza di labbrate, vediamo se qualcuno si sveglia così!!!!
Terza maglia fucsia si può retrocedere ma non così troppe figure di cacca …
Se sarà così allora preferisci come hanno fatto gli Spezzini ?…
Si ritorna lì siamo quelli che siamo ma non possiamo più stare in uno Stadio del genere!
a fare icche a Padova a sarva’ i culo a i miliardario ma vavia pe piace neanche pe scherzo dillo ENRICO
Mettici il tuo di nome …
lurido bast, rdo …
Tutto vero quello che avete scritto, però con un pò di fortuna erano stati fatti 27 punti in 19 partite, ora al di là di rape o non rape occorre sostenere noi stessi, perchè sostenendo la squadra si sostiene noi stessi, poi a fine campionato se (come si spera) dovessimo restare in B, dovremo essere noi a fare la conta di chi si merita di restare (ad ora non più di 5/6) e chi andare.
La serie B è troppo più importante da salvaguardare rispetto alla A. Per cui proviamo ancora una volta a cercare di dare il massimo come tifoseria.
Basta Andrea con questi discorsi. Un anno fa di questi tempi dicevi le solite cose
P.s. A me sembra che la partita di Genova sia stata preparata troppo tranquillamente, non si percepiva anche seguendo le iniziative della seconda settimana ed i social ufficiali quel clima di partita decisiva o quasi. Nelle interviste Alessio fa spesso la domanda se la squadra è conscia della delicatezza della situazione e tutte le volte riceve risposte diplomatiche. Nella domanda chi risponde, allenatori o giocatori dovrebbero aver capito che è più una domanda retorica perchè la percezione è che la squadra e gli allenatori non l’abbiano capito a sufficienza. Basti pensare alla risposta di lunedi Caserta quando diceva che lui in pratica rispondeva delle partite del suo operato, di quelle precedenti non gli interessava…Ma come non ti interessa? Non è che stiamo parlando dell’anno scorso di D’Aversa, ma di quello attuale e dovrebbe immedesimarsi di più nella situazione, facendosela propria al 100%
Tutti a casa!
Alessio dai ma davvero s’ha il coraggio di fare un articolo dal titolo: tutti a Padova! ?
Squadra triste che ad inizio stagione sembrava promettere bene perché zeppa di giovani ex primavera e prestiti da ogni dove. Stiamo a casa e preghiamo
mi dispiace ma io passo. pensavo di venire con l’ Entella che cade nel giorno del mio compleanno, ma riprenderò a spendere per voli esosi, cibo, ostelli,etc, quando Horsi aprirà il portafoglio! ho preferito comprare un volo per Vilnius, così vedo un po’ di lituane!
Dormiremo uguale
Scarsi o non scarsi il fatto di aver cambiato l’intera rosa ci siam ritrovati in una cozzaglia di giocatori in cui nessuno e ripeto nessuno ha un briciolo di attaccamento alla maglia, alla città o nei confronti della società.
Perciò purtroppo a mio avviso anche andare agli allenamenti a caricarli o in 2 mila in trasferta oppure riempire il Castellani non comporta niente.
Spero di non fare i play off perché sarebbe un ulteriore sofferenza e una delusione totale
ora basta..con questo attaccamento a giocatori che non gli frega un ca…o della maglia..avete visto Genova..NEMMENO UN TIRO IN PORTA..e questi ti vuoi salvare ??? sono convinto che con l atteggiamento di Genova , perderemo anche a Padova..società desaparecido, con un ds.. che forse non è un ds..con il povero Caserta che schiera ancora i nani a centrocampo e Nasti di punta..facendo schifo come i suoi predecessori..molti molti dubbi sulla salvezza
i nani a centrocampo sono davvero la cosa più fastidiosa di questo campionato indecente.
Non ti puoi presentare con un centrocampo che fisicamente non ha possibilità di contrastare l’avversario, vabbene essere scarsi e non riuscire a costruire un azione ma almeno un fisico per dare spallate, invece niente di niente
A pedate nel C##o vanno presi
e anche forte
ma tutti quei pseudo tifosi che c’erano in serie a dove sono finiti…..mi sa che domenica vanno più volentieri a Bergamo….
ma ki paga questa trasferta di Padova?
C’è un comunicato di Athos, dell’unione clubs, che invita tutti ad andare a Padova.